A mezzanotte tutto succede in fretta. Il brindisi, le voci che si sovrappongono, i bicchieri che si cercano. È un gesto breve, che arriva quando la serata è già avviata e passa quasi senza farsi notare. Proprio per questo, non si cerca una bottiglia memorabile, ma una presenza affidabile: un vino che entri nel momento senza chiedere spiegazioni e resti nel bicchiere un po’ più a lungo del gesto. In quel punto preciso della serata il vino deve saper stare in equilibrio: accompagnare…
Leggi
Altre notizie:
Più bolle italiane, meno champagne e altre etichette estere. A Capodanno si brinda, e sempre più spesso si brinda con spumanti “nazionali”. Le bollicine restano il gesto simbolico con cui si saluta l’anno che finisce e si accoglie quello nuovo, ma con una scelta precisa. Secondo l’Osservatorio del vino Uiv-Ismea, degli oltre 106 milioni le bottiglie di spumante stappate nel nostro Paese per le feste (+4%) rispetto all’anno precedente, il 96% è made in Italy.
Leggi
Partiamo dall’errore più comune (e imperdonabile) tra i non addetti ai lavori, considerare il Prosecco sinonimo di spumante, in quanto può essere “uno” degli spumati esattamente come un Franciacorta o un Trento. Il mondo degli spumanti italiani è ricchissimo e si basa sulla distinzione tra due principali tipologie. La prima è il Metodo Martinotti, chiamato anche Charmat che prevede la rifermentazione in autoclavi d’acciaio a temperatura controllata.
Leggi
Poche cose hanno la forza travolgente e festosa di un tappo che scappa via alla velocità di quasi 50 chilometri orari, spinto da una pressione che va da 6 a 8 bar (due-tre volte la pressione contenuta in uno pneumatico, giusto per farsi un’idea), che come per magia continua nel bicchiere. Pétillante, si dice in francese a indicare una bevanda gassata, ma per esteso si può dire dell’acqua minerale come di una persona vivace, scintillante, spumeggiante e rende bene l’idea, suono…
Leggi
Inizia il conto alla rovescia per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. E come ogni 31 dicembre che si rispetti non c’è brindisi senza un calice di vino spumante che strabordi. La scelta di una buona bottiglia di bollicine non è però sempre semplice. Complice le variazioni di prezzo, la difficile lettura delle etichette e, in certi casi, una buona dose di indecisione, orientarsi non è immediato, soprattutto sotto una certa soglia di spesa.
Leggi
Secondo l’ultimo focus dell’Osservatorio del vino di Uiv e Ismea, gli spumanti italiani superano la soglia simbolica del miliardo di bottiglie prodotte e commercializzate, raggiungendo quota 1,03 miliardi, di cui oltre 360 milioni destinate al periodo delle feste, tra Natale e Capodanno. La produzione nel 2025 è aumentata dell'1,8% rispetto al 2024, che già era stato un anno record, dopo una crescita quasi triplicata negli ultimi 15 anni.
Leggi
Anche nel 2025 il vino, e in particolare lo spumante, torna protagonista delle tavole natalizie. Tra Natale e Capodanno saranno infatti stappate in Italia oltre 106 milioni di bottiglie di bollicine, per il 96% Made in Italy, con una crescita del 4% rispetto allo scorso anno. A fotografare il fenomeno è il consueto focus di fine anno dell’Osservatorio del vino Uiv-Ismea (Unione italiana vini e Istituto per i servizi del mercato agricolo alimentare), che evidenzia come nel 2025 lo spumante…
Leggi
È un brindisi alla stabilità quello degli spumanti tricolori che, in un 2025 complesso, tornano a superare la soglia simbolica del miliardo di bottiglie prodotte e commercializzate (1,03 miliardi), di cui oltre 360 milioni destinate alle Feste tra Natale e, soprattutto, Capodanno. Oltre 106 milioni di bottiglie di bollicine – di cui il 96% made in Italy – saranno stappate in Italia (+4%). Un risultato che – rileva l’Osservatorio del vino Uiv-Ismea nel consueto focus di fine…
Leggi
