(alberto giulini) Personale della Croce Rossa e della Protezione Civile fornirà assistenza ai cittadini stranieri in coda per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. Le lunghe attese all’esterno dell’ufficio immigrazione di corso Verona rappresentano una criticità di cui si è discusso in un vertice in prefettura.I dati della questura evidenziano che a fronte di circa 136 mila soggiornanti stranieri nel territorio della Città Metropolitana…
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Approfondimenti:
La Prefettura di Torino, a margine dell'incontro sulla istituzione delle cosiddette 'zone rosse' , ha reso nota questa mattina la volontà di trasferire l'Ufficio Immigrazione della Questura,... Leggi tutta la notizia
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Torino, Bellono (Cgil): "Enorme problema di personale a Ufficio Immigrazione" 23 gennaio 2025 "C'è un problema enorme di personale: sono state fatte delle promesse in questi giorni che erano già state fatte. Vedremo cosa succede, ma Prefettura, Questura e Comune di Torino devono fare più di quello che hanno fatto fino a oggi. Anche le azioni di imbellettamento come quelle di stamattina sono utili ma non risolutive".
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Personale della Croce Rossa e della Protezione Civile fornirà assistenza ai cittadini stranieri in coda per il rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno. Le lunghe attese all’esterno dell’ufficio immigrazione di corso Verona rappresentano una criticità di cui si è discusso in un vertice in prefettura. I dati della questura evidenziano che a fronte di circa 136 mila soggiornanti stranieri nel territorio della Città Metropolitana di Torino…
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Costretti a dormire in tenda, per non perdere il posto, e stare in fila ore, se non giorni, anche sotto la pioggia. Ha dell’incredibile quello che sta accadendo all’ufficio immigrazione della Questura di Torino: da giorni le persone che devono rinnovare il permesso di soggiorno faticano a prendere appuntamento e a farsi ricevere, poiché l’ufficio resta aperto solo tre ore il martedì e il giovedì. La…
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Torino, bagni chimici e tende per le lunghe code all'ufficio Immigrazione Arrivano i WC chimici e le tensostrutture della Protezione Civile per fornire riparo alle tante persone in attesa davanti all’Ufficio Immigrazione della Questura di Corso Verona a Torino. Da alcuni giorni infatti, centinaia di lavoratori stranieri dormono al freddo e sotto la pioggia: le persone aumentano ancora di più in corrispondenza del martedì e del giovedì, giorni in cui la Questura rilascia o rinnova i…
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In corso Verona ieri hanno iniziato a montare tende, tensostrutture e sono arrivati i bagni chimici. Una prima vittoria per chi ha denunciato la condizione vergognosa di chi ha bisogno del permesso di soggiorno, in fila anche di notte davanti agli uffici della questura. Persino la prefettura ha fatto un sopralluogo accompagnata dal Comune e dall’esercito. Sono state distribuite coperte e bevande …
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Il sistema di accoglienza presso l’Ufficio Immigrazione di corso Verona affronta sfide significative con una crescente domanda di permessi di soggiorno. Il personale insufficiente e la mancanza di strutture adeguate accentuano le difficoltà degli utenti, costretti spesso a code notturne. Le problematiche di corso Verona «In corso Verona l’utenza quotidiana è di 800 persone». Così tante? «Nel 202…
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C’è una chiave preziosa per provare a vivere insieme, una regola di vita che spesso si rivela faticosa, ma necessaria. Tutto si racchiude in un concetto: l’altro sono io. L’altro con i suoi desideri, con le sue speranze, con i suoi diritti e doveri, con i suoi sogni di felicità. Uguali ai miei, senza alcuna differenza. Nella nostra città ci sono persone che per richiedere o rinnovare i propri d…
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Più personale e sportelli per l’ufficio immigrazione della questura di Torino. Sono le misure che la prefettura del capoluogo piemontese ha attivato per affrontare l’emergenza di questi giorni in corso Verona, dove centinaia di stranieri sono rimasti in coda anche durante la notte per i permessi di soggiorno. Intanto, dal pomeriggio, sono stati allestiti punti …
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Stamane si è tenuta, presieduta dal Prefetto Donato Cafagna, una riunione con il Questore di Torino, il Comando Militare Esercito Piemonte, gli Assessori alle Politiche Sociali e alla Protezione Civile del Comune di Torino, la Protezione Civile della Regione Piemonte e la Croce Rossa – Comitato di Torino, per un esame congiunto della situazione, relativa alla gestione delle code di cittadini stranieri in attesa del rilascio/rinnovo dei permessi di soggiorno…
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Un intervento coordinato da Prefettura, Esercito e Comune è stato effettuato per la prima volta in corso Verona a Torino, dove spesso centinaia di lavoratori stranieri dormono al gelo davanti all'Ufficio Immigrazione della Questura di Torino per rinnovare il permesso di soggiorno. Lo rende noto la Cgil che, per prima, ha denunciato la situazione degli immigrati…
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Arrivano i WC chimici e le tensostrutture della Protezione Civile per fornire riparo alle tante persone in attesa davanti all’Ufficio Immigrazione della Questura di Corso Verona a Torino. Da alcuni giorni infatti, centinaia di lavoratori stranieri dormono al freddo e sotto la pioggia: le persone aumentano ancora di più in corrispondenza del martedì e del giovedì, giorni in cui la Questura rilascia o rinnova i permessi di soggiorno.
