Il decalogo stilato dall'Enea: al primo punto, attenzione alla temperatura dell’acqua che arriva ai termosifoni Al via domani 15 ottobre la stagione dei riscaldamenti nella fascia climatica E, che comprende molti grandi centri del Nord Italia come Milano, Torino, Bologna e Venezia. Dal 1° novembre sarà invece la volta della fascia D che include città …
Leggi
L’impianto di riscaldamento delle nostre case si sta per riaccendere così da fare fronte alle rigide temperature invernali. Considerando le quotazioni attuali si può stimare che a fine stagione ciascuna famiglia italiana avrà speso in media 1.100-1.200 euro per le bollette del gas tra termosifoni e fornelli della cucina. I primi che potranno chiamare il fuochista per attivare la caldaia saranno condomini e villette di gran parte del nord e del centro Italia, la cosiddetta zona E, per cui si parte domani, 15 ottobre.
Leggi
Il primo suggerimento è quello di affidarsi al buon senso con alcune semplici azioni che riguardano la scelta del fornitore e le abitudini quotidiane Sono pronti a rimettersi in funzione caldaie e termosifoni di molte grandi città del Nord Italia che rientrano nella fascia E. Da Milano a Venezia, da Torino a Bologna, i consumatori si apprestano a riaccendere gli impianti. Considerando anche le brutte sorprese regalate ultimamente…
Leggi
Lo annuncia Esco Provinciale Tuscia Spa: "In caso di mancata manutenzione periodica sono previste sanzioni amministrative" : Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Con l’arrivo della stagione invernale, il buon funzionamento degli impianti termici per la climatizzazione invernale è fondamentale per garantire la sicurezza degli utilizzatori, ridurre i consumi e le emissioni nocive in atmosfera. Al fine di assicurare che sul nostro territorio ci sia la presenza di impianti…
Leggi
Primo consiglio di Enea: attenzione alla temperatura di mandata dell’acqua Caldaie e termosifoni si rimettono in moto già a partire dalla prossima settimana con l’accensione degli impianti nella fascia E che comprende molte grandi città del Nord Italia, come Milano, Torino, Bologna e Venezia. Per unire comfort e risparmio, da Enea arrivano indicazioni sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento.
Leggi
In genere le fasce orarie di riscaldamento della casa vengono programmate con un cronotermostato, che però permette di settare solo la temperatura interna all’abitazione e non quella di mandata dell’acqua nei termosifoni che rimane preimpostata e fissa. “Con variazioni della temperatura esterna anche di dieci gradi su base giornaliera, bisogna evitare di mandare acqua sempre alla stessa temperatura ai termosifoni.
Leggi
Caldaie e termosifoni si rimettono in moto già a partire dal 15 ottobre con l’accensione degli impianti nella fascia E che comprende molte grandi città del Nord Italia, come Milano, Torino, Bologna e Venezia. Per unire comfort e risparmio, da Enea arrivano indicazioni sul corretto utilizzo degli impianti di riscaldamento (clicca qui per visualizzarli). Primo consiglio: attenzione alla temperatura di mandata dell’acqua!In genere le fasce orarie di riscaldamento della casa vengono programmate…
Leggi
Con l’arrivo della stagione fredda, molte famiglie italiane si preparano ad affrontare il consueto aumento delle spese legate al riscaldamento domestico. Secondo una recente stima di Facile.it, nel 2024 gli italiani spenderanno in media 1.144 euro per riscaldare le proprie abitazioni. Questa previsione si basa sulle attuali tariffe del mercato libero del gas, tenendo conto dell'andamento dei prezzi e dei consumi tipici del…
Leggi
Con l’arrivo dell’inverno e l’accensione dei termosifoni, le famiglie italiane si preparano a un aumento dei costi del gas. Nel 2024, la spesa media stimata è di circa 1.144 euro per famiglia, ma con alcuni accorgimenti si può risparmiare. Tra le strategie più efficaci ci sono: ridurre la temperatura di un grado, che può far risparmiare fino a 100 euro all’anno, e ridurre l’orario di accensione di un’ora al giorno, abbassando i costi di circa 36 euro.
Leggi
Nonostante le temperature in rialzo in Italia, a partire da martedì 15 ottobre 2024 sarà consentito accendere i termosifoni nei comuni appartenenti alla zona climatica E, la più fredda, salvo ordinanze comunali contrarie. Il riscaldamento potrà essere mantenuto acceso fino a un massimo di 14 ore al giorno, con termine fissato al 15 aprile 2025. Ma quanto ci verrà a costare l'accensione del riscaldamento? Facile.
Leggi
Introduzione Ancora pochi giorni e buona parte del Nord e del Centro Italia potrà accendere i caloriferi di casa: si parte il 15 ottobre per le città della zona E. Secondo le stime di Facile.it, con le tariffe attuali sul mercato libero le famiglie spenderanno circa 1.144 euro per il gas. Ci sono però alcuni metodi per risparmiare, dall’utilizzo delle valvole termostatiche a una buona valutazione dei fornitori disponibili sul mercato libero
Leggi
Con meno di 30 euro puoi finalmente scaldarti e dire definitivamente addio ai termosifoni. Un notevole risparmio per tutti. Nonostante l’estate sembrava proprio non volerci lasciare, l’autunno è arrivato e preannuncia un inverno che, secondo quelle che sono le previsioni degli esperti sarà piuttosto freddo. Questo, ovviamente nelle teste degli italiani si è tradotto subito in un aumento delle spese per quello che riguarda il riscaldamento delle nostre case.
Leggi
Con l’arrivo dei mesi più freddi, il pensiero delle bollette del riscaldamento inizia a preoccupare molte famiglie. I costi dell’energia continuano a salire, portando molti a cercare modi per ridurre le spese senza rinunciare al comfort. Tuttavia, spesso non ci rendiamo conto che alcune abitudini quotidiane possono contribuire a far lievitare inutilmente i costi. Esaminiamo quindi quali sono questi comportamenti e come correggerli per risparmiare.
Leggi
In genere le fasce orarie di riscaldamento della casa vengono programmate con un cronotermostato, che però permette di settare solo la temperatura interna all’abitazione e non quella di mandata dell’acqua nei termosifoni che rimane preimpostata e fissa. “Con variazioni della temperatura esterna anche di dieci gradi su base giornaliera, bisogna evitare di mandare acqua sempre alla stessa temperatura ai termosifoni.
Leggi
(Adnkronos) – Freddo, quanto ci costi? In vista dell’accensione dei termosifoni, Facile.it ha stimato che con le attuali tariffe del mercato libero, quest’anno gli italiani per riscaldare casa spenderanno, in media, 1.144 euro in bollette del gas. Il primo semaforo verde scatterà nelle città incluse nella cosiddetta Zona E, che copre gran parte del nord e del centro Italia; qui, a partire dal 15 ottobre, si potrà accendere il riscaldamento e, dalle settimane successive, il…
Leggi
