Così come nella gran parte delle economie occidentali, in Italia l'inflazione non è più motivo di grande preoccupazione: nei primi otto mesi dell'anno è stata dell'1,1%, sotto la media Eurozona del 2,6%. Ci si aspetta un leggero aumento in autunno, ma non è più visto come un problema. I costi energetici sono rientrati e non c'è stata una spirale salari-prezzi; anzi, vi è spazio per aumenti salariali.
Leggi
L’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) ha dichiarato che il calo dei tassi d’interesse e la ripresa dei salari contribuiranno al contenimento dell’inflazione e a una leggera ripresa dell’economia mondiale quest’anno e il prossimo, mentre il recente calo dei prezzi del petrolio potrebbe favorire l’ultimo tentativo di contenere l’acquisto. Lo scrive il WSJ. … Nel suo rapporto trimestrale sulle prospettive economiche, l’OCSE ha dichiarato di prevedere un…
Leggi
L’Ocse conferma sostanzialmente le stime di crescita dell’economia globale al 3,2% nel 2024 e nel 2025, con l’Eurozona che avanza piano e il Pil italiano pressoché stabile allo 0,8% quest’anno e all’1,1% il prossimo. Nell’aggiornamento delle proprie previsioni, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo vede passi avanti nel percorso disinflazionistico, con salari reali in crescita e domanda sostenuta dall’allentamento delle politiche monetarie, che dovrebbe continuare.
Leggi
L’organizzazione internazionale ha analizzato i numeri dei Paesi del G20. Indispensabile ridurre il debito pubblico e razionalizzare la spesa ROMA – Buone notizie per l’economia italiana, che sembra aver intrapreso la strada del risanamento dei conti, anche se per gli osservatori internazionali permangono delle criticità legate a fattori già ben identificati: troppa burocrazia, la necessità di apportare riforme ed elevato debito pubblico accumulatosi nel tempo.
Leggi
Il Pil dell’Italia dovrebbe crescere dello 0,8% nel 2024 (contro l’1% del 2023) per poi risalire all’1,1% nel 2025. È quanto emerge dalle Prospettive economiche intermedie dell’Ocse pubblicate a Parigi. La crescita del Pil mondiale dovrebbe stabilizzarsi al 3,2% nel 2024 e nel 2025, mentre, secondo l’organismo internazionale con sede a Parigi, nell’Eurozona è stimata allo 0,7% nel 2024 e all’1,3% nel 2025.
Leggi
Euro / Dollaro USA Oro spread Francoforte Londra Parigi FTSE MIB FTSE Italia All-Share FTSE Italia Mid Cap FTSE Italia Star Prysmian Unicredit ERG Inwit Nexi Stellantis Campari Saipem Digital Value Piaggio Cembre Tinexta Maire Tecnimont MFE B Alerion Clean Power CIR Seduta debole, seppur poco mossa, per la maggior parte degli mercati europei, ad eccezione della piazza di Zurigo che sovraperforma e chiude in rialzo.
Leggi
Ocse: riviste al rialzo le stime di crescita per l’Italia Bene anche il trend globale: l’Economic Outlook si legge che l’economia mondiale ha reagito bene nella prima metà del 2024 ai fattori, come le tensioni geopolitiche, che potevano comprometterne lo sviluppo di Redazione Nel 2024 l’economia italiana crescerà ad un ritmo più sostenuto rispetto al previsto. Lo sostiene l’Ocse, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo economico, rivedendo al rialzo le stime di crescita per il Prodotto interno lordo…
Leggi
Rivista al rialzo la crescita globale nel 2024 al +3,2%, stabile al 3,2% nel 2025 In Italia la crescita del Pil è attesa allo 0,8% nel 2024 e all’1,1% nel 2025. Lo si legge nell’Interim Economic Outlook dell’Ocse, che aggiorna i dati pubblicati a maggio. L’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha quindi rivisto al rialzo le proprie stime di crescita per quest’anno rispetto al report di maggio (+0,7%) mentre ha tagliato al ribasso quelle per il 2025 (+1,2%).
Leggi
L'Ocse: "L'Italia sia prudente sui conti pubblici" Dal punto di vista della crescita, ''l'Italia sta facendo piuttosto bene, 0,8% quest'anno, 1,1% l'anno prossimo, quindi vicina al potenziale". Ma Roma deve continuare a essere ''prudente'' in materia di bilancio e conti pubblici. Lo ha sottolineato il capoeconomista dell'Ocse, Alvaro Santos Pereira. "Ridurre gli eccessi regolamentari" Secondo Pereira, il nostro Paese deve fare inoltre leva sulle riforme per ridurre "i fardelli…
Leggi
Secondo le proiezioni di EY per l’economia italiana, si evidenzia una crescita del PIL reale dello 0,7% nel 2024 e dell’1,2% nel 2025, con una riduzione del tasso di inflazione dal 5,6% nel 2023 all’1,4% nel 2024, e all’1,9% nel 2025. Questi i principali dati che emergono dall’ottava e nuova edizione dell’EY Italian Macroeconomic Bulletin, l’analisi trimestrale che – a partire dall'analisi delle principali variabili macroeconomiche e sulla base di un modello macro-econometrico proprietario –…
Leggi
Il Pil dell'Italia dovrebbe crescere dello 0,8% nel 2024 (contro l'1% del 2023) per poi risalire all'1,1% nel 2025; è quanto emerge dalle Prospettive economiche intermedie dell'Ocse pubblicate oggi a Parigi. Nella zona euro, la crescita del Pil dovrebbe raggiungere lo 0,7% nel 2024 e l'1,3% nel 2025. Sempre secondo l'Ocse, l'attività europea verrà sostenuta dalla "ripresa dei redditi reali e da un miglioramento della disponibilità del credito".
Leggi
Gli Stati devono tagliare la spesa pubblica e aumentare le tasse per ridurre il debito e recuperare la potenza fiscale necessaria per rispondere a futuri shock economici. È la richiesta che arriva dall'Ocse, contenuta nell'interim Economic Outlook pubblicato oggi a Parigi. "Negli ultimi anni non è stata data sufficiente importanza alle questioni fiscali", ha dichiarato Álvaro Pereira, capo economista dell'Organizzazione per la cooperazione e lo…
Leggi
In Italia la crescita del Pil è attesa allo 0,8% nel 2024 e all'1,1% nel 2025. Lo si legge nell'Interim Economic Outlook dell'Ocse, che aggiorna i dati pubblicati a maggio. L'Organizzazione per... Leggi tutta la notizia
Leggi
Il capo-economista Pereira: «Paese fiscalmente prudente con una crescita vicino al potenziale». L'Organizzazione prevede che l'economia globale cresca del 3,2 per cento sia quest'anno che l'anno prossimo. I dati. L’Ocse ha sostanzialmente confermato le stime di crescita dell’economia globale al 3,2 per cento nel 2024 e nel 2025, con il pil dell’Italia pressoché stabile a +0,8 per cento nel 2024 e +1,1 per cento nel 2025.
Leggi
Il Pil dell'Italia dovrebbe crescere dello 0,8% nel 2024 (contro l'1% del 2023) per poi risalire all'1,1% nel 2025. É quanto emerge dalle "Prospettive economiche intermedie" dell'Ocse pubblicate a Parigi. L'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha quindi rivisto al rialzo le stime di crescita per quest'anno rispetto al report di maggio (che dava un +0,7%) mentre ha tagliato al ribasso…
Leggi
