Le autorità islandesi stanno considerando l'utilizzo di un sistema di pompaggio ad alta intensità per raffreddare la lava e proteggere la città di Grindavik dalle imminenti eruzioni vulcaniche nel sud-ovest del Paese. Circa 4.000 residenti sono stati evacuati a seguito di attività sismica causata dal magma sottostante. La tecnica La possibilità di utilizzare questa tecnica, precedentemente impiegata con successo 50 anni fa nelle isole di Westman, sarà…
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MeteoWeb L’Islanda rimane con il fiato sospeso per il rischio di un’eruzione vulcanica nella Penisola di Reykjanes, nel sud-ovest del Paese. La cittadina di 4.000 abitanti di Grindavik è stata evacuata l’11 novembre dopo centinaia di terremoti causati dai movimenti del magma sotto la crosta terrestre, ritenuti segni precursori di un’eruzione vulcanica. Ora le autorità di Protezione Civile islandesi ed esperti europei stanno valutando la possibilità di inondare…
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Le autorità islandesi stanno considerando l'utilizzo di un sistema di pompaggio ad alta intensità per raffreddare la lava e proteggere la città di Grindavik dalle imminenti eruzioni vulcaniche nel sud-ovest del Paese. Circa 4.000 residenti sono stati evacuati a seguito di attività sismica causata dal magma sottostante. La possibilità di utilizzare questa tecnica, precedentemente impiegata con successo 50 anni fa nelle isole di Westman, sarà valutata da una squadra incaricata dopo un'analisi dei materiali…
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Islanda valuta di raffreddare la lava contro le eruzioni del vulcano 22 novembre 2023 Roma, 22 nov. - Le autorità islandesi "valutano la possibilità di utilizzare un pompaggio ad alta intensità per raffreddare la lava e proteggere la città di Grindavik e le sue infrastrutture importanti": lo ha detto Vioir Reynisson, responsabile islandese per la protezione civile e la gestione delle emergenze, mentre è in arrivo un'eruzione nel sud-ovest del Paese.
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Diminuzione dell’attività sismica Il 21 novembre 2023, l’Ufficio Meteorologico Islandese (UMI) ha segnalato una diminuzione dell’attività sismica nella penisola di Reykjanes, con 165 terremoti, tutti di magnitudo inferiore a 2, rilevati da mezzanotte. Questo calo contrasta con la media dei giorni precedenti di 1.500 a 1.800 terremoti per periodo di 24 ore. Tuttavia, gli esperti suggeriscono che le attuali condizioni meteorologiche severe in tutta…
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MeteoWeb Ci saranno anche due esperti italiani del Dipartimento nel team di tecnici che il Meccanismo europeo di Protezione Civile metterà a disposizione del governo islandese a seguito della crisi vulcanica che sta interessando il Paese. Dallo scorso mese di ottobre la parte sud-occidentale dell’Islanda, infatti, è interessata da una importante emergenza vulcanica per la risalita di magma verso la superficie.
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Immagine d’archivio. Negli scorsi giorni si è parlato molto della possibile eruzione vulcanica nell'Islanda sud-occidentale, per la precisione nella penisola di Reykjanes. Il crescente numero di terremoti e la rapida risalita di magma ha portato il Governo islandese a far evacuare il paese di Grindavik per paura che la lava colpisse questo centro abitato di circa 3000 persone. Ma qual è la situazione oggi? E quando avverrà l'eruzione? Per cercare di fare un po' di…
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Islanda, viaggio nella città fantasma devastata dalle eruzioni e da più di 1.000 scosse di terremoto
Il vulcano Fagradalsfjall minaccia il centro abitato già evacuato dalle autorità Sono impressionanti le immagini che arrivano dall'Islanda e dalla città - ormai fantasma - di Grindavik minacciata dal vulcano Fagradalsfjall. Le riprese aeree mostrano le crepe nella terra causate da più di 1.000 terremoti, che sono il risultato dell'attività sismica che ha iniziato ad aumentare attorno al vulcano Fagradalsfjall il 25 ottobre.
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Il vulcano isalndese Fagradalsfjall potrebbe eruttare in qualunque momento e il preavviso sarebbe di soli 30 minuti, secondo gli esperti. La città di Grindavik rischia di essere completamente distrutta. Le autorità hanno rilasciato una mappa con le zone di pericolo: in alcune aree si può accedere solo con maschere antigas. C'è il rischio che vengano liberati gas tossici potenzialmente mortali.
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Di Euronews Digital La piccola città portuale di Grindavik è stata evacuata dieci giorni fa e si prevede che i circa 4.000 residenti potranno eventualmente tornare non prima di qualche settimana PUBBLICITÀ In Islanda, enormi crepe si aprono sul terreno a Grindavik, mentre le autorità si preparano ad una potenziale eruzione vulcanica a sud-ovest di Reykjavik. I circa 4.000 residenti di Grindavik, porto di pescatori a circa 40 chilometri dalla capitale, sono stati evacuati l'11 novembre, dopo…
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Il vulcano Fagradalsfjall minaccia il centro abitato già evacuato dalle autorità Sono impressionanti le immagini che arrivano dall’Islanda e dalla città – ormai fantasma – di Grindavik minacciata dal vulcano Fagradalsfjall. Le riprese aeree mostrano le crepe nella terra causate da più di 1.000 terremoti, che sono il risultato dell’attività sismica che ha iniziato ad aumentare attorno al vulcano Fagradalsfjall il 25 ottobre.
