Roma ha intensificato i controlli sui locali notturni a seguito della tragedia avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, dove 40 persone hanno perso la vita. Nei giorni scorsi era stato chiuso il celebre locale Piper, e nelle ultime ore altri sei locali sono stati temporaneamente sospesi per varie irregolarità. Secondo Lorenzo Busnengo, vice presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, molte delle irregolarità riguardano la gestione dei locali e non le norme costruttive, che risultano…
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Giancarlo Bornigia jr, proprietario del Piper e figlio del fondatore della discoteca aperta nel 1965, racconta investimenti in sicurezza, ostacoli burocratici, il valore dell’economia della notte per Roma. E rilancia: “Serve una figura di coordinamento per governare la città anche dopo il tramonto”. Signor Bornigia, com’è la situazione sicurezza? “Negli anni abbiamo effettuato tutti gli adegua…
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Stretta sui controlli in Abruzzo dopo la strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, dove il bilancio di 40 morti e 116 feriti ha imposto una severa revisione delle procedure di prevenzione. Il questore di Chieti, dopo un blitz della polizia, ha deciso la chiususa le locale Dahua a Pretoro nella zona di Passolanciaano, mentre era in corso un evento di après-ski. Lo riporta il Centro. Gli accertamenti hanno confermato l'assenza del titolo autorizzativo per l'attività di…
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“La movida va letta come economia della notte: occupazione, indotto, vitalità urbana. Ridurla a un problema di ordine pubblico significa non capire che parliamo di un settore che produce valore economico, sociale e culturale", dice Antonio Flamini, vicepresidente vicario della Silb Fipe, l’associazione che dal 1967 rappresenta i locali notturni. A Roma operano circa un centinaio di locali nottu…
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Tre nuove chiusure nel fine settimana per carenze nella sicurezza. È il nuovo capitolo dei controlli nei locali notturni, un’attività che dopo la tragedia di Crans-Montana procede con continuità. A finire sotto la lente sono stati due circoli culturali, il Queen in via Giovanni Pierluigi da Palestrina, vicino piazza Cavour, e il Bad Romance in via Beniamino Franklin, a Testaccio. Poi una discote…
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Dopo la chiusura di tre locali vicino a via del Tritone e del Piper club, nel finesettimana è scattato lo stop provvisorio per altri tre esercizi che svolgevano attività di pubblico spettacolo: un club privé in zona Prati, la discoteca «Gus» in via dei Cosmati, vicino a Ponte Cavour, e un’ associazione culturale a Testaccio. Nella discoteca sono emersi illeciti minori e può continuare a esercitare l’attività di somministrazione in…
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Dietro le luci, la musica ed i cocktail di tre tra i club più esclusivi della notte romana si nascondeva un serio pericolo per gli avventori. Sviluppati ciascuno su un piano, ma di fatto gestiti dalla stessa società -…
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Niente strumenti per misurare il tasso alcolemico fra i clienti, precarie condizioni igienico sanitarie, faretti e tende abusive e altre violazioni delle norme sulla sicurezza. Continua la stretta sui locali della capitale dopo la strage di Crans Montana: fra sabato e domenica 18 gennaio è entrata in azione una task force coordinata dalla procura e formata da agenti di polizia locale, carabinieri, Guardia di finanza, Asl e ispettorato del lavoro.
