Associazione di stampo mafioso finalizzata alle scommesse e collegata alla morte di Marco Pantani. Questa la direzione verso cui procede la Procura di Trento nella nuova inchiesta aperta per far luce sull 'ombra della Camorra sulle scommesse clandestine nel Giro d'Italia del 1999 e sul mistero del test antidoping di Pantani che, si ipotizza, sia stato alterato per fermare la vittoria che il Pirata aveva già in tasca.
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Associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzato a scommesse clandestine e relativo alla morte di Marco Pantani. La Procura di Trento è al lavoro sul caso Madonna di Campiglio: il 5 giugno 1999 il Pirata fu fermato per ematocrito alto prima della penultima tappa di un Giro d’Italia dominato e fu escluso dalla corsa. Ferdinando “Paolo” Pantani, il padre di Marco, da sempre accanto alla mogl…
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Il controllo a Madonna di Campiglio fu manipolato, sostiene una nuova ipotesi della Procura. Tutto parte dalla testimonianza di Renato Vallanzasca, rievocato dalla Commissione parlamentare antimafia Marco Pantani, il giallo sul suo declino e sulla sua fine pare non chiudersi mai. La Procura di Trento ha infatti aperto un fascicolo d’indagine sul controllo antidoping di Madonna di Campiglio, che portò alla sua esclusione dal Giro d’Italia del 1999…
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Sabato 13 luglio la procura di Trento ha riaperto a distanza di 25 anni il caso di Marco Pantani. La vicenda della fine della carriera del campione romagnolo, culminata con la morte dell'atleta nel febbraio del 2004, ha avuto inizio il 5 giugno 1999 a Madonna di Campiglio (Trento) all'interno dell’Hotel Touring, dove la sua squadra (Mercatone Uno) soggiornava e dove, durante un controllo…
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Sul decesso ben tre inchieste avevano concluso che Pantani fosse morto per overdose e che fosse da solo nella camera del residence. Ma all’origine di quella parabola che uccise uno dei più forti ciclisti che l’Italia ha mai avuto c’è un fatto ancora avvolto nel mistero ma su cui – finalmente – è stata aperta una nuova indagine condotta dal pubblico ministero Patrizia Foiera. La Direzione distrettuale antimafia della Procura…
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C’è un clamoroso colpo di scena nella vicenda dell’esclusione dal Giro d’Italia di Marco Pantani. Dopo 25 anni la Federazione medico-sportiva italiana (Fmsi) ha affermato in una nota che «nessun controllo ematico su Marco Pantani fu effettuato da medici Doping control officer (Dco) della Fmsi e i campioni non furono mai analizzati dal proprio laboratorio antidoping Fmsi all’Acqua Acetosa, unico in Italia accreditato dall’Agenzia mondiale antidoping».
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Marco Pantani venne trovato morto la sera del 14 febbraio del 2004 in una stanza del Residence 'Le Rose' di Rimini: sul decesso tre inchieste avevano concluso che Pantani fosse morto per overdose e che fosse da solo nella camera del residence. Ma all'origine di quella parabola che uccise uno dei più forti ciclisti che l'Italia ha mai avuto c'è un fatto ancora avvolto nel mistero ma su cui - finalmente - è stata aperta una nuova indagine condotta dal pubblico ministero Patrizia Foiera.
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PUBBLICITÀ Sarà la Procura di Trento a provare a dare una spiegazione alla morte di Marco Pantani e a quel nesso tra le scommesse, la camorra e il declino di un campione, caduto nel baratro poco prima di trionfare al Giro d’Italia del 1999. L’inchiesta punta a far luce sulle scommesse clandestine intorno al Giro d’Italia del 1999 e al mistero del test antidoping di Marco Pantani alla vigilia della penultima tappa, quando, con oltre 6 minuti di vantaggio sul secondo, aveva ben pochi motivi per farsi beccare…
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Ma davvero è stato riaperta l’indagine sull’esclusione del ciclista Marco Pantani dal Giro d’Italia del 1999? Era avvenuta per un presunto giro di scommesse clandestine e ora sì, c’è la nuova indagine della Dda (Direzione distrettuale antimafia) di Trento, e al centro dell'inchiesta, coordinata dalla pm Patrizia Foiero, c'è la tappa di Madonna di Campiglio.
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Condividi questo articolo Pubblicità Non è mai troppo tardi. O forse si, considerato che i reati ipotizzati dalla PM della DDA Patrizia Foiera, cui è affidata l’ indagine, si prescriveranno inesorabilmente nel 2025. Il fascicolo è stato aperto contro ignoti con le ipotesi di reato di associazione mafiosa diretta alle scommesse clandestine e collegate al decesso del campione. Tutti ricorderanno quel maledetto 5 giugno 1999, tappa del Giro d’ Italia con…
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Se alle 7 e 46 del 5 giugno 1999 all’Hotel Touring di Madonna di Campiglio si è davvero verificato il più clamoroso cold case dello sport italiano, la Direzione distrettuale antimafia di Trento che ha riaperto il caso dovrà prima di tutto individuare la vittima. Perché secondo i magistrati che giudicarono Marco Pantani nel 2003 l’ematocrito fuori norma (53% contro il limite di 50%) del campione di sangue n.
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TRENTO. Nessun controllo ematico su Marco Pantani «fu effettuato da medici Doping control officer (Dco) della Fmsi e che i campioni non furono mai analizzati dal proprio Laboratorio antidoping Fmsi all'Acqua Acetosa, unico in Italia accreditato dall'Agenzia mondiale antidoping (Wada)». Lo si afferma in una nota della Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) diffusa «in merito alle notizie apparse su diverse testate on line con riferimento al…
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– Associazione di stampo mafioso finalizzata alle scommesse e collegata alla morte di Marco Pantani. È l’ipotesi per cui procede la Procura di Trento, nella nuova inchiesta aperta per fare luce sull’ombra della camorra sulle scommesse clandestine nel Giro d’Italia del 1999 e sul mistero del test antidoping di Marco Pantani che, si ipotizza, sia stato alterato per fermare la vittoria che il ‘pirata’ aveva già in tasca.
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NAPOLI. Il clan dell’Alleanza di Secondigliano, le scommesse clandestine sul Giro d’Italia del 1999, il doping e la morte di Marco Pantani. È il filo rosso che si dipana da Trento e arriva fino a Napoli a disegnare un nuovo scenario per la morte del “Pirata”. Due gli elementi che accreditano la pista. LE NUOVE INDAGINI DELLA POCURA DI TRENTO. Il primo riguarda le nuove indagini della Procura di Trento: i magistrati ipotizzano che un’associazione mafiosa finalizzata alle scommesse abbia alterato i…
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Nelle nuove indagini per far luce sulla presunta ombra della camorra nelle scommesse al Giro d’Italia del 1999 e sul mistero delle analisi antidoping di Marco Pantani che, si presume, siano state alterate per impedirgli la vittoria, si ipotizza anche un collegamento tra la vicenda, il suo declino di atleta e la morte 5 anni dopo. La procura di Trento, infatti, sta procedendo per associazione per delinquere di stampo mafioso finalizzata alle scommesse e collegata alla morte del ciclista.
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