La prima cosa sorprendente di Dead Man’s Wire è che racconta una storia vera. La mattina dell’8 febbraio 1977 tale Anthony Kiritsis, detto Tony, entrò nell’ufficio di Richard O. Hall, presidente della Meridian Mortgage Company, e lo prese in ostaggio. Come? Con la bizzarra quanto inquietante modalità che il titolo anticipa: un cavo attorno al collo, attaccato a un fucile a canne mozze calibro 12 e teso dal grilletto senza sicura.
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Gus Van Sant, regista e sceneggiatrice statunitense è stato ospite di RTL 102.5, in compagnia di Luca Viscardi, nel nostro studio a Palazzo del Casinò, a Venezia, in occasione della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Gus Van Sant ha presentato “Dead Man’s Wire”, una pellicola di in lingua inglese e della durata di 105 minuti, fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia 2025. Sinossi e cast La mattina dell’8 febbraio 1977, Anthony G.
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Il regista statunitense Gus Van Sant riceve il Premio Campari Passion for Film all'82esima Mostra del Cinema di Venezia. Van Sant, che presenta il suo ultimo film "Dead Man's Wire" fuori concorso, è stato una figura chiave del cinema indipendente americano dagli anni '80 in poi. Tra i suoi
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FURI CONCORSO, GUS VAN SANT, regista simbolo della Holllywood anni 90 e Duemila, torna al cinema con Dead Man’s Wire, a ben 7 anni da Don’t Worry. Sette anni di pausa per adesso tornare a Venezia, ritirare il premio Campari Passion for...
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Venezia, Gus Van Sant riceve il Campari Passion for Film Award 3 settembre 2025 Venezia, 3 set. - Alla Mostra di Venezia premiato Gus Van Sant; il regista statunitense ha ricevuto il Campari Passion for Film Award e ha presentato il suo ultimo film "Dead Man's Wire", Fuori concorso, in prima mondiale, con Bill Skarsgard, Dacre Montgomery, Colman Domingo, Cary Elwes, Myha'la e Al Pacino. Esponente del cinema indipendente americano dagli anni '80 in poi, Van Sant ha diretto film come…
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Partiamo dal fondo. Dall’ovazione smodata del pubblico veneziano in sala Darsena quando nei titoli di coda di Dead Man’s wire, il nuovo film di Gus Van Sant, Fuori Concorso a Venezia 2025, appare la scritta dove si spiega che la Meridian Mortgage, una società di riscossione mutui che ha probabilmente fregato il protagonista del film, Tony Kiritsis, dopo pochi anni dai fatti raccontati è fallita miseramente.
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Alla Mostra del Cinema di Venezia 2025 Gus Van Sant presenta Dead Man’s Wire, ispirato al sequestro di Indianapolis del 1977. Bill Skarsgård è Tony Kiritsis, l’uomo che legò con un “dead man’s wire” la vita di un banchiere al grilletto del suo fucile. Con Colman Domingo, Myha’la e un cameo memorabile di Al Pacino, il film riflette sulla violenza e sull’avidità del capitalismo, tra black comedy e ricostruzione storica, riportando sullo schermo l’America degli anni Settanta e i…
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Fuori concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia Gus Van Sant ha presentato "Dead Man's Wire". Una dark comedy che attinge a una storia reale, quella del 44enne Anthony G "Tony" Kiritsis che nel 1977 a Indianapolis entrò alla Meridian Mortgage Company, la società di prestiti che pensava lo stesse mandando in rovina, e prese in ostaggio Richard Hall, il figlio del presidente. "Non è tanto un film su un…
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Fuori concorso alla 82esima Mostra del Cinema di Venezia Gus Van Sant ha presentato "Dead Man's Wire". Una dark comedy che attinge a una storia reale, quella del 44enne Anthony G "Tony" Kiritsis che nel 1977 a Indianapolis entrò alla Meridian Mortgage Company, la società di prestiti che pensava lo stesse mandando in rovina, e prese in ostaggio Richard Hall, il figlio del presidente. "Non è tanto un film su…
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Gus Van Sant sbarca all'82esima Mostra del Cinema di Venezia con il film fuori concorso “Dead Man's Wire”. Il regista, che ieri sera ha ricevuto il premio Campari Passion for Film 2025, porta al Lido una storia realmente accaduta: il caso di cronaca di Tony Kiritsis. Sentendosi tradito dalla banca che gestiva il suo mutuo e convinto che lo stessero sfruttando nel momento in cui era più vulnerabile, prese misure drastiche nel tentativo di riprendersi il controllo.
