Mercoledì 11 dicembre 2024 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – /// Giovedì nuova riunione della Banca Centrale Europea. BCE: rate mutui in calo di 66 euro nel 2024. I tassi fissi rimangono più competitivi rispetto ai variabili. Occhi puntati sull’incontro di giovedì durante il quale la BCE dovrebbe tagliare, per l’ultima volta quest’anno, i tassi di interesse.
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Occhi puntati sull’incontro di giovedì durante il quale la BCE dovrebbe tagliare, per l’ultima volta quest’anno, i tassi di interesse. Facile.it ha stimato che, se l’Eurotower dovesse sforbiciare gli indici di 25 punti base, la rata di un mutuo variabile standard potrebbe scendere di circa 18 euro nei prossimi mesi, passando dagli attuali 682 euro a 664 euro. Il 2024, in particolare il secondo semestre, è stato un periodo caratterizzato dal calo degli indici; a partire da giugno la BCE ha iniziato a ridurre i tassi e questo ha…
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Arriva il quarto taglio dei tassi della Banca centrale europea (BCE) dall'inizio della fase espansiva iniziata a giugno, ma nel Consiglio che si riunisce a partire da domani i governatori già guardano al «dopo». Con un confronto fra le colombe che puntano a un ritmo più deciso di riduzione del costo del denaro di fronte alle incognite del presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump, dei dazi e dell'instabilità politica in Francia, e i falchi che chiedono prudenza.
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– Gli analisti delle grandi società di investimento concordano in modo quasi unanime sulla possibilità che giovedì prossimo la Bce proceda con un ulteriore taglio dei tassi di 25 punti base del costo del denaro. Ma il motivo della scelta non è solo dettato dal fatto che l'inflazione sia tutto sommato sotto controllo (anche se si teme una vampata , anche se non a livelli del precedente biennio). La Banca centrale è spinta a procedere su questa strada anche per la nuova…
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Riflettori puntati sull’incontro di giovedì durante il quale la BCE dovrebbe tagliare, per l’ultima volta quest’anno, i tassi di interesse. Se l’Eurotower dovesse sforbiciare gli indici di 25 punti base, la rata di un mutuo variabile standard potrebbe scendere di circa 18 euro nei prossimi mesi, passando dagli attuali 682 euro a 664 euro.E' quanto stima Facile.it ricordando che da inizio 2024 ad oggi la rata di un mutuo standard è scesa di 66 euro, passando da 748 euro a 682 euro, ancora molto lontana…
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Da domani pomeriggio i banchieri centrali dell'area euro tornano a riunirsi, per l'ultimo consiglio direttivo monetario dell'anno. L'incontro proseguirà giovedì mattina e le decisioni sui tassi di interesse verranno comunicate alle 14 e 15; mezz'ora dopo, la presidente Christine Lagarde terrà la consueta conferenza stampa esplicativa.L'attesa prevalente è per un nuovo taglio dei tassi di riferimento per l'intera area euro da 0,25 punti percentuali (25 punti base).
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Nuovo appuntamento settimanale con “L’arena del trading e degli investimenti”, format a cura di UniCredit. In ogni puntata vengono discussi con trader e analisti i temi più caldi della settimana sui mercati finanziari, insieme alle ultime novità più interessanti sui Certificate di UniCredit. Live ogni mercoledì a partire dalle 15 sul canale Youtube UniCredit onemarkets
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La BCE taglierà quasi certamente i tassi per la terza volta consecutiva nel corso della riunione di giovedì. Seguiremo gli aggiornamenti sulle previsioni di inflazione e crescita della BCE, che potrebbero essere riviste al ribasso. Lagarde dovrà esprimersi sull’impatto delle politiche del presidente eletto Donald Trump sulle prospettive economiche dell’Eurozona. Riteniamo che l’incertezza relativa agli scambi commerciali rafforzerà l’urgenza della BCE di riportare i tassi in territorio neutrale.
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Head of European Fixed Income di Franklin Templeton - ritiene che la BCE dovrebbe mantenere il suo approccio graduale all'allentamento monetario, attuando tagli di 25 punti base ad ogni riunione fino a quando i tassi non scenderanno al di sotto del 2%. Mentre le decisioni di politica monetaria continueranno a dipendere dai dati, l'esperto sottolinea che il deterioramento degli indicatori economici, in particolare la crescita lenta dell'Europa, sostiene il proseguimento dell'allentamento.
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