Erano abituati ad agire nell’ombra e ad usare un sistema di comunicazione filtrato. Erano anche in grado di realizzare un ordigno letale, che li ha uccisi e che avrebbe potuto uccidere molte altre persone se il loro piano fosse andato in porto. Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due anarchici che hanno perso la vita nell’esplosione avvenuta in un casale abbandonato nel parco degli Acquedotti, a Roma, potrebbero non avere agito da…
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Crollo del casale nel parco degli Acquedotti a Roma: effettuate nella notte cinque perquisizioni da parte della Digos di Roma nei confronti di appartamenti alla galassia anarchica, dopo la morte di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone. Gli agenti hanno sequestrato vario materiale di area anarchica, ora al vaglio degli investigatori ma che non sarebbe attinente all'episodio. Ascoltate due persone riconducibili allo stesso contesto, che al momento…
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Emergono nuovi elementi sui profili di Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone, i due militanti anarchici morti nell’esplosione avvenuta nel Parco degli Acquedotti, dove un casale è crollato mentre i due stavano lavorando a un ordigno artigianale. Secondo quanto ricostruito, Mercogliano era stato condannato in primo grado per associazione con finalità di terrorismo nell’ambito dell’inchiesta “Scripta Manent”, legata alla partecipazione alla Federazione Anarchica…
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