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In Islanda le crepe sulle strade a causa dell'attività sismica 21 novembre 2023 Milano, 21 nov. - A causa dell'intensa attività sismica, alcune strade di Grindavik, porto peschereccio nel sud-ovest dell'Islanda, sono segnate da spettacolari crepacci. La popolazione è stata evacuata l'11 novembre dopo che il movimento del magma sotto la crosta terrestre ha causato centinaia di terremoti.
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Le eruzioni vulcaniche non sono una novità nella penisola di Reykjanes, nel sud-ovest dell’Islanda. La fuoriuscita di lava in una valle remota nel marzo del 2021 ha segnato la prima eruzione avvenuta nella penisola dopo otto secoli, e da allora ci sono state altre due eruzioni. Una quarta era considerata inevitabile, e i ricercatori speravano che sarebbe stato un altro evento relativamente non pericoloso, lontano dai centri popolati.
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I lavori per salvare una Vulcano Islanda, con decine di ruspe e camion si costruisce un muro per deviare i flussi di lava Domenica 19 novembre squadre di operai hanno lavorato per costruire un grande muro progettato per deviare i flussi di lava intorno a una centrale geotermica vicino a Grindavik, nel sud-ovest dell'Islanda. In caso di eruzione, il muro devierebbe i flussi di lava intorno alla centrale geotermica situata a poco più di 6 chilometri da…
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Non solo. Nelle ultime ore, è cresciuta la preoccupazione anche attorno alla centrale elettrica di Svartsengi. Centrale che alimenta proprio la Blue Lagoon, oltre a fornire acqua calda ed elettricità a circa 30.000 persone. Qui, niente gli ultimi giorni, sono iniziati i lavori di costruzione di muri e barriere protettive, volte a tenere lontano la lava nel caso di un'eruzione vicina. Inoltre, in quest'area, la terra si era inizialmente abbassata di 40 centimetri, ma secondo quanto comunicato dagli esperti, nelle scorse ore si sta…
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MeteoWeb Dalla mezzanotte di oggi nella regione dell’intrusione di magma nella Penisola di Reykjanes, nel sud-ovest dell’Islanda, sono stati rilevati oltre 700 terremoti, il più grande dei quali è stato di magnitudo 2.7 con epicentro vicino a Hagafell. Negli ultimi giorni, nell’area sono stati misurati tra i 1500 e i 1800 terremoti giornalieri, con l’evento maggiore (magnitudo 3) registrato venerdì 17 novembre.
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L’eruzione del vulcano in Islanda ora minaccia una centrale geotermica, cosa può succedere Dalle immagini satellitari sembra che il sollevamento della crosta, dovuto al magma che si accumula in profondità, stia aumentando minacciando infrastrutture e città. A cura di Elisabetta Rosso Il terreno sotto la centrale geotermica di Svartsengi si alza sempre più velocemente. “Il flusso di magma in questa camera di stoccaggio, che si trova a una profondità di 4,5…
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Il piccolo comune è stato evacuato una settimana fa La città di Grindavik, in Islanda, è completamente vuota. Il piccolo comune di circa 3mila abitanti è stato evacuato una settimana fa per il pericolo di possibili eruzioni nella penisola di Reykjanes. Il magma continua a serpeggiare sotto terra mentre enormi crepe attraversano le strade della cittadina. Il sistema vulcanico del territorio ha eruttato tre volte dal 2021 dopo essere rimasto inattivo per 800 anni.
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MeteoWeb Il magma potrebbe essersi fatto strada molto in alto nella crosta terrestre, secondo l’Icelandic Meteorological Office (IMO), secondo cui che le persone dovranno “aspettare con il fiato sospeso nei prossimi giorni” per vedere come evolverà la situazione. “Anche se c’è ancora flusso di magma nel tunnel, e anche se i nostri dati e modelli lo mostrano, questa probabilità è imminente, e non ci resta che aspettare col fiato sospeso nei prossimi…
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Il 25 ottobre 2023, un migliaio di terremoti di magnitudo massima 4.5 cominciò ad avvisare gli islandesi di una nuova possibile eruzione nella penisola di Reykjanes, nel sudovest del Paese: il più ricco, turistico e densamente popolato. Nella stessa zona, appena più a nord, c’era stata un’eruzione a marzo 2021, poi nel 2022 e infine ad agosto 2023. Queste tre eruzioni, avvenute dopo circa 800 anni in questa zona d’Islanda, sono state prevalentemente…
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Scenario apocalittico nel piccolo paese evacuato nei giorni scorsi Grindavik, nell'Islanda sudoccidentale, è un villaggio fantasma. Il piccolo paese di circa 3.400 abitanti, fatto evacuare nei giorni scorsi a causa di una intensa attività sismica dovuta a un vulcano sotto la penisola di Reykjanes, presenta uno scenario apocalittico. Case e strade sono state distrutte dalle scosse. In alcuni punti il terreno è stato spinto verso l'alto di un metro.
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