Violenze a sanitari, Schillaci: arresto differito come negli stadi Roma, 17 set. Il ministero della Salute, in coordinamento con quello della Difesa e dell'Interno, ha allo studio nuove proposte normative per contrastare la violenza contro medici e infermieri negli ospedali che prevedano, tra l'altro "l'arresto in flagranza anche differito per coloro che si rendano responsabili di gravi atti di violenza nei confronti dei professionisti della sanità pubblica".
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Le aggressioni a medici e infermieri si moltiplicano di giorno in giorno e così il Governo ha deciso si stringere i tempi varando la stretta verso chi alza le mani contro il personale sanitario con il veicolo più veloce a disposizione: il decreto omnibus varato ad agosto che dovrà essere convertito in legge entro l’8 ottobre prossimo. La decisione di velocizzare l’arresto in “flagranza differita”…
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Milano, 17 set. – Il ministero della Salute, in coordinamento con quello della Difesa e dell’Interno, ha allo studio nuove proposte normative per contrastare la violenza contro medici e infermieri negli ospedali che prevedano, tra l’altro “l’arresto in flagranza anche differito per coloro che si rendano responsabili di gravi atti di violenza nei confronti dei professionisti della sanità pubblica”. Un provvedimento in linea con quanto già previsto per il contrasto della violenza negli stadi.
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«Le aggressioni sono una tematica già affrontata con le sigle sindacali. Sono una delle cause delle dimissioni, di medici che lasciano per andare all'estero e da altre parti: stiamo tentando di sviscerarlo per capirlo. Stiamo lavorando anche con le forze dell'ordine».L'assessore regionale alla sanità Manuela Lanzarin è intervenuta sul tema delle aggressioni ai sanitari a margine dell'incontro «Il Coinvolgimento delle Persone…
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“Quest’estate è stata contrassegnata da troppe aggressioni all’interno delle strutture ospedaliere. Episodi che purtroppo si sono verificati anche sul nostro territorio”, inizia un intervento del consigliere comunale capogruppo al Consiglio comunale di Siena di Fratelli d’Italia, Bernardo Maggiorelli, sulle aggressioni all’interno degli ospedali. “Da tempo – prosegue Bernardo Maggiorelli – il gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale è impegnato ad ascoltare l’allarme del personale sanitario e…
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Insediatosi ufficialmente con i compiti di prevenire, contrastare e gestire gli atti di violenza. ...il Gruppo di Lavoro aziendale istituito con delibera n.1.307 del 9 settembre 2024 attraverso la quale la ASL Foggia ha recepito le “Linee di indirizzo per la prevenzione, protezione e gestione degli atti di violenza a danno degli operatori sanitari e sociosanitari” approvate dalla Giunta Regionale con DGR n.
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“Per garantire la sicurezza dei pazienti è necessario promuovere, oltre ad un miglioramento dei processi diagnostici, una maggiore cultura della tutela del personale sanitario. Chi aggredisce medici, infermieri, operatori, volontari impegnati al fianco di chi soffre, di fatto compromette la possibilità che le persone assistite possano ricevere le terapie…
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Anche gli infermieri della provincia di Foggia presenti alla manifestazione che si è tenuta nel capoluogo dauno per dire “basta alle aggressioni negli ospedali”. A guidare gli infermieri il presidente provinciale dell’Ordine, Michele Del Gaudio. “Noi infermieri durante il periodo Covid eravamo degli angeli, degli eroi, oggi siamo delle persone da menare, da violentare, da aggredire. Solo nell’ultima settimana al Policlinico di Foggia sono…
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I fatti di Pescara hanno scosso tutto il personale sanitario abruzzese. E ora la Regione pensa al rafforzamento della vigilanza. Il raid di quaranta persone inferocite nel reparto di Oncologia dell’ospedale Santo Spirito dopo la morte di un paziente è infatti solo l’ultimo caso di una lunga scia di violenze, verbali e fisiche. Da Vasto a Giulianova, solo per citare gli ultimi casi, anche nel pieno dell’estate si sono registrate aggressioni a infermieri, medici, tecnici e amministrativi.
