La Borsa di Milano (+0,25%) chiude in rialzo, in linea con gli altri listini europei e in scia con Wall Street. I mercati, dopo i dati sull'inflazione americana, vedono avvicinarsi un nuovo taglio dei tassi da parte della Fed. Lo spread tra Btp e Bund chiude poco mosso a 78,9 punti, rispetto ai 79 punti della vigilia. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,41%. A Piazza Affari corrono Lottomatica (+2,6%) e Stellantis (+2,3%).
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Approfondimenti:
La situazione tecnica del mercato azionario italiano rimane contrastata. L’indice Ftse Mib che, dopo essere sceso la scorsa settimana fino ad un minimo di 41.360 punti, ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare i 42.850 punti. Prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 43.300-43.550 punti) sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
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Aggiornamento ore 15:50 Il Principale indice della Borsa di Milano presenta un andamento invariato rispetto alla vigilia e si attesta a 42.417 punti. Le implicazioni tecniche assunte avvalorano l'ipotesi di una prosecuzione della giornata in senso erratico con resistenza vista a quota 42.592 e primo supporto stimato a 42.221. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Aggiornamento ore 15:50 Appiattita la performance del derivato italiano con i prezzi allineati a 42.125 punti. Le maggiori attese vedono un proseguimento stabile degli scambi con prima area di supporto stimata a 41.915 e resistenza più immediata vista a 42.320. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Partenza positiva a Piazza Affari. L'indice Ftse Mib guadagna lo 0,44% a 42.569 punti. In vetta si porta Eni (+2%) dopo i conti seguito dalle banche Bper (+1,92%) e la Sondrio (+1,79%). Vendite sulle utilities Terna (-0,48%) ed Enel (-0,3%) Fuori dal paniere principale parte in rally Ferragamo (+11%) sulla scia della trimestrale. .
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I mercati europei dovrebbero aprire in rialzo. Future Euro Stoxx 50 +0,2%. Titoli sotto la lente a Piazza Affari Banche - Morningstar Dbrs ha alzato i rating a lungo termine di Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Bper, Pop Sondrio a 'A (low)' da 'BBB (high)' con trend stabile. Eni - Ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto adjusted pari a 1,2 miliardi di euro e ha aumentato il programma di acquisto azioni proprie del 20%.
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Chiusura del 23 ottobre spunto rialzista per il principale indice della Borsa di Milano, che allunga il passo mettendo a segno un rialzo dello 0,41%. Le tendenza di medio periodo del FTSE MIB si conferma negativa. Al contrario, nel breve termine, si evidenzia un miglioramento della fase positiva che raggiunge la resistenza più immediata vista a quota 42.767. Supporto stimato a 41.877. Tecnicamente propendiamo a beneficio di un nuovo spunto rialzista stimato in area 43.658.
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Quella di giovedì 23 ottobre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una prima zona di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) si è appoggiato ai 42.000 punti ma non è riuscito a superare i 42.200 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
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Giornata assolutamente interlocutoria a Piazza Affari il modesto + 0,41% la dice lunga su come si sta disponendo il mercato italiano (e quello europeo, che poco si discosta), si cercano spunti, si muove “lateralmente” sulla scolta di qualche situazione senza una vera crescita. Niente paura perché tutti gli anni in questo periodo la marcia di avvicinamento alla fine dell’anno è sempre la stessa. Si aspetta il giorno del Ringraziamento, poi iniziano i saldi e sempre tradizionalmente, i consumatori americani…
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Piazza Affari si apprezza dello 0,41% a 42.381 punti base, nonostante il tonfo di Stm -14,12%. Il petrolio è spinto dalle sanzioni Usa alla Russia Il rally del greggio – spinto dalle sanzioni Usa alla Russia – orienta oggi gli acquisti sui titoli azionari petroliferi, consentendo una chiusura in rialzo sulle borse europee e spingendo Wall Street in territorio positivo. Sull’altro piatto della bilancia pesano…
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La Borsa di Milano chiude in rialzo. Il Ftse Mib sale dello 0,41% a 42.381 punti. Tra i maggiori slanci Eni (+3%) con la corsa del petrolio sulla scia delle sanzioni degli Stati Uniti alla Russia. Passo deciso anche di A2a (3%), Prysmian (+2,9%) Tenaris (+2,78%), Moncler (+2,85%). Sul fronte opposto, archivia la seduta pesante Stm (-14%) che crolla dopo i conti e la delusione per l'outlook. Vendite poi su Tim (-2,9%) e Bper (-2%).
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MILANO – Gli investitori guardano alle rinnovate tensioni commerciali e ai conti trimestrali in arrivo dalle società. Le nuove sanzioni Usa contro la Russia fanno balzare il prezzo del petrolio in salita di una manciata di punti percentuali. Secondo Reuters, la Cina avrebbe interrotto le importazioni di greggio da Mosca, mentre l’India si starebbe preparando a una riduzione massiva. L’Asia intanto chiude in calo sulla scia delle indiscrezioni di Reuters su una…
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Aggiornamento ore 15:50 Allunga il passo rispetto alla seduta precedente il derivato italiano, portandosi a 42.115 punti. Operativamente le attese sono per un proseguimento della giornata in senso positivo con resistenza vista a quota 42.240 e successiva a 42.535. Supporto a 41.945. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Aggiornamento ore 15:50 Amplia il margine di guadagno il principale indice della Borsa di Milano, rispetto ai valori della vigilia e si attesta a 42.404 punti. Operativamente le attese propendono per la continuazione del rialzo verso la resistenza stimata in area 42.519 e successiva a quota 42.790. Supporto a 42.247. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Le Borse europee si muovono in terreno positivo mentre si guarda alle nuove sanzioni per la Russia, in particolare quelle Usa che colpiscono le società petrolifere e che hanno provocato un balzo del greggio. Sotto i riflettori anche i timori per le tensioni tra Stati Uniti e Cina sul fronte commerciale. Sul fronte valutario il dollaro si indebolisce sulle principali valute, con l'euro a 1,1591 e la sterlina a 1,3343.
