Sono 238 le persone decedute nelle carceri nel 2025, di cui 79 si sono suicidate, come riporta il dossier “Morire di carcere” di Ristretti Orizzonti. È quanto emerge dal bilancio di fine anno di Antigone. “Il carcere italiano è ormai ridotto a un contenitore di corpi – denuncia Patrizio Gonnella, presidente di Antigone – e ha abdicato alla funzione di reinserimento sociale prevista dalla Costituzione”.
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Cnpp-Spp: numeri record e sistema al collasso I dati sul sistema penitenziario italiano a fine 2025 restituiscono un quadro definito “sconcertante” dal Cnpp-Spp, che parla apertamente di una crisi strutturale non più rinviabile. I numeri raccontano un aumento costante della popolazione detenuta, accompagnato da un incremento dei suicidi, dei decessi per cause naturali e da una cronica carenza di personale di Polizia penitenziaria, elementi che insieme mettono in discussione il…
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Il sistema carcerario italiano si trova oggi ad affrontare una delle fasi più complesse e delicate degli ultimi decenni, stretto tra un sovraffollamento ormai strutturale, l’aumento dei suicidi e dei decessi in detenzione e una persistente carenza di personale di Polizia penitenziaria. Un quadro che il sindacato Cnpp-Spp definisce senza esitazioni “sconcertante”, denunciando il rischio concreto di un sistema…
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Nel 2025 nelle carceri italiane si sono contati, alla fine di novembre, ben 63.868 detenuti (quasi 20.000 in più rispetto al 1992) ubicati nelle celle dei vari istituti di pena, 224 decessi, di cui 76 suicidi e quindi 146 per morte naturale l’ultimo dei quali deceduto il 24 Dicembre nel carcere di Sulmona. “Numeri che raccontano una crisi strutturale e che chiama in causa lo Stato – spiega Mauro Nardella, segretario nazionale Cnpp-Spp – la sua responsabilità e il senso stesso della pena con l’ulteriore aggravante…
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