Non è tutto rose e fiori il Clean Industrial Deal State Aid Framework (CISAF), la nuova cornice proposta dalla Commissione UE per riformare gli aiuti di Stato. Gli aspetti positivi certamente non mancano: dalla vocazione green al rispetto del principio “Do No Significant Harm” agli elevati standard ambientali provisti per le tecnologie pulite fino al vincolo per i beneficiari di destinare almeno il 50% dei fondi pubblici a investimenti che sostengano la transizione verde e riducano i costi del sistema energetico.
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C'è la conferma: si lavora a una ristrutturazione del Pnrr per adoperare parte dei fondi che non verranno spesi per aiutare le imprese e alleggerire le bollette energetiche. L’operazione, di cui si stanno definendo i dettagli, dicono autorevoli fonti, sarebbe possibile grazie al varo di un nuovo regolamento Ue, fortemente voluto dalla Germania, che consentirà agli Stati di…
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Roma, 28 giu. – La Commissione europea ha adottato il 25 giugno un nuovo Quadro normativo sugli aiuti di Stato a sostegno dello sviluppo di energia rinnovabile o a basse emissioni, della decarbonizzazione industriale e delle tecnologie pulite.Il nuovo Quadro, che sostituisce il ‘Quadro Temporaneo di Crisi e Transizione’ stabilito nel 2022 e sarà in vigore fino al 31 dicembre 2030, stabilisce le condizioni alle quali gli Stati membri, continuando a rispettare le norme Ue in materia di…
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L’Italia ha ottenuto il via libera dalla Commissione Europea per l’Energy Release 2.0, un piano che promette elettricità da fonti rinnovabili a prezzo calmierato per le imprese più energivore del Paese. L’obiettivo è duplice: garantire competitività all’industria e accelerare la transizione ecologica, con l’installazione di nuovi impianti FER in cambio del beneficio economico. Energy Release 2.0 potrebbe rivelarsi tanto innovativo quanto problematico, se mal gestito: dalla complessità…
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Con l'adozione della comunicazione C ( 2025 ) 7600 final, la Commissione Europea ha adottato una nuova disciplina per gli aiuti di Stato nell'ambito del patto per l'industria pulita, al fine di consentire agli Stati membri di promuovere lo sviluppo dell'energia pulita, della decarbonizzazione industriale e delle tecnologie pulite. Tale disciplina sarà in vigore fino al 31 dicembre 2030, dando agli Stati membri e alle imprese una prevedibilità a lungo termine.
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La Commissione europea ha trasmesso la lettera con cui accoglie positivamente la misura “Energy Release 2.0”, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica a sostegno dei grandi consumatori di energia elettrica, confermandone la compatibilità con le regole del mercato interno e con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato. “Abbiamo costruito un modello che tiene insieme competitività industriale, transizione ecologica e rigore europeo”, dichiara il ministro…
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La Commissione europea ha trasmesso al governo italiano la lettera con cui accoglie positivamente l’«Energy Release 2.0», la misura predisposta dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che offre energia a prezzi calmierati alle imprese energivore, in cambio della realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili. La misura prevede un periodo di 36 mesi, durante il quale il Gse cede l'energia elettrica nella sua…
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"È un progetto strategico atteso da tempo dal settore e che oggi, grazie al ministro Pichetto", dichiara il deputato azzurro : Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “La lettera con la quale la Commissione Europea accoglie positivamente la misura Energy Release 2.0, voluta dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Pichetto Fratin, pensata per dare sostegno ai grandi consumatori di energia elettrica, è un successo dell’Italia, del Governo e delle imprese”.
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Di Mariachiara Manopulo La Commissione europea ha dato il via libera alla misura ‘Energy Release 2.0’, ideata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per sostenere i grandi consumatori di energia elettrica. Con una lettera ufficiale, Bruxelles ha confermato la piena compatibilità del provvedimento con le regole del mercato interno e con la normativa europea in materia di aiuti di Stato.