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Milano, 23 ott - Borse europee quasi tutte positive a meta' giornata, sostenute da alcune trimestrali e dallo scatto del petrolio in seguito alle sanzioni di Washington contro i colossi russi Lukoil e Rosneft, mentre permangono le tensioni tra Stati Uniti e Cina sulle restrizioni all'export di software americano. L'attenzione dei mercati e' alta sulla stagione dei conti, entrata nel vivo in Europa
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Euro / dollaro USA Oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Acquisti diffusi sui listini azionari europei, con il FTSE MIB che mette a segno la stessa performance positiva del Vecchio Continente, dove tuttavia va segnalato il calo di STM alle prese con la trimestrale annunciata oggi prima dell'avvio del mercato. Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche: il presidente degli Stati Uniti, Trump ha annunciato sanzioni contro le più grandi compagnie…
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Euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Bilancio positivo per i mercati finanziari del Vecchio Continente. Gli acquisti diffusi interessano anche il FTSE MIB , che si muove sulla stessa onda rialzista degli altri listini di Eurolandia. Sul listino milanese, va segnalato il calo di STM nel giorno i cui ha alzato il velo sui conti del trimestre.L'continua la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,2%.
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Quasi tutte le Borse europee confermano i risultati dell'apertura a metà giornata. Londra cresce di circa lo, 0,40%, Parigi si mantiene positiva dello 0,32%. Soltanto Francoforte ha invertito la tendenza, con il Dax in negativo dello 0,30%. Milano rimane tra le migliori, pur superata da Londra, confermando la performance delle prime ore del mattino a +0,35%. Il risultato potrebbe essere migliore se non fosse per il crollo delle azioni di Stmicroelectronics
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Le Borse europee aprono la giornata in cauto rialzo nonostante l'ultima seduta negativa a Wall Street, in un clima ancora condizionato dalle nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L'amministrazione Trump starebbe infatti valutando una stretta sulle esportazioni di software verso Pechino, che potrebbe acuire le incertezze sulle catene di fornitura globali. Riflettori puntati sulle trimestrali, con una raffica di risultati già arrivati o in…
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St -4% dopo i conti. Greggio in netto rialzo, euro a 1,15$ (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 23 ott - Le Borse europee aprono la giornata in cauto rialzo nonostante l'ultima seduta negativa a Wall Street, in un clima ancora condizionato dalle nuove tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. L'amministrazione Trump starebbe infatti valutando una stretta sulle esportazioni di software verso Pechino, che potrebbe acuire le incertezze sulle catene di fornitura globali.
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FTSE MIB Leonardo STM Euro / dollaro USA Oro spread Francoforte Londra Parigi FTSE MIB FTSE Italia All-Share Leonardo ENI Moncler Brunello Cucinelli STMicroelectronics Telecom Italia Buzzi Lottomatica Avio Ferragamo Alerion Clean Power Safilo Cementir SOL (Teleborsa) - Acquisti diffusi sui listini azionari europei, compreso l'indice italianodove spicca il rialzo diche brinda all' accordo siglato con Airbus e Thales con l'obiettivo di unificare le rispettive attività spaziali in una nuova società.
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Chiusura del 22 ottobre Sottotono il principale indice della Borsa di Milano, che chiude la seduta con un calo dell'1,03%. Lo scenario del FTSE MIB che si presenta evidenzia un indebolimento della curva con rischio di test dell'ostacolo visto a quota 41.762. Al contrario uno spunto rialzista potrebbe innescare una salita fino a 42.653 . Tecnicamente è atteso un proseguimento della trendline ribassista al test del minimo più immediato stimato a quota 41.315.
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Chiusura del 22 ottobre Composto ribasso per il derivato italiano, in flessione dell'1,14% sui valori precedenti. Il contesto tecnico generale evidenzia implicazioni ribassiste in via di rafforzamento per il Future sul FTSE MIB, con sollecitazioni negative tali da forzare i livelli verso l'area di supporto stimata a 41.570. Contrariamente alle attese, invece, sollecitazioni rialziste potrebbero spingere i prezzi fino a quota 42.320 dove staziona un importante livello di resistenza.
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Quella di mercoledì 22 ottobre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione ed è sceso verso una prima zona di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2025) è stato infatti respinto dai 42.500 punti ed è sceso sotto la soglia psicologica dei 42.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase…
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Aggiornamento ore 15:50 Si muove in territorio negativo il principale indice della Borsa di Milano, che si attesta a 42.345 punti, con un calo dello 0,71%. Attesa per il resto della seduta un'estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 42.177 e successiva a quota 42.008. Resistenza a 42.639. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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Aggiornamento ore 15:50 Fa un passo indietro rispetto al prezzo di chiusura precedente il derivato italiano, attestandosi a 42.055 punti, con un calo dello 0,75%. Attesa per il resto della seduta un'estensione della fase ribassista con area di supporto vista a 41.880 e successiva a quota 41.700. Resistenza a 42.365. Le indicazioni non costituiscono invito al trading.(A cura dell'Ufficio Studi Teleborsa)
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