Sono 110 i produttori piemontesi a Vinitaly, in programma a Verona fino a domani, mercoledì 9 aprile. A metà del guado, dopo due giornate, è tempo dei primi bilanci, tra speranze e timori legati ai dazi annunciati da Donald Trump e al calo dei consumi di vino. Tra sostenitori e detrattori, Vinitaly rimane uno straordinario metronomo dello stato di salute dell’enologia, con il Piemonte che sembra passarsela meno peggio di altre regioni, ma con i timori per quello che…
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Gli interventi al Vinitaly VERONA – I dazi sembrano non fermare le spedizioni marittime di vino italiano verso il mercato Usa, anche se i produttori presenti a Vinitaly stimano che al momento ci sia circa un milione di bottiglie made in Italy in sosta al porto di Livorno, in stand by in attesa del via libera da parte dei produttori alla spedizione oltreoceano. Dazi, un milione di bottiglie ferme Nel frattempo “il lavoro di Caviro, il maggior gruppo cooperativo del vigneto Italia, non si è…
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Occorre che l’Unione Europea metta in campo le risorse necessarie per compensare l’impatto dei dazi americani sul vino come sugli altri prodotti agroalimentari e sostenere le filiere produttive di un settore chiave dell’economia. È uno dei temi emersi dall’incontro a Casa Coldiretti tra il Commissario europeo all’Agricoltura Cristophe Hansen e il presidente Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e l’amministratore delegato di Filiera Italia, Luigi…
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Il consumo di vino in Italia e` aumentato dal 55% al 58,9% tra il 2013 e il 2023, a dimostrazione del fatto che resta una costante nella vita quotidiana degli italiani. Uno dei simboli della cultura, dell'identita` e dello stile di vita italiano, che si intreccia con la tradizione gastronomica del nostro Paese, nel corso degli anni e` diventato un vero e proprio ambasciatore del Made in Italy e un pilastro per la nostra economia ma rischia di essere sommerso…
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Hanno raggiunto un record storico. Il primo mercato è quello statunitense. Siamo significativametne preoccupati per l'introduzione di dazi, perché andrebbero a posizionare il nostro prodotto solo su una fascia altissima in termini di riferimenti sul mercato. Sarà quindi fondamentale tenere aperti i canali della diplomazia, per far rientrare questo situazione iscresciosa in tempi brevi dando certezza agli imprenditori" così il presidente di…
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ISCRIVITI AL CANALE WHATSAPP DI TVIWEB PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO CLICCA “No a un’escalation e a misure di ritorsione: non sono utili, soprattutto nei confronti di Paesi amici con cui intratteniamo solidi rapporti economici e relazioni politiche fondamentali. È il caso degli Stati Uniti, partner strategico per l’Italia e per l’Europa”. Così si è espressa Elena Donazzan, europarlamentare di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Industria del Parlamento europeo, intervenendo da Vinitaly
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I dazi statunitensi fanno tremare il mondo, si parla di guerra economica, il settore del vino italiano snocciola cifre su possibili perdite ma c’è chi vede le cose in maniera diversa, proponendo la contromossa agli attacchi doganali in arrivo da oltreoceano. “I dazi di Trump? Niente di nuovo sotto al sole. – sottolinea Livio Buffo, ceo dell’agenzia di comunicazione Cenacoli e fondatore di oscarwine – Durante la campagna presidenziale, il Tycoon ha…
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Con duecentottanta milioni di euro di export a stelle e strisce, Modena è la seconda provincia emiliana più esposta all’impatto dei dazi americani. La prima è Parma, che come Modena fa parte di quella Food Valley che al mondo (e agli Usa) invia ogni anno quantità industriali di parmigiano reggiano, prosciutto di Parma e Lambrusco. I dazi sono solo uno dei problemi della valley, ma adesso sono il più urgente.