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Finalmente, dopo settimane di protesta messe in atto dalla CGIL, abbiamo registrato questa mattina un primo segnale di intervento coordinato da parte di Prefettura, Comune ed Esercito. Da quanto... Leggi tutta la notizia
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Finalmente, dopo settimane di protesta messe in atto dalla CGIL, abbiamo registrato questa mattina un primo segnale di intervento coordinato da parte di Prefettura, Comune ed Esercito. Da quanto apprendiamo, arriveranno già nel pomeriggio di oggi i WC chimici che abbiamo chiesto due giorni fa e le tensostrutture che possano offrire riparo e condizioni decorose alle persone in attesa. Soluzioni temporanee che fanno seguito a quelle già…
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Cgil Torino: "Primi risultati, ma la situazione va risolta in modo definitivo" Situazione drammatica davanti all’ufficio immigrazione di Torino in corso Verona. Decine di persone stanno al freddo e sotto la pioggia da orari notturni, per mettersi in coda e cercare di accedere all”ufficio, spesso con scarso successo. A denunciarla sono stati diversi attivisti e i sindacati, in particolare la Cgil, che oggi scrive: “Finalmente, dopo…
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Le notti di Gustav in corso Verona: a 71 anni dorme sotto la pioggia per il permesso di soggiorno Il mercoledì mattina in corso Brescia, all’altezza di corso Verona, ci sono sedie di plastica, coperte buttate a terra impregnate d’acqua, immondizia di vario genere ammucchiata al centro della piazzetta. Una fotografia che racconta più di mille parole le notti difficili di chi è dovuto per giorni stare in coda qui, davanti all'Ufficio immigrazione, sotto…
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"Sembra finalmente intravedersi una soluzione per lo stabile di corso Verona, da tempo considerato inagibile e sede dell'Ufficio immigrazione per diverse attività burocratiche. Grazie all'impegno del questore di Torino, è prevista una riorganizzazione dell'Ufficio che punta a razionalizzare le risorse, migliorare l'efficienza e, soprattutto, prestare maggiore attenzione alle condizioni di lavoro dei poliziotti impiegati".
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Tra i primi della fila davanti all’Ufficio immigrazione di corso Verona c’è una ragazza che piange. Dice: «Vogliamo solo i documenti per lavorare». Poi avanza una serie di domande: «Perché dobbiamo passare le notti al freddo per avere dei diritti? Perché non si può prenotare un appuntamento online? Perché l’ufficio apre solo due giorni?». Interrogativi che riassumono le difficoltà di centinaia di…
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«La coda della vergogna» è il titolo, perfettamente appropriato, dell’articolo di cronaca in cui, su questo giornale, si descriveva lo spettacolo crudele di corso Brescia. Quella folla di decine e decine di persone abbandonate – letteralmente abbandonate – davanti a una porta chiusa, la porta di un ufficio pubblico della Repubblica italiana, una porta che si apre solo due volte alla settimana ma …
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«Non mi era mai successo prima di vedere una situazione come quella di corso Verona. C’erano anche bambini sdraiati per terra, persone anziane». Paula Ospina, sindacalista di 34 anni, in Italia da sei come rifugiata politica per la sua attività a sostegno dei lavoratori della città di Bogotà, in Colombia, è andata via in lacrime a inizio settimana. «Era la prima volta che provavo a rinnovare il p…
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