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Tra le modifiche, la possibilità di affidare la restituzione dell'energia a soggetti terzi individuati tramite asta. Pichetto: "misura che guarda al futuro, esempio di buona collaborazione" Foto di Jean Martinelle da Pixabay Era atteso, “a ore, a giorni”, e alla fine è arrivato. La Commissione europea ha approvato la misura ‘Energy Release 2.0‘, il meccanismo predisposto dal minister
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Bruxelles dà il via a un nuovo capitolo della politica industriale europea: la Commissione ha adottato la disciplina sugli aiuti di Stato per l'industria pulita, un quadro normativo pensato per sostenere in modo mirato e stabile gli investimenti pubblici nei settori chiave della transizione ecologica. Al centro del provvedimento – che resterà in vigore fino al 2030 – la promozione delle energie rinnovabili, della decarbonizzazione industriale e della…
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La Commissione europea ha trasmesso la lettera con cui accoglie positivamente la misura "Energy Release 2.0", predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a sostegno delle imprese energivore, confermandone la compatibilità con le regole del mercato interno e con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato.Per il titolare del MASE questa misura "guarda al futuro e rappresenta un esempio di buona collaborazione tra istituzioni nazionali ed…
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Arriva l’attesa comfort letter della Commissione Europea che sblocca l’energy release 2.0, la misura predisposta dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per garantire energia a prezzi calmierati agli energivori a fronte dell’impegno a investire in nuova capacità da fonti rinnovabili. A darne notizia è stato lo stesso titolare del Mase, Gilberto Pichetto Fratin, con un comunicato. «Abbiamo costruito un modello che tiene insieme competitività…
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Il ministro Pichetto Fratin: “Sosteniamo l’industria e acceleriamo sulla transizione, confronto costruttivo con Commissione” Arriva finalmente il via libera alla misura “Energy Release 2.0”, da tempo invocata soprattutto dalle imprese. La Commissione europea ha infatti trasmesso la lettera con cui accoglie positivamente la misura predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica a sostegno dei grandi consumatori di energia elettrica, confermandone la compatibilità con…
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La Commissione ha deciso di garantire un sostegno pubblico al Clean Industrial Deal, il patto europeo per l’industria pulita. Lo ha fatto riscrivendo la disciplina per gli aiuti di Stato – in particolare il quadro temporaneo di crisi e transizione in vigore dal 2022 per rispondere al COVID. La scelta di allentare le norme rigidissime sugli aiuti di stato arriva dopo lo shock vissuto quando gli USA nel 2022 approvarono l’Inflaction Reduction Act (IRA) coi sui quasi 400…
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Le nuove norme favoriranno inoltre la partecipazione congiunta di fondi pensione, compagnie assicurative e altri investitori privati nei progetti sostenibili. Secondo l'associazione Eurometaux, però, il pacchetto non semplifica abbastanza l’attuale quadro regolatorio e servono ulteriori interventi a sostegno delle imprese europee. Le nuove linee guida presentate mercoledì dalla Commissione europea renderanno più agevole per le imprese ottenere aiuti di Stato destinati a ridurre le…
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Sussidi nazionali più facili in tutta l'Ue a sostegno dell'industria pulita. La Commissione europea ha presentato un nuovo schema in materia di aiuti di Stato che mette in pausa per altri cinque anni l'ortodossia normativa sulle sovvenzioni pubbliche e possibilità di flessibilità e corsie preferenziali per le aziende della «green economy». CARTA BIANCA «Se l'Europa vuole assumere un ruol o guida nel campo delle tecnologie pulite, dobbiamo agire con coraggio e chiarezza», e riconoscere «lo Stato come un investitore…
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La Commissione Ue facilita gli aiuti di Stato per permettere ai governi di stimolare con rapidità gli investimenti green, evitando però che il contributo pubblico avvantaggi un’impresa rispetto alle altre. Le norme presentate da Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva per una Transizione pulita, giusta e competitiva, servono quindi ad accelerare la decarbonizzazione e lo sviluppo di tecnologie ed energie pulite, grazie a semplificazioni e…
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