Nella giornata del 26 febbraio 2025, Stellantis ha annunciato che i parametri per l’erogazione del PDR 2024 non sono stati raggiunti ma comunque erogherà un una somma di 630 euro per la terza area professionale, 676 euro per la seconda e 830 euro per la prima. Il mancato raggiungimento di parametri di obiettivi, probabilmente, comporterà anche la non applicabilità della detassazione di tali somme. Naturalmente tali somme per molti lavoratori dovranno essere riparametrate, in base…
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Approfondimenti:
Alfa Romeo, Lancia e Maserati sono stati indicati dagli analisti tra i brand più a rischio tra quelli che fanno parte del gruppo Stellantis che come vi abbiamo scritto ieri ha visto crollare utili e consegne nel 2024. Il motivo di ciò è facile da capire. Le tre case automobilistiche italiane insieme rappresentano circa l’1 per cento delle vendite totali di Stellantis. Questo porta più di qualcuno a pensare che il loro futuro possa essere a rischio, quanto meno…
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Stellantis ha divulgato i risultati finanziari dello scorso anno e, come era nelle attese, sono parecchio deludenti rispetto a quelli del 2023 che invece avevano raggiunto livelli molto apprezzabili. Il Gruppo evidenzia che la situazione era ampiamente prevista e rispecchia quello che ipotizzava l’ultima revisione dei target. Sia come sia, l’azienda ha sofferto le incertezze del mercato e, soprattutto, pagato le difficoltà della transizione energetica per…
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Nella giornata del 26 febbraio 2025, Stellantis ha annunciato che i parametri per l’erogazione del PDR 2024 non sono stati raggiunti ma comunque erogherà un una somma di 630 euro per la terza area professionale, 676 euro per la seconda e 830 euro per la prima. Il mancato raggiungimento di parametri di obiettivi, probabilmente, comporterà anche la non applicabilità della detassazione di tali somme. Naturalmente tali somme per molti lavoratori…
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John Elkann, attuale CEO ad interim di Stellantis, ha suggerito che l’amministrazione Trump dovrebbe concentrarsi sull’imposizione di dazi sui veicoli importati senza parti americane, anziché aumentare le tariffe sulle auto prodotte in Messico e Canada. “La vera opportunità per l’amministrazione di sostenere i posti di lavoro e gli investimenti americani è quella di chiudere la scappatoia che consente l’importazione negli Stati Uniti di circa 4 milioni di veicoli…
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