Dopo una corsa che sembrava inarrestabile, l’oro frena e corregge insieme ai mercati finanziari. La seduta negativa di Wall Street, appesantita soprattutto dai titoli tecnologici, ha innescato prese di profitto anche sul metallo prezioso, che arretra dopo aver aggiornato nuovi massimi storici. Nelle scorse ore il prezzo aveva sfiorato quota 5.600 dollari l’oncia, sospinto dalle crescenti tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran
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Dopo essere più che raddoppiati dall'inizio del 2025, i prezzi dell'oro sono aumentati di un altro 27% solo nel primo mese del 2026. Il metallo ora viene scambiato a oltre 5.500 dollari l'oncia e le riserve auree delle banche centrali valgono molto di più che in qualsiasi altro momento degli ultimi decenni. Una infografica di Visual Capitalist evidenzia il valore in dollari delle riserve possedute dai principali detentori di oro al mondo controllino (i dati…
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Da New York Giornata di speculazioni per l'oro che ieri dopo aver guadagnato il 7% in apertura ha iniziato a perdere quota a causa delle prese di profitto degli investitori, dopo giorni di rally che lo avevano portato a superare i 5.600 dollari l'oncia. Il ribasso, che è stato di circa il 4% per poi stabilizzarsi all'1%, è arrivato in due ordini consecutivi che in tutto hanno fatto perdere circa 3,4 miliardi di dollari.
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