Marco Garzonio, presidente della Fondazione Ambrosianeum, interviene sullo stato di salute dell’amministrazione milanese dopo la fine del salva milano seguita all’arresto dell’ex funzionario Giovanni Oggioni nell’inchiesta sull’urbanistica in città. “Una volta si diceva ci vuole la volontà politica, però la cosa va ridetta oggi. Il Pd si sveglia, si sveglia adesso ma ragazzi, quale idea di città abbiamo? Quale idea d’Italia abbiamo? Poi c’è…
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Nessun rimpasto di Giunta dopo le inchieste sull'urbanistica che hanno portato anche all'arresto di un ex dirigente comunale. Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, esclude l’ipotesi. "Direi di no. Anche perché mancano due anni alla fine del mandato - ha detto - l'ultimo semestre il lavoro per ovvi motivi sirallenta". "Non credo che sia saggio "fare un rimpasto di giunta "e quindi credo proprio di no", ha…
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Ci risiamo, come in un déjà vu, Milano, la città dove girano tanti dané, non si smentisce e ci ricasca. Così parrebbe, visto l’andazzo delle indagini della procura e i casi “ritenuti” ambigui sull’urbanistica degli ultimi anni. L’inchiesta sulla corruzione nel settore edilizio di Milano ha portato all’arresto dell’architetto Giovanni Oggioni, ex dirigente comunale, considerato dagli inquirenti il “grande manovratore” di un sistema illecito volto a favorire costruttori in cambio di denaro e altri benefici.
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C’è chi è uno e trino nei cieli, e chi addirittura uno e ottuplo nella fertile terra dell’urbanistica ambrosiana: come il 68enne Franco Oggioni, già direttore dello Sportello unico edilizio del Comune di Milano, poi pensionato, eppure dal 2021 a due mesi fa vice della Commissione per il Paesaggio di Palazzo Marino; segretario dell’Ordine degli Architetti; nonché consulente dell’ora indagata…
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Serve “un colloquio riservato ma serve lei”. A parlare è l’avvocata Ada Lucia De Cesaris (non indagata ed ex assessora all’Urbanistica di Milano con Giuliano Pisapia) in una conversazione con Regina De Albertis, presidentessa di Assimprendil Ance (non indagata e perquisita ieri). Nella chat, intercettata nel corso delle indagini della Procura di Milano sulla gestione dell'urbanistica in città, l'avvocata chiamerebbe in causa…
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Di Fabio Massa La resa. Se si volesse fare un titolo sintetico sulla giornata di ieri, a Milano, sarebbe questo: la resa. Totale, senza incertezze. La resa della politica alla magistratura. Stiamo... Leggi tutta la notizia
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Lorenzo Mottola 06 marzo 2025 La chiamavano legge “Salva-Milano”, ma sarebbe stato più corretto chiamarla “Salva-Italia”. Si calcola che il capoluogo lombardo in questo momento attiri circa il 40% del totale degli investimenti immobiliari nel nostro Paese. Facile immaginare cosa accadrà con lo stop alla norma, che creerà un quadro di totale incertezza per chi lavora nel mattone. In gioco ci sono 12 miliardi di euro.
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Dopo l'arresto dell'ex dirigente comunale Giovanni Oggioni, l'amministrazione di Sala ha fatto un passo indietro sul decreto "Salva Milano" fermo in Commissione al Senato. Fino ad oggi il Comune di Milano aveva sostenuto la necessità di far approvare nel minor tempo possibile il provvedimento destinato a far ripartire il mercato delle costruzioni non solo nel capoluogo lombardo, ma in tutta Italia
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Caro Schiavi, ieri 5 marzo si festeggiava il mercoledì delle ceneri e con l’arresto dell’ ex dirigente comunale dell’urbanistica è stata scritta una brutta pagina della storia di Milano. Per qualche giornalista d’assalto e per molti cittadini impegnati nei vari comitati a difesa di verde e territorio, l’inchiesta della Procura è la giusta fine di questa rigenerazione urbana che ha favorito investitori e costruttori spregiudicati
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Il cosiddetto Salva Milano, il decreto sull’urbanistica all’esame del Senato, è morto e il Pd non sta tanto bene. Anzi, il partito guidato da Elly Schlein è «molto preoccupato» per quanto sta avvenendo nel capoluogo lombardo, dove la Guardia di finanza ha arrestato un ex dirigente comunale e un assessore in carica compare nelle carte processuali, al punto da indurre la segretaria a sbattere la porta: «È evidente che non ci sono le condizioni per andare avanti sul ddl Salva Milano».
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La partitura l’ha scritta la procura, il finale l’ha firmato Beppe Sala. Il Comune di Milano dopo il nuovo capitolo aperto dalla magistratura secondo cui il Salva Milano è stato scritto sotto dettatura da parte di ex funzionari di Palazzo Marino, fa un passo indietro e rinuncia a sostenere il disegno di legge congelato in Senato da un paio di mesi. «Gli elementi di novità, e purtroppo di maggiore gravità…
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Una panoramica di Milano, vista dal Duomo L'arresto di un ex dirigente del Comune di Milano fa saltare il "Salva Milano". Succede tutto in 24 ore: prima il fermo di Giovanni Oggioni, componente della Commissione paesaggio, che avrebbe dettato la norma sul "Salva Milano" e fatto pressing per l'approvazione del testo in Parlamento. Poi la decisione del Comune di fare un passo indietro sullo stesso disegno di legge, che avrebbe dovuto far ripartire la città dopo il blocco…
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Il Comune di Milano fa un passo indietro sul provvedimento, che ha già ottenuto il via libera definitivo alla Camera ed è fermo in commissione al Senato. Dopo la decisione, ora il centrodestra è orientato ad affossare la norma. Nei prossimi giorni il relatore del provvedimento Roberto Rosso di FI convocherà una riunione di maggioranza Passo indietro del Comune milanese sul "Salva-Milano", il disegno di legge che avrebbe dovuto far ripartire la città dopo il…
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La Corte dei conti Lombardia è pronta per citare in giudizio i soggetti “attualmente invitati a fornire deduzioni” se entro l’estate il ddl Salva Milano non dovesse essere approvato. Parole pronunciate dal Procuratore regionale della Corte conti lombarda, Paolo Evangelista, prima che l’ordinanza di custodia cautelare del gip Mattia Fiorentini (si veda altro pezzo in pagina) terremotasse l’iter del provvedimento mettendo a rischio…
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Cercavano la politica, i protagonisti del "Sistema” parallelo che aveva interessi nel mondo dell’urbanistica in città. Lo facevano gli indagati, ma non solo loro. Una rete di relazioni sotterranee che di fatto aveva il fine ultimo di depotenziare le indagini della procura di Milano. Fino alla ricerca di un incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Giovanni Oggioni, l'architetto ex…
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