Elezioni New York, seggi aperti per votare per il prossimo sindaco, in una tornata elettorale ritenuta un primo test per la nuova era di Donald Trump. Il presidente ha appoggiato il candidato indipendente Andrew Cuomo e definito il favorito Zohran Mamdani un «comunista». Al voto anche il New Jersey e la Virginia, dove gli elettori sono chiamati a scegliere il loro governatore. La battaglia nei stati è serrata anche se le…
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Milano, 4 nov. Andrew Cuomo, il candidato indipendente a sindaco di New York City appoggiato da Donald Trump, afferma di essere l'unico in grado di "proteggere New York dal presidente". "Se Zohran Mamdani fosse sindaco, Trump lo taglierebbe come un coltello nel burro", ha detto l'ex governatore di New York ai giornalisti riuniti fuori da un seggio elettorale della città. "Questo Paese non è un Paese socialista.
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Trentaquattro anni, di religione musulmana e nettamente schierato a sinistra. È Zohran Mamdani, il candidato sindaco di New York con maggiori possibilità di essere eletto. A un anno esatto dalla vittoria di Trump e dalle future votazioni di midterm, le elezioni di oggi potrebbero spostare l'ago della bilancia negli Stati Uniti e cambiare le sorti del partito democratico. Chi è Zohran Mamdani e perchè spaventa tanto i conservatori…
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NEW YORK. E’ una New York nuova, diversa, più povera e con una demografia cambiata nell’ultimo decennio quella che ha scelto il successore di Eric Adams, finito travolto da ego e corruzione. Zohran Mamdani, 34 anni, origini indiane, nato in Uganda, negli States da quando aveva 5 anni incarna la novità. Ha puntato la sua campagna sulla affordability (sostenibilità, accessibilità economica). Il 4 f…
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Elezioni a New York, seggi aperti per votare per il prossimo sindaco, in una tornata elettorale ritenuta un primo test per la nuova era di Donald Trump. Il presidente ha appoggiato il candidato indipendente Andrew Cuomo e definito il favorito Zohran Mamdani un «comunista». Al voto anche il New Jersey e la Virginia, dove gli elettori sono chiamati a scegliere il loro governatore. La battaglia nei stati è serrata anche se le…
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Oggi a New York si elegge il sindaco e, se i sondaggi non sbagliano, vincerà Zohran Mamdani. Nel caso, sarà interessante vedere le reazioni: i giovanilisti noteranno che ha solo 34 anni, gli ossessionati dallo scontro di civiltà si concentreranno sul fatto che è islamico, i giornalisti isolani controlleranno se ha un lontano cugino che ha fatto il militare a La Maddalena, per poi scrivere che “c’è un pizzico di Sardegna” nella svolta politica della Mela.
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New York ha visto sindaci di ogni tipo. Manager, miliardari, outsider, riformatori, poliziotti-sceriffi, tecnocrati dal sorriso rassicurante. Ma mai un’onda così. Mai una febbre simile. Mai un candidato capace di ribaltare l’aria, di cambiare il respiro delle strade, di trasformare la politica urbana in un rito collettivo generazionale. Uscire per votare in anticipo, in un sabato di…
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NEW YORK Sabato Zohran Mamdani ha fatto campagna elettorale ballando fino alle 2 del mattino in sei club di New York, tra cui un locale gay. Ieri era ad Harlem, l’altro giorno postava video in arabo sui social. Venerdì, per Halloween, distribuiva caramelle ai bambini nella libreria amata da Paul Auster a Park Slope: tra i clienti…
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