Mercoledì sera, fa freddo e c’è buio. Suor Anna arriva al boschetto di Rogoredo a bordo della sua bicicletta arancione che porta dietro la scritta: «Non rubatemi, altrimenti non vi posso aiutare». Si unisce allo sparuto gruppo di volontari lì ai margini dello spaccio di eroina e con grande spirito pratico, senza perdersi in chiacchiere, inizia a distribuire il tè caldo, in particolare ai più giovani, che con lo sguardo…
Leggi
