Votate contro Zohran Mamdani: é l'appello lanciato da Donald Trump agli ebrei di New York mentre é in corso il voto per l'elezione del sindaco. Mamdani, se eletto, sarà il primo sindaco musulmano della Mela, dove è concentrata la maggiore popolazione ebraica al di fuori di Israele. "Un ebreo che vota per Mamdani, che odia gli ebrei, è uno stupido", ha detto Trump. .
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Che appoggia Cuomo - e Israele - contro Mamdani È il giorno della grande sfida a New York: oggi si deciderà il nome del prossimo sindaco, ma anche di 51 consiglieri comunali e dei presidenti di cinque distretti: Manhattan, Brooklyn, Queens, Bronx e Staten Island. I fari del mondo sono puntati su chi guiderà la città più liberal degli Stati Uniti, per un test elettorale importante sia per i democratici - che presentano…
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Roma, 4 nov. – Uscito in libreria pochi giorni prima delle elezioni comunali del 4 novembre a New York, il libro “Zohran. Sindaco a New York per l’uguaglianza. Lezioni per le comunali italiane”, curato da Nicola Villa, editor di Altreconomia, sarà presentato oggi a Milano alle 18.30 presso la libreria Feltrinelli (via Sabotino 28) e giovedì 6 novembre a Roma presso la Feltrinelli di Torre Argentina
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New York: le promesse e le speranze del candidato sindaco democratico Mamdani La mano tesa ai musulmani e agli immigrati, il ricordo di Nelson Mandela, la voglia di restituire a New York ai cittadini e di "toglierla dalle mani dei politici corrotti e dai miliardari che li finanziano", gli attacchi a Cuomo e l'avviso a Donald Trump: "New York non è in vendita". Tutte le parole e le promesse di Zohran Mamdani , candidato democratico a sindaco della Mela Video…
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I candidati sono tre ma la vera sfida è a due: Zohran Mamdani, democratico, socialista e musulmano contro Andrew Cuomo, già governatore dello Stato di New York, che corre da indipendente dopo la sconfitta alle primarie dem. Il primo sostenuto da Barack Obama, il secondo da Donald Tump. Endorsement di peso che aprono questa giornata elettorale a New York per scegliere il nuovo sindaco. La corsa ha catturato l'attenzione dell’America e potrebbe misurare il futuro politico nazionale - in vista del voto di medio termine…
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Ofir Akunis, ex ministro dell'Innovazione ed esponente di rilievo del Likud, il partito di Netanyahu, è intervenuto durante il voto contro il candidato dem: "E' una minaccia per le istituzioni ebraiche e le sinagoghe" L’avvertimento è arrivato direttamente da Tel Aviv. Zohran Mamdani, principale candidato democratico a sindaco di New York, rappresenta un “chiaro e immediato pericolo per la comunità ebraica” della mela.
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Quando gli è stato chiesto cosa preferisse tra “soccer” e “football”, Zohran Mamdani, candidato democratico e favorito alle elezioni per la carica di sindaco di New York, ha risposto: «Football quando sono onesto, soccer quando sono in campagna elettorale». In realtà, quindi, Mamdani preferirebbe non scegliere: in una città globale come New York, dove convivono culture e lingue diverse, è meglio non schierarsi in maniera netta.
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New York, e molto altro. Oggi, martedì 4 novembre, non sono solo i cittadini della più grande città degli Stati Uniti a votare, ma anche milioni di persone sparse nel territorio dell’Unione. Si scelgono i sindaci in molte altre grandi città, i governatori in due Stati della costa orientale, il deputato federale in Texas, i giudici della Corte Suprema di Stato della Pennsylvania, e ci si deve espr…
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Nella notte che precede il voto per la carica di sindaco di New York, il confronto tra il presidente Donald Trump e il candidato progressista Zohran Mamdani si è caricato di toni durissimi, segnando una svolta significativa nella corsa elettorale di una città che osserva e viene osservata dal mondo. Trump, intervenendo in un’intervista televisiva e attraverso i suoi post sui social, ha accusato Mamdani di essere “un comunista”, sostenendo che le…
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Di lui sappiamo quasi tutto: è socialista, è l’incubo dei miliardari, Donald Trump proverà in tutti i modi a fermarlo, e Elon Musk non ha saputo fare altro che storpiarne il nome, chiamandolo “Mumdumi” invece di Zohran Mamdani. Della possibile first lady di New York, invece, si sa molto poco, ma se stanotte gli elettori dovessero eleggere Mamdani, confermando i sondaggi, allora bisogna…
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Il favorito secondo i sondaggi è il 34enne nato in Uganda. Intanto il presidente Trump minaccia di togliere i fondi alla metropoli nel caso di una sua vittoria L’elezione odierna per il sindaco di New York attira un’enorme attenzione a livello globale. Non soltanto perché si tratta di una delle città più importanti e grandi al mondo, ma perché il favorito secondo i sondaggi è Zohran Mamdani, 34 anni, nato in Uganda da…
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È stata la campagna elettorale di molti primati. Fino a domenica scorsa avevano già votato 735.000 newyorkesi nell’early voting, il voto anticipato, e un afflusso record di elettori si attende oggi. Mai tanti soldi sono stati spesi in pubblicità elettorale per un’elezione locale e mai un candidato, Zohran Mamdani, è riuscito a raccogliere così tanti volontari, 50.000, che hanno lavorato con passione ed entusiasmo per lui.