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Prosegue il piano dei controlli nei pubblici esercizi della Capitale per tutelare la sicurezza degli avventori e garantire il rispetto delle normative. Dopo oltre 11mila accertamenti effettuati nel 2025 nei locali e circa 35mila nel complesso del settore commerciale, Roma Capitale rafforza l’azione di vigilanza con una collaborazione interforze sempre più strutturata. Nel corso dell’ultimo fine settimana, agenti della Polizia Locale di Roma…
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È di oggi la notizia del sequestro preventivo del Piper, storico locale di Roma. Sono state riscontrate irregolarità strutturali, diverse criticità sotto il profilo delle uscite di emergenza, affollamento oltre i limiti stabiliti dall’agibilità. Ora l’autorità giudiziaria dovrà decidere se convalidare il sequestro preventivo del locale icona degli anni ’60. Un’operazione che nasce all’indomani della tragedia di Crans-Montana, che…
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Cl/La tragedia di Crans-Montana , dove 40 giovani hanno perso la vita in un incendio al bar Le Constellation, continua a spingere le autorità a intensificare i controlli nei locali notturni per verificare se tutte le condizioni di sicurezza sono rispettate. Solo nelle ultime ore, si sono verificate chiusure eclatanti come la storica discoteca Piper di Roma , ma i controlli, sempre più attenti, stanno interessando tutta la pensisola.
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Tre club chiusi a Roma nel weekend: controlli interforze sanzionano fumo vietato, irregolarità igienico-sanitarie e violazioni delle norme di sicurezza Roma continua a sentire gli effetti della stretta sui locali notturni, avviata dopo la chiusura del Piper e nei giorni precedenti di tre locali in via del Tritone. Nel fine settimana appena trascorso, controlli interforze hanno portato alla chiusura di tre club, nell’ambito di un piano mirato a garantire la…
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Prosegue senza sosta il piano dei controlli nei locali pubblici della Capitale, messo in campo per tutelare la sicurezza dei clienti e garantire il rispetto delle normative da parte dei gestori. Un’attività già intensa che, nel corso del 2025, ha visto la polizia locale di Roma Capitale effettuare oltre 11mila verifiche nei pubblici esercizi, numero che sale a circa 35mila se si considera l’intero comparto del commercio cittadino.
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“Per me il Piper è un locale sicuro, io a Capodanno ero lì con due dei miei figli di quindici e diciotto anni. Se avessi avuto qualche dubbio, di certo non li avrei portati con me”, dice Giancarlo Bornigia junior, figlio di uno dei fondatori e proprietario del locale. Parla a poche ore dal sequestro preventivo del locale, con una lista provvisoria di contestazioni a cui rispondere che va dalle modifiche strutturali agli impianti non autorizzate a condizioni…
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Il danno economico — la chiusura per sequestro cautelare potrebbe comportare fino a un mese di stop — è «importante», ma Giancarlo Bornigia, tra i proprietari del Piper, dove sabato sono scattati i sigilli per alcune irregolarità riscontrate dalla polizia amministrativa, ribadisce l’intenzione di collaborare con le istituzioni «per garantire un livello di sicurezza adeguato». Nei giorni scorsi lei aveva chiesto una task…
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Sulle sue piste sono passati Renato Zero, Loredana Berté, Patty Pravo, Mita Medici ma anche i Procol Harum e i Pink Floyd, che vi si esibirono il 18 e il 19 aprile del 1968 (di pomeriggio, pensa un po'). Il Piper a un romano di una certa età evoca la "swinging Rome", una trasgressione moderata e capellona, lo sbarco delle mode d'oltremanica o d'oltreoceano che vi venivano reinterpretate un po' all'amatriciana, perché l'ironia capitolina non si addice a un copia e incolla acritico di tendenze foreste
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ROMA Vedere quella scritta illuminata significava fare un salto indietro nel tempo anche per chi, quel tempo, non l’aveva vissuto in prima persona. Una suggestione di rimando per un luogo che nella Capitale è sempre stato molto di più di una scritta al neon, bianca e rossa, composta da nove lettere. E pure in passato quella scritta era stata spenta perché di provvedimenti ne erano stati già disposti altri.
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Chiuso lo storico Piper di via Tagliamento. Il locale è stato sbarrato agli ingressi da parte delle forze dell'ordine dopo alcuni controlli eseguiti all'interno. Si tratta di un sequestro cautelativo, avvenuto dopo verifiche svolte ieri all'interno della discoteca attiva fin dagli anni 60. Ai responsabili del Piper è stata contestata la modifica non autorizzata degli impianti…
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