Il 31 marzo 2026 segna un crocevia normativo per l’intero tessuto produttivo italiano. Entro questo termine, per tutte le imprese che non hanno ancora adempiuto all’obbligo introdotto dalla Legge di Bilancio 2024, la normativa impone la sottoscrizione di una polizza assicurativa contro le calamità naturali. Eppure, alla vigilia di questa scadenza, il sistema appare ancora impreparato: come dichiarato dal presidente di ANIA, Giovanni Liverani, solo il 12%…
Leggi
Entro il 31 marzo 2026 le micro e piccole imprese che operano nella somministrazione di alimenti e bevande e nel settore turistico-ricettivo devono aver stipulato una polizza assicurativa contro i rischi catastrofali. Entro la stessa scadenza devono procedere le imprese del settore della pesca e…
Leggi
Il countdown è iniziato. Entro il 31 marzo 2026, le imprese italiane del settore ricettivo, della somministrazione di alimenti e bevande (Sab) e l’industria ittica – dovranno mettersi in regola con il nuovo obbligo assicurativo contro i danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali, come tutte le altre imprese italiane (ad esclusione di quelle del settore agricolo) la cui scadenza è stata quella del 31 dicembre 2025.
Leggi