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Minuto per la lettura I produttori di vino italiani temono gli effetti dei dazi Usa del 20%, con importatori che chiedono prezzi più bassi. Coldiretti evidenzia la vulnerabilità del settore, già provato dai costi, e Cia auspica negoziati e maggiore sostegno nazionale ed europeo su etichettatura e codice della strada. A pochi giorni dall’entrata in vigore dei dazi aggiuntivi del 20% annunciati dal presidente Donald Trump, si registrano già i primi effetti per i produttori di vino italiani, con la…
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"Stiamo monitorando con attenzione gli sviluppi e nel frattempo prevedendo gli effetti che i dazi imposti dall'amministrazione Trump potrebbero avere sulle vendite. Il valore della produzione di vino siciliano è di circa 1 miliardo di euro, di cui tra il 55% e il 60% è destinato all'export: parliamo quindi di circa 550 milioni di euro. Di questo, il 20% è diretto verso gli Stati Uniti, ovvero cir…
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Dovunque si girino, i produttori di vino italiani vedono emergere sfide (e relative preoccupazioni). La tendenza decrescente dei consumi, il cambiamento climatico e ora pure i dazi voluti dall’amministrazione Trump. Presi singolarmente avrebbero rappresentato un ostacolo difficile da superare, tutti insieme assumono i connotati di un muro, sul quale si rischia di andare a sbattere. Un panorama…
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Roma, 7 apr. – “La batosta trumpiana sul vino Made in Italy svela le crepe di un comparto da 2 miliardi di euro di fatturato sulla piazza americana, la prima per le etichette tricolore, ma anche lungamente in balia di una politica restrittiva e discriminatoria, a livello nazionale e Ue, che il settore non può più sostenere. Mentre auspichiamo, quindi, un negoziato importante rispetto ai dazi Usa al 20% su tutti i prodotti europei, food & beverage compresi, invitiamo l’Europa e l’Italia a fare…
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"La batosta trumpiana sul vino Made in Italy svela le crepe di un comparto da 2 miliardi di euro di fatturato sulla piazza americana la prima per le etichette tricolore ma anche lungamente in balia di una politica restrittiva e discriminatoria, a livello nazionale e Ue, che il settore non può più sostenere. Mentre auspichiamo, quindi, un negoziato importante rispetto ai dazi Usa al 20% su tutti i prodotti europei, food & beverage compresi, invitiamo l'Europa e l'Italia a fare meglio, adesso…
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«I 20 dollari per una bottiglia di vino italiano sono una soglia psicologica, una barriera. Se vai oltre quel prezzo, rischi di andare fuori mercato, di vendere di meno». Julius Angelini, americano del Connecticut di origini marchigiane, mancava dal Vinitaly dal 2019, ora è qua, tra gli stand dei viticoltori che ha in portafoglio. «L’Ice mi ha invitato e sono venuto, come molti miei colleghi, non potevamo perdere…
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VERONA – «Immagino che a Trump farebbe molto comodo una politica di divide et impera nei confronti dell’Europa. Ma noi dobbiamo restare compatti». Nel bagno di folla del Vinitaly – se i selfie fossero voti sarebbe già al quarto mandato – Luca Zaia sottolinea il suo «sono europeista», ma chiede anche all’Europa di non aprire una guerra di religione di fronte all’offensiva sui dazi degli Stati Unit…
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A Casa Coldiretti confronto tra le principali cantine italiane su dazi Usa, vino dealcolato e consumo responsabile. Il settore chiede un intervento urgente alle istituzioni: “L’export verso gli Stati Uniti vale 2 miliardi, non possiamo permetterci di perderlo”
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Si è insediata da pochi giorni a capo degli imprenditori europei del vino. Ma Marzia Varvaglione, ex scudettata della pallacanestro con il Cras Taranto, ha le idee chiare sul momento che sta attraversando il settore. Anche in relazione alle scelte annunciate mercoledì 2 aprile da Donald Trump. «I dazi Usa saranno sicuramente un contraccolpo molto importante per tutte quante le imprese del vino. Dobbiamo…
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Vinitaly inizia con notizie poco incoraggianti sul fronte dazi: i distributori statunitensi non vogliono ridurre i margini di guadagno. Ergo non sono disposti a fare accordi con le imprese italiane per dividersi il peso delle tariffe aggiuntive. Il braccio di ferro tra buyer Usa e cantine italiane A rivelarlo è il presidente di Unione italiana vini Lamberto Frescobaldi nel primo giorno di Fiera: «Dagli Stati Uniti arrivano le prime lettere dei…
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