A cura di Antonio Palma 25 Giovanni Barreca e la moglie uccisa “Con Antonella Salamone noi ci mandavamo i messaggi la mattina, ci davamo il buongiorno ma da lunedì 5 febbraio non ha più risposto”, a rivelarlo sono i parenti di una compagna di classe di Emmanuel, il bambino torturato e ucciso con la madre e il fratello più grande Kevin nella sua casa di Altavilla Milicia. Un triplice delitto che ha sconvolto la piccola cittadina del Palermitano e…
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Quando i carabinieri, domenica 11 febbraio, sono entrati nella villetta di Altavilla (Palermo) si sono trovati davanti una scena orribile. Prima ancora di raccogliere una prima versione agghiacciante di quanto accaduto dalla figlia più grande di Giovanni Barreca, che qualche ora prima aveva chiamato il 112 chiedendo con una telefonata farneticante di costituirsi, i militari hanno visto con i loro occhi i segni lasciati…
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Oggi l'ultimo saluto ai due fratelli uccisi domenica scorsa in casa insieme alla madre Ci sono alcuni compagni di Kevin Barreca accanto alla bara bianca nella camera ardente allestita presso il plesso comunale ‘Zucchetto’ ad Altavilla Milicia, nel Palermitano. Accanto, la bara bianca del fratellino Emanuel, 5 anni, come lui rimasto vittima della violenza che si è scatenata nella casa di famiglia e dove ha trovato la morte anche la madre, Antonella Salomone.
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Kevin, figlio di Giovanni Barreca, prima di morire scrive via WhatsApp ad un compagno di classe e racconta di come sua madre e suo fratello avessero il demonio e che due fratelli di Dio erano venuti a liberarla
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La camera ardente nella sede del Consiglio comunale di Altavilla per i due fratelli uccisi - Ansa È una città in lutto e ferita per sempre, Altavilla Milicia (Palermo), dopo la strage familiare di settimana scorsa. E lutto e lacrime sono stati protagonisti nella camera ardente allestita nella sede del Consiglio comunale, dove sono state sistemate le salme dei fratelli Kevin ed Emmanuel Barreca, rispettivamente di 16 e 5 anni, uccisi dal padre Giovanni Barreca e dai…
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Camera ardente e lutto cittadino oggi ad Altavilla Milicia (Palermo), dove è avvenuta la strage familiare in cui sono stati uccisi Antonella Salamone di 40 anni con i suoi due figli, Kevin di 16 anni ed Emanuel di 5. La camera ardente, allestita presso il plesso comunale Zucchetto di Altavilla, resterà aperta fino alle 20 circa. Alle 18 don Salvo Priola, il parroco, presiederà un momento di…
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Caro Direttore Feltri, mi pare evidente che la ragazzina di 17 anni il cui padre, a Palermo, ha ucciso madre e fratellini allo scopo di esorcizzarli, come ha confessato, non sia che una povera vittima, anche se è stata risparmiata dal babbo e dalla coppia complice di questi omicidi. Eppure oggi tutti i giornali la mettono in croce e la considerano autrice dei delitti al pari di coloro che li hanno architettati e compiuti.
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Kevin Barreca è una delle vittime della strage di Palermo. Il figlio 16enne di Giovanni, all'inizio ha assistito all'orrore dell'omicidio della mamma, Antonella Salamone, e ha persino aiutato il padre a seppellirne il cadavere dopo le sevizie. Poi le attenzioni dei «fratelli di Dio» si sono concentrate su di lui, ed è stato allora che ha «lottato come un leone» per scampare alla morte. A raccontarlo…
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Oggi sarà lutto cittadino ad Altavilla Milicia (Palermo), dove è avvenuta la strage familiare in cui sono stati uccisi Antonella Salamone di 40 anni con i suoi due figli, Kevin di 16 anni ed Emanuel di 5. Sempre oggi verrà allestita, dalle 12, la camera ardente presso il plesso comunale Zucchetto di Altavilla e resterà aperta da mezzogiorno circa fino alle 20. Alle 18 don Salvo Priola, il parroco, presiederà un momento…
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/02/2024 08:31:00 Seviziati e torturati per ore, prima di essere uccisi. Kevin si è difeso in tutti i modi, anche prendendo a morsi chi lo stava torturando. Sui corpi dei due fratelli segni di bruciature. La madre torturata davanti ai figli. E' quanto successo alle tre vittime del massacro di Altavilla, e confermato sia dalle autopsie sui due fratelli che dai racconti della ragazza di 17 anni scampata al massacro e in carcere perchè avrebbe assistito alle torture.
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"Un bambino di 5 anni che ti dice che il demone che ha dentro è venuto in questa famiglia per distruggerci ed ucciderci ad uno ad uno, come te lo spieghi? Tutto ciò è fuori dalla razionalità, io sono spaventato...", così scriveva Kevin Barreca al suo miglior amico intorno alle 12 del 4 febbraio scorso, riferendogli che in casa erano venuti "due fratelli di Dio e stanno liberando mia madre e mio fratello che hanno dei demoni…
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Proclamato il lutto cittadino per oggi ad Altavilla Milicia: saranno tumulate le salme di Kevin ed Emmanuel Barreca, uccisi insieme alla madre Antonella Salamone. Da brividi il racconto della diciassettenne sulle torture e gli omicidi.
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Giovanni Barreca e Antonella Salamone Le parole del padre assassino. Si indaga su un gruppo più ampio ALTAVILLA MILICIA- “Buonasera mi devo consegnare. Anche se vi dico perché non ci credete. Quando uno vuole fare la volontà di Dio gli spiriti si ribellano. Mia moglie era posseduta. In pratica è morta mia moglie. I demoni mi stanno mangiando pure a me. C’ho mio figlio, ho due morti e una l’ho lasciata lì”.
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«La notte tra venerdì e sabato in casa hanno dormito Massimo e Sabrina. Io, i miei fratelli e mio padre. Emanuel però non era in condizioni da poter essere definito vivo. Questo però già da prima di venerdì. Era nero e con il sangue in faccia. Ho assistito infatti anche alle torture fatte a Manuel, lo torturavano con l’asciugacapelli, gli avevano dato il caffè amaro con una siringa per farlo vomitare.
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La sorella maggiore, unica figlia superstite, racconta che anche lui inizialmente ha assistito alle sevizie e alle torture. Nel racconto raccapricciante di quei giorni la 17enne racconta che lui e il padre, Giovanni Barreca, “hanno scavato” la buca dove hanno poi messo il corpo senza vita della mamma prima di essere bruciato. Alla fine però lo stesso Kevin verrà seviziato e ucciso, come la madre Antonella Salamone e il fratellino Emanuel…
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