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Da Venezia Il grande regista statunitense di Drugstore Cowboy, Belli e dannati e Will Hunting - Genio ribelle, Gus Van Sant, torna al cinema con un film esplosivo che, attraverso la storia vera di un rapimento alla fine degli anni '70 a Minneapolis, racconta un pezzo dell'America più profonda e dei suoi sistemi finanziari e mediatici. Dead Man's Wire infatti ripercorre minuto per minuto il sequestro che, la mattina dell'8 febbraio 1977, il quarantaquattrenne Anthony G.
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“You are not anybody in America unless you are on tv” dice Suzanne Stone/Nicole Kidman in una delle sue autointerviste, guardando dritta in camera, in Da morire, il film con cui nel 1995 Gus Van Sant cerca la via della riconciliazione con il cinema mainstream dopo il fallimento di Cowgirl - Il nuovo sesso (1993). Ed è proprio a To Die For (era il titolo originale) il film cui fa pensare più da vicino questo Dead Man’s Wire, presentato a Venezia Fuori Concorso (sic!) in occasione della consegna del Premio Campari…
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Gus Van Sant ha concretizzato uno dei progetti a cui lavorava da tempo, portando sul grande schermo una drammatica vicenda realmente accaduta, a cui non ha mancato di infondere un bel po' di humor. Dead Man's Wire è il filo attorcigliato attorno al collo di un uomo a cui viene assicurato un fucile. Se l'uomo fa una mossa sbagliata il fucile sparerà. A tenere il dito sul grilletto è Tony Kiritsis (Bill Skarsgard) che, nel 1977, fa irruzione…
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Come un film di Quentin Tarantino – per le atmosfere anni Settanta, le auto, i vestiti, persino il ritmo cinematografico – ma senza il cinismo di Tarantino. È un thriller, ma con un afflato umano che lo arricchisce, lo ingentilisce, Dead Man’s Wire di Gus Van Sant, presentato ieri fuori concorso alla Mostra. Siamo a Indianapolis, è il febbraio del 1977, un uomo visibilmente agitato, forse disturbato, entra nel palazzo di un istituto bancario che gestisce prestiti.
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Dead Man's Wire, da un fatto di cronaca fuori concorso a Venezia 82, il film diretto da Gus Van Sant e scritto da Austin Kolodney. Nel cast, Bill Skarsgård, Dacre Montgomery, Colman Domingo, Myha'la, Cary Elwes, John Robinson, Al Pacino. Nel febbraio del 1977, Tony Kiritsis (Skarsgård) è un imprenditore che cerca di farsi strada nel mondo del business, ma è in ritardo con i pagamenti del mutuo per un immobile commerciale.
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Oggi a Venezia Fuori concorso Dead Men’s Wire di Gus Van Sant di Cristina Battocletti 2 settembre 2025 La giornalista del Sole 24 Ore Cristina Battocletti ha intervistato il regista statunitense Gus Van Sant all’ottantaduesima Mostra del Cinema di Venezia.
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A Tony Kiritsis, 44enne di Indianapolis, quell’investimento sembrava la possibilità di diventare se non ricco, almeno agiato. Invece le banche a cui si era affidato gli stavano rovinando la vita. Fu così che prese un fucile a canne mozze, entrò nel palazzo della banca e sequestrò il figlio del titolare. Era il 1977. Il fatto di cronaca sconvolse la città. Furono giorni di grande tensione, fino alla cattura del…
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Riprendendo la famosa frase di Anton Cechov, anche se un po’ modificata e ingrandita: «Se c’è un fucile deve sparare». In Dead Man’s Wire, l’ultimo film di Gus Van Sant presentato a Venezia 82 fuori concorso, tutti sperano che questa profezia narrativa non si avveri mai. Ma parliamo di un’opera ispirata a un evento realmente accaduto. Nel 1977, negli Usa, più precisamente nel Midwest, a Indianapolis
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Uno dei temi del nostro tempo è come trovare un collegamento tra immagini (ormai un flusso continuo) e realtà. La finzione consente di manipolare gli eventi, nel bene e nel male. La chiave è però saper sviluppare uno sguardo non retorico, che consenta di soffermarsi sul particolare per poi allargare l’orizzonte. Un esempio è sempre stato quello di raccontare il passato per riflettere sul presente. In questo il regista Gus Van Sant è maestro.
