La riconferma di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea dovrà passare da una strettoia di negoziati, accordi, concessioni, scelte. Come logico. E ieri se n’è avuto un primo assaggio, alla partenza del giro di incontri che l’ex presidente della Commissione sta facendo coi vari gruppi in vista della plenaria della settimana prossima, dove si voterà per il suo secondo mandato. Ieri il primo gruppo che ha incontrato è stato Renew Europe
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"Questa mattina abbiamo avuto uno scambio di opinioni con Ursula von der Leyen, candidata alla presidenza della Commissione per il Gruppo del Ppe. Siamo chiari: deve rinunciare agli accordi con l'estrema destra, inclusa Ecr". Lo scrive il gruppo dei liberali di Renew Europe su X mentre la riunione di gruppo con la Presidente della Commissione Ue è ancora in corso al Parlamento europeo a Bruxelles
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È lastricata di tanti incontri la strada di Ursula von der Leyen verso la rielezione. Oggi vedrà i liberali di Renew e i Greens, che della maggioranza in linea di principio non fanno parte. Ieri i popolari del Ppe e i socialisti, pilastri dell’alleanza. Nessun incontro con il raggruppamento dei Patrioti per l’Europa, lanciato da Viktor Orbán lunedì, che si è imposto come terzo gruppo all’Eurocamera e di cui fanno parte il Rassemblement national di Le Pen e la Lega di Salvini.
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ROMA Nulla è scontato nel day-after delle grandi manovre della destra europea, che domani partoriranno il gruppo sovranista dei “Patrioti”. Le Pen, Salvini, Orban, a sorpresa anche gli spagnoli di Vox, sottratti a Giorgia Meloni che rimane invece alla porta. Bisogna ripartire da questo colpo di scena, per capire che fine faranno le trattative italiane sulla prossima Commissione europea e sul voto per un bis a Ursula von der Leyen
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Negli ultimi giorni non si è mossa e non si è esposta, mentre attorno Matteo Salvini e Viktor Orbán preparavano il nuovo gruppone dei “patrioti”. Per isolarla e farla apparire compiacente con la maggioranza Ursula, da cui però è comunque stata tenuta ai margini. Adesso per Giorgia Meloni il tempo dell’attesa tattica è scaduto. Oggi si vota in Francia, da domattina si riprenderà a trattare con Bru…
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