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Tra i volontari di ogni origine, quartieri in fermento e un entusiasmo mai visto, la campagna del candidato sindaco riaccende la politica newyorkese: una coalizione di 50mila persone, 16 milioni di dollari e un sogno di dignità per tutti
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/11/2025 07:19:00 E' il 4 Novembre 2025. Ecco i principali fatti in Italia e nel mondo ed i titoli dei quotidiani. • Oggi a New York si vota per eleggere il nuovo sindaco, che sarà probabilmente il «comunista» (Trump dixit) Mamdami • In un’intervista alla Cbs Trump ha ammesso che i giorni di Maduro sono contati e detto che i chip di Nvidia più performanti non verranno esportati • Il vicepresidente Vance si augura che un giorno sua moglie Usha, indù, si converta al cristianesimo…
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Gli occhi di tutti puntati sulla possibile vittoria del giovane socialista dem Zohran Mamdani a New York, ma si vota anche in California, nel New Jersey, in Virginia e nel Maine Esattamente un anno dopo la vittoria che ha riportato Donald Trump alla Casa Bianca e a un anno dalle elezioni di midterm del 2026, oggi martedì 4 novembre negli Stati Uniti si svolgono elezioni e referendum che potrebbero diventare un test elettorale.
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New York al voto oggi, martedì 4 novembre, per eleggere il nuovo sindaco. La sfida è tra il candidato democratico Zohran Mamdani, l'ex governatore Andrew Cuomo e il repubblicano Curtis Sliwa. Zohran Mamdani Se Mamdani vincerà il duello con Cuomo, come prevedono i sondaggi in cui però negli ultimi giorni l'ex governatore ha accorciato le distanze, diventerà il primo sindaco musulmano della città, e forse anche il primo con un passato da rapper
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Martedì 4 novembre 2025 Zohran Mamdani ha attraversato a piedi il ponte di Brooklyn, guidando una folla di sostenitori davanti al municipio. Quella City Hall dove spera di entrare da nuovo sindaco, se sarà… Link alla notizia
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Ad Arthur Avenue la comunità italoamericana è divisa. Chiudere gli occhi e votare per un italiano, l'ex governatore Andrew Cuomo, che si presenta da indipendente ma in realtà è un democratico, o sostenere il partito repubblicano e un candidato, Curtis Sliwa, che non ha alcuna possibilità di vincere e non ha avuto neppure il sostegno di Donald Trump. «Io e i miei figli siamo con Sliwa visto che ha fatto tanto per New York
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Il giovane socialista democratico nato in Uganda è dato per favorito nelle elezioni di domani. In questo articolo la sua storia, le sue idee radicali e perché piace tanto ai cittadini della Mela in modo del tutto trasversale. articlepreview id="746112"…
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"È un chiaro e immediato pericolo per la comunità ebraica": Ofir Akunis, console generale di Israele a New York nonché ex ministro dell'Innovazione ed esponente di spicco del Likud, è intervenuto oggi, 4 novembre, sulle elezioni in corso per il futuro sindaco della Mela, scongiurando i voti al principale candidato democratico in corsa, Zohran Mamdani. articlepreview…
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Profondo cordoglio ad Anagni per la scomparsa di Rocco Lisandro, di 78anni, già consigliere comunale e stimato professionista nel settore bancario. Lisandro è venuto a mancare nella giornata di ieri presso l’ospedale San Raffaele di Cassino, dove era ricoverato a causa dello stesso male che lo ha strappato alla vita. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione in città, dove in molti lo ricordano per la sua disponibilità, il garbo e l’impegno civile.
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