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Ricostruzione di una storia vera, il film racconta la provincia e gli abusi del capitalismo. Ma è anche un ironico umanissimo filo teso tra i personaggi e le vite. VENEZIA82. Fuori concorso LA SCUOLA DI DOCUMENTARIO di SENTIERI SELVAGGI LA SCUOLA DI DOCUMENTARIO di SENTIERI SELVAGGI Indianapolis, febbraio 1977. Un uomo di 44 anni, Tony Kiritsis si reca nella sede della Meridian Mortgage Company, una società di assicurazioni e mutui, e prende in ostaggio Richard Hall, il figlio del proprietario.
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Mostra di Venezia La mattina dell’8 febbraio del 1977, nello stato dell’Indiana, Anthony Kiritsis, detto Tony, quarantaquattro anni, entra nell’ufficio del presidente della Meridian Mortgage Company e, in sua assenza, prende in ostaggio il figlio e socio in affari, Richard O. Hall, legandogli al collo un cavo teso collegato al grilletto di un fucile a canne mozze calibro 12 (il “dead man’s…
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In conferenza stampa, Colman Domingo, che nel film interpreta lo speaker radiofonico che raccoglie le motivazioni del sequestratore improvvisato, parla di rabbia e frustrazione che alimentano l'odio sociale: «Dobbiamo raccontare storie come questa perché è esattamente quello che succede quando le persone si trovano di fronte a sistemi che…
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VENEZIA Il popolo dei media parteggia per il loser, il perdente, e applaude quando la scritta finale informa che la compagnia che aveva concesso il mutuo a quel povero diavolo successivamente è fallita. «Però non è tanto un film su un perdente – dice il regista Gus Van Sant -, ma su un uomo che vuole combattere, e finisce col perdere. Alla proiezione stampa scatena empatia, la gente si identifica con lui, che…
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(Cinematografo/Adnkronos) – Gus Van Sant sbarca all'82esima Mostra del Cinema di Venezia con il film fuori concorso 'Dead Man's Wire'. Il regista, che questa sera riceverà il premio Campari Passion for Film 2025, porta al Lido una storia realmente accaduta: il caso di cronaca di Tony Kiritsis. Sentendosi tradito dalla banca che gestiva il suo mutuo e convinto che lo stessero sfruttando nel momento in cui era più vulnerabile, prese misure drastiche nel tentativo di riprendersi il controllo.
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Un thriller e una storia di giustizia, tutto vero. Con le riprese d'epoca a mostrare i protagonisti di allora in coda al film, come è costume. Alla proiezione per la stampa in sala Darsena di Dead Man's Wire è scrosciato l'applauso sui nomi del regista, Gus Van Sant, e
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Torna a fine settembre l’International Salieri Circus Award, Il festival del Circo d’Arte che si fonde con la musica sinfonica dal vivo nella città natale di Antonio Salieri con spettacoli ed eventi per tutti V edizione – LEGNAGO (Verona) Gli spettacoli, inseriti all’interno delle celebrazioni “Salieri 200”, si svolgeranno dal 25 al 29 settembre 2025 al Teatro Salieri www.saliericircus.it In scena oltre 100 artisti da 5 continenti, con 22 numeri…
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Amazon Prime Video svela una nuova antologia anime La scena dell’animazione giapponese si sta ampliando con l’arrivo di nuove proposte. Amazon Prime Video ha recentemente annunciato l’acquisizione esclusiva mondiale di un progetto molto atteso: Tatsuki Fujimoto 17-26. Questa antologia anime trae ispirazione dai primi lavori dell’autore noto per il suo successo con Chainsaw Man e Look Back e sarà disponibile in streaming a partire dal 7 novembre 2025.
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