Non poteva bastare la questione del padiglione Russo a trasformare la Biennale - che oggi apre al pubblico - in un campo di battaglia, dove tutti sparano comunicati e proteste addosso a tutti; doveva detonare anche la questione del padiglione Israeliano, aperto ieri, con una inaugurazione blindata: polizia in tenuta antisommossa e carabinieri all'ingresso. In realtà contestazioni in loco in mattinata non ce ne sono state.
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