Il Bundestag ha approvato la controversa riforma delle pensioni presentata dal Governo, ma il cancelliere Friedrich Merz può tirare solo mezzo sospiro di sollievo: il voto del 5 dicembre permette certo di superare l’ostacolo più impegnativo da quando è in carica, ma non cancella le settimane di scontri all’interno del suo stesso partito, l’Unione Cdu-Csu. Stavolta sono stati i 18 deputati del gruppo dei giovani a puntare i piedi, contro un riordino che caricherebbe sulle…
Leggi
Altre notizie:
I deputati tedeschi hanno approvato venerdì la controversa riforma delle pensioni: con 318 voti su 598 espressi, la coalizione dei conservatori e dei socialdemocratici ha ottenuto la maggioranza assoluta, auspicata dal cancelliere Friedrich Merz che ora può tirare un sospiro di sollievo dopo la ribellione da parte di una parte dei 18 deputati, i giovani conservatori della Junge Union, che minacciavano di affossare il progetto, da loro ritenuto costoso e ingiusto per le generazioni future.
Leggi
Il Bundestag, la camera bassa del parlamento tedesco, ha approvato il pacchetto di riforme sulle pensioni proposto dal governo federale con 318 voti favorevoli, 225 contrari — tra cui otto deputati della CDU-CSU — e 53 astensioni. Per il cancelliere Friedrich Merz si tratta di un risultato politicamente significativo: ha superato di due voti l’obiettivo della cosiddetta “maggioranza del cancelliere”, fissata a 316 voti.
Leggi
La crisi che ha travolto il cancelliere arriva a 7 mesi dal suo insediamento e mette a nudo la fragilità della coalizione CDU-SPD. Le difficoltà economiche e l’instabilità politica della Germania hanno reso ancora più complicata la sua leadership, già percepita come poco carismatica. Dopo una serie di inciampi parlamentari, è finito sotto attacco della sua stessa maggioranza. Solo l’intervento della Linke ha evitato una sua caduta.
Leggi
BERLINO – L’unico dei ribelli della Cdu/Csu che ha deciso di venire allo scoperto per spiegare al Bundestag perché voterà contro parla per ultimo. E Pascal Reddig (Cdu) entra subito nel merito: “il cambiamento demografico non aspetta le prossime elezioni”. Voterà contro “perché questo va tutto ciò per cui faccio politica, contro l’equità generazionale”. Lui è uno dei diciotto “giovani” della Cdu e Csu che avevano fatto sapere da settimane che avrebbero cercato di affossare un ‘pacchetto…
Leggi
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz è in pericolo per la rivolta dei giovani deputati. Venerdì 5 dicembre il governo rischia di veder bocciata la riforma delle pensioni, una sconfitta per il Cancelliere da appena sette mesi al potere. Una prova che la coalizione tra cristianodemocratici e socialdemocratici è fragile, divisa su quasi ogni problema, non in grado di guidare il paese fuori dalla crisi.
Leggi
Al centro delle tensioni la proroga fino al 2031 della legge che prevede che il livello pensionistico non scenda sotto il 48% di quello dei salari. E' un punto dell'accordo di coalizione, voluto dalla Spd: se salta, l'esecutivo può rischiare La riforma delle pensioni mette in difficoltà la maggioranza che sostiene il governo tedesco guidato da Friedrich Merz. Il voto che approverà la legge, previsto per venerdì al Bundestag, è incerto per un gruppo dissidente all’interno…
Leggi