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Basta con le aggressioni, basta con condizioni di lavoro ad alto rischio psico-fisico, basta con una sanità che abbandona al proprio destino pazienti e sanitari . Così Anaao Assomed–Cimo Fesmed e Nursing Up in un comunicato congiunto commentando la manifestazione che si è svolta a Foggia lunedì 16 settembre alla quale hanno partecipato centinaia di sanitari. È stata una forte e sincera testimonianza di solidarietà di un'intera categoria professionale verso i colleghi aggrediti vigliaccamente la scorsa…
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Negli ultimi mesi, gli episodi di violenza contro il personale sanitario sono aumentati esponenzialmente, con casi che coinvolgono medici, infermieri e operatori sociosanitari (Oss). Tra gli incidenti più recenti, spiccano quelli avvenuti al Pronto Soccorso dell’ospedale di Mirano, nel Veneziano. In uno di questi, un cinquantenne, impaziente di essere visitato, ha dato in escandescenze, sferzando calci e pugni contro una parete divisoria in…
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Sit-in di protesta dei medici davanti all'ospedale Cardarelli di Napoli dopo le ultime aggressioni ai sanitari in pronto soccorso. "Siamo obiettivi sensibili, il governo protegga gli ospedali", chiede il chirurgo del Cardarelli, Eugenio Gragnano. "La gente ha paura, non si trovano più medici e infermieri per il pronto soccorso", aggiunge Bruno Zuccarelli di Assomed.
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Si sono ritrovati in circa 300, a Foggia, per dire basta all’escalation di violenza contro il personale sanitario. La manifestazione di medici e infermieri si è svolta ieri dopo i tre casi di aggressione nell’ospedale del capoluogo dauno: "Abbiamo paura di lavorare in queste condizioni". Una manifestazione si è tenuta anche al Cardarelli di Napoli. Il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato ha ribadito "l’impegno del Governo a mettere in atto con celerità misure anti aggressioni".
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Si sono ritrovati in circa 300, a Foggia, di fronte ad una delle porte del Policlinico della città, per manifestare contro le aggressioni al personale sanitario. La protesta, voluta dai sindacati, ha coinvolto medici e infermieri ed ha avuto luogo questa stamattina, facendo seguito ai tre casi di aggressione verificatisi, negli ultimi giorni, nell’ospedale della città. Messaggi di solidarietà sono arrivati…
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“Ho ritenuto doveroso partecipare questa mattina, a Foggia, alla manifestazione del personale medico e sanitario, indetta per protestare contro le continue violente aggressioni che avvengono presso le nostre strutture ospedaliere. La mia presenza ha voluto sottolineare anche la vicinanza del Governo nazionale, già intervenuto con diverse iniziative legislative. Ringrazio il Sottosegretario di Stato alla Salute Marcello Gemmato per l’attenzione costante al comparto e la sua serietà su…
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Le aggressioni registrate all’Ospedale di Foggia sono solo i più recenti di una sequenza interminabile di casi di violenza perpetrata nei confronti del personale sanitario in Italia. Una escalation impressionante e che sembra non avere fine se le ultime statistiche sul fenomeno parlano di un incremento del 40% dei casi. La violenza è inoltre un fattore che determina il costante allontanamento dalle professioni sanitarie, in un contesto già problematico nel quale, secondo le…
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Medici e sanitari in presidio dopo gli attacchi negli ospedali “Ora basta. Uniti contro le aggressioni al personale sanitario“. È questo lo slogan della manifestazione organizzata da Anaao Assomed e dalla federazione Cimo, che si è tenuta lunedì mattina (16 settembre) davanti al Policlinico di Foggia, organizzata dopo gli episodi di violenza ai danni del personale medico e sanitario, avvenuti nei giorni scorsi.
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"Basta aggressioni ai medici": la protesta sulle scale del Cardarelli La mobilitazione promossa dai sindacati dopo le violenze in ospedale Cartelli con la scritta "Ora basta" e l'appello all'unità delle professioni contro le aggressioni ai medici e al personale sanitario. Sullo scalone monumentale dell'ospedale Cardarelli di Napoli è andata in scena la protesta organizzata da Anaao Assomed e Cimo Fesmed, in concomitanza con la protesta organizzata a Foggia e altrove.
