I cieli del Medio Oriente sono tornati a riempirsi di missili e droni, l’ombra dell’atomica si allunga fino ai programmi degli Stati europei, il mondo assiste a un’escalation che corre più veloce della diplomazia e intanto i bilanci militari lievitano. È in questo clima in cui il linguaggio della forza sembra aver sostituito quello del diritto che, proprio ieri, i movimenti pacifisti hanno rilanciato la richiesta di fermare la corsa alle armi, in occasione della Giornata…
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Non solo i Soumar, i temibili missili da crociera a lungo raggio la cui gittata è stimata fino ai tremila chilometri, una distanza dalla quale la Puglia è, teoricamente, a portata di mano. L’arsenale militare iraniano dispone di altre armi che possono raggiungere le coste dell’Adriatico meridionale: proiettili aerei ben più potenti e droni. Ma la vera emergenza sarà quella umanitaria, con l’ondat…
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Homepage h2 Il 5 marzo è la Giornata internazionale per la consapevolezza sul Disarmo e la Non Proliferazione… in un mondo dove guerre e riarmo sono oggi la realtà. «Il mondo in cui viviamo è sempre più dominato dalla logica della guerra. Le spese militari globali hanno raggiunto livelli record – scrive la Rete Italiana per la Pace e il Disarmo – L’Unione Europea ha varato un piano di riarmo da 800 miliardi di euro, livello ulteriormente moltiplicato dalle scelte armate di Governi che competono a chi aumenta di più…
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Il mondo in cui viviamo è sempre più dominato dalla logica della guerra. Le spese militari globali hanno raggiunto livelli record. L’Unione Europea ha varato un piano di riarmo da 800 miliardi di euro, livello ulteriormente moltiplicato dalle scelte armate di Governi che competono a chi aumenta di più il proprio bilancio della difesa. E la retorica della deterrenza armata (anche nucleare) ha colonizzato il dibattito politico europeo e…
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Giovedì 5 marzo, assemblea pubblica del Coordinamento Pace e Disarmo Nord Barese alle ore 18.30 presso HUB Porta Nova. “Nel tempo delle nuove monarchie, delle guerre globali che avanzano con l’arroganza del potere, il nostro compito è chiaro: smascherare i meccanismi dell’imperialismo e del colonialismo, opporci all’autoritarismo e alla repressione, rivendicare il diritto dei popoli all’autodeterminazione.
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