Aumentano i dazi dell'Unione europea sulle importazioni di auto elettriche cinesi. I rialzi della tassazione scatteranno presumibilmente entro il 5 di luglio. Secondo quanto annunciato dalla Commissione europea i nuovi dazi hanno un peso diverso, a seconda che i costruttori auto abbiano collaborato o meno durante l'inchiesta avviata da Bruxelles lo scorso 4 ottobre. I motivi di questa inchiesta sono i sussidi statali che riceve l’industria auto cinese e che altererebbero la concorrenza.
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La Commissione Europea ha annunciato la decisione mentre l'indagine sui veicoli Made in China elettrici è ancora in corso. "Situazione ingiusta e dannosa" per la concorrenza. La decisione entra in vigore in attesa di decisione degli Stati a novembre. Pechino "delusa" si riserva di agire PUBBLICITÀ I veicoli elettrici a batteria prodotti in Cina saranno presto soggetti a tariffe quando verranno importati nell'Unione Europea, dove…
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L’aumento dei dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina, ritenute beneficiarie di eccessivi aiuti pubblici, non è certo un fulmine a ciel sereno per Pechino. Che ha avuto mesi per prepararsi all’esito dell’indagine avviata da Bruxelles lo scorso ottobre e si è mossa di conseguenza. Non è un caso se da tempo, come ha ricostruito il Financial Times in aprile, i produttori hanno accumulato nei porti europei…
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Marca per marca, i dazi UE sulle cinesi: la Commissione non si è limitata ad approvare le previste penalizzazioni, pubblicato una prima lista di sanzioni. Marca per marca, quanto pagheranno (e quindi i prezzi…) I dazi entreranno in vigore dal 4 luglio e variano a seconda di quanto è stato accertato marca per marca. Ovvero di quanti aiuti pubblici ricevono, falsando così la concorrenza. Le nuove penalizzazioni si aggiungono al dazio del 10% già in vigore da tempo.
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