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“Non siamo più disposti a lavorare in ambienti poco sicuri e in condizioni psicologiche tali da non assicurare cure adeguate ai nostri pazienti. Il rispetto del nostro codice deontologico non verrà mai messo in discussione ma non siamo più disposti a porgere l’altra guancia. O si cambia o ce ne andiamo”. Sono le parole del segretario nazionale di ANAAO – ASSOMED, Pierino Di Silverio, intervenuto questa mattina a Foggia alla…
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“La situazione al Policlinico di Foggia è di estrema amarezza. In corsia avvertiamo molto questo senso di scoramento e di sfiducia. Siamo stati lasciati soli dalle istituzioni e da chi dovrebbe sorvegliare e porgere degli argini di sicurezza. Ribadiamo anche oggi che è necessario sorvegliare l’ospedale h 24″. È Graziano Minafra, responsabile aziendale della CIMO-Fesmed a parlare. “I medici aggrediti nei giorni scorsi sono molto tristi…
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Centinaia di camici bianchi in piazza per dire basta alle aggressioni e alla violenza in corsia. I medici ospedalieri «non sono più disposti a lavorare in ambienti poco sicuri e in condizioni psicologiche tali da non assicurare cure adeguate». E se non arriveranno risposte i sindacati sono pronti a «proclamare lo stato di agitazione», fino allo sciopero. Così Pierino Di Silverio, segretario Anaao Assomed, e Guido Quici, presidente…
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I sindacalisti: "Risposte concrete o astensione dal lavoro" “Ora basta. Uniti contro le aggressioni al personale sanitario“. È questo lo slogan della manifestazione organizzata da Anaao Assomed e dalla federazione Cimo davanti al Policlinico di Foggia dopo gli episodi di violenza ai danni del personale medico e sanitario, avvenuti nei giorni scorsi. “Non possono essere giustificati mai episodi di violenza come quelli che si sono verificati”, hanno detto i rappresentanti sindacali.
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È in corso davanti all’ingresso di viale Pinto del policlinico Riuniti di Foggia la manifestazione delle sigle sindacali dei sanitari indetta dopo i ripetuti episodi di violenza contro il personale sanitario avvenuti nel corso delle ultime settimane a Foggia e in altre città. Il presidio resterà attivo fino alle 13.30 circa. Presenti medici, infermieri e professionisti sanitari. Presente anche l'università degli studi di Foggia con i medici…
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Il problema delle aggressioni negli ospedali non sono più solo calci, pugni o spintoni ma "cominciano a fare la loro comparsa le armi" . La situazione «ha raggiunto un livello di gravità mai visto nell’ultimo decennio" ma, a fronte di questo, il 98% dei grandi ospedali ci risulta scoperto di agenti negli orari notturni». A denunciare «le notti di terrore dei professionisti sanitari» è Antonio De Palma, presidente del sindacato…
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Tutti in piazza per rivendicare il diritto di lavorare in sicurezza, per lanciare un messaggio ai cittadini - vittime e “carnefici” in questa escalation di violenze pugliese -, per dire basta a lassismo e ritardi e sollecitare risposte rapide all’emergenza. Perché le aggressioni al personale sanitario sono ormai un’emergenza non soltanto in Puglia, ma in tutto il Paese. Al punto che il ministro per la Salute, Orazio Schillaci ha…
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E pensare che un tempo il medico era «il barone» della sanità, il privilegiato, quello a cui portare il massimo del rispetto. Poi è stato «l'eroe», per qualche manciata di giorni all'inizio del Covid. Andrà-tutto-bene e via applausi dai balconi delle case. Ora cos'è? Spesso - troppo spesso - è «il bersaglio». Della rabbia, della frustrazione, dell'incapacità di domare l'istinto con il cervello. Da qui le 16mila aggressioni all'anno, le botte, gli insulti, le minacce da…
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Si è tenuto oggi, presso l'Istituto Sturzo a Roma, l'evento “Prevenzione, appropriatezza e accesso omogeneo alle terapie: driver fondamentali per contrastare il rischio cardiovascolare residuo” ricco di ospiti istituzionali e di esperti del settore. Pasquale Perrone Filardi, Presidente Società Italiana Cardiologia – SIC, Professore Malattie Apparato Cardiovascolare, Università degli Studi di…
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