A una settimana dalla scadenza legale per pubblicare in Gazzetta Ue i dazi definitivi aggiuntivi sulle auto cinesi, continuano i contatti a «livello politico e tecnico» tra Bruxelles e Pechino per «esplorare una soluzione alternativa che sia compatibile con l'Organizzazione mondiale del commercio, adeguata ad affrontare le sovvenzioni pregiudizievoli stabilite dall'indagine della Commissione, monitorabile e applicabile».
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I produttori cinesi di auto elettriche hanno perso terreno in Europa per il terzo mese consecutivo. Un dato che è stato interpretato come il segnale del fatto che l’aumento dei dazi sulle importazioni sta danneggiando le loro vendite. A fornire i dati in questione è Dataforce, specificando che nel mese di settembre i marchi cinesi hanno conseguito una quota pari all’8,5% delle consegne di veicoli elettrici in Europa, in…
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Il dado è tratto. L'Unione europea ha deciso di imporre dazi alle auto elettriche cinesi. A nulla sono servite settimane di negoziati e incontri d'alto livello. Non è servito neppure l'invito in extremis, da parte della Cina, di esperti europei a Pechino per intrattenere colloqui su un fantomatico sistema che avrebbe offerto garanzie di prezzo minimo. La guerra delle auto tra l'Occidente, il vecchio veterano del settore, e la Repubblica Popolare Cinese, l'allievo che sta…
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Se ci fossero stati dubbi sulla relazione tra le case produttrici cinesi di auto elettriche e il Governo, la richiesta di bloccare tutti gli investimenti nei paesi europei che supportano le sanzioni ha sciolto qualsiasi riserva. I nuovi dazi dell'Unione Europea, che a seconda del produttore e degli aiuti di stato percepiti arrivano fino al 45,3% del valore delle vetture, sono entrati in vigore mercoledì scorso dopo più di un anno di verifiche.
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Le origini Prima di analizzare i modelli e relativi prezzi scelti per l’Europa, scopriamo insieme la storia del colosso cinese. BYD (Build Your Dreams) nasce in Cina all’alba del ventunesimo secolo, in un momento storico in cui l’industria tecnologica cinese conosce una rapida ascesa. Fondata nel 1995 dall’intraprendente imprenditore Wang Chuanfu, l’azienda comincia la propria attività nel settore delle batterie ricaricabili, riuscendo a conquistare una posizione di spicco grazie all’elevata qualità…
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Mentre l'automobile mondiale annaspa, c'e un marchio che vola. Si chiama BYD, è ovviamente cinese, e tra luglio e settembre ha registrato vendite per 28,2 miliardi di dollari. Battendo per la prima volta anche il colosso Tesla in termini di fatturato. Una crescita costruita in maniera scientifica, puntando anche sull'espansione in Europa dove BYD ha reclutato manager del calibro di Alfredo Altavilla (ex braccio destro di Marchionne ai tempi di Fiat e Fca, e ora special…
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Oggi entrano in vigore gli aumenti dei diritti doganali sull’import di auto elettriche cinesi nella Ue, in vigore per 5 anni, e ieri, appena pubblicato il Regolamento sulle nuove tariffe, che stabilisce la nuova sovrattassa al di là del 10% in vigore finora, Pechino ha reagito condannando l’«approccio protezionista» di Bruxelles. Confermando le minacce di ritorsioni, sulla carne di maiale, i latticini e l’acquavite (che colpisce soprattutto il cognac francese).
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I dazi sull’import in Europa di auto elettriche cinesi sono realtà: la Commissione europea, cui spettava l’ultima parola dopo il nulla di fatto del Consiglio UE di inizio mese, ha definito il regolamento d’attuazione del provvedimento, che sarà pubblicato il 30 ottobre nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione ed entrerà in vigore giovedì 31 ottobre 2024. I nuovi dazi andranno ad aggiungersi all’attuale aliquota del 10%.
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La Commissione europea ha deciso di imporre in via definitiva i dazi aggiuntivi fino al 35,3% sulle importazioni delle auto elettriche cinesi in risposta ai maxi sussidi sleali elargiti da Pechino. Lo si legge nelregolamento di attuazione diffuso dall'Ue. La decisione, come previsto, sarà pubblicata mercoledì 30 ottobre sulla Gazzetta ufficiale dell'Ue e i dazi entreranno in vigore a partire dal giorno dopo, il 31 ottobre.
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