Tassi interesse BCE: allarme UIL Taranto, ‘Riflessi pesantissimi su famiglie e imprese’ Critico e preoccupato l’intervento del coordinatore della UIL di Taranto, Pietro Pallini, circa l’ulteriore aumento dei tassi d’interesse attuato dalla BCE nelle scorse ore. Manovra, questa, che mette, secondo il numero uno di via Dante, alle strette famiglie e imprese con una stima di crescita dell’economia italiana pari allo zero virgola, il nulla.
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MILANO. La Banca centrale europea (Bce) ha alzato il costo del denaro di 25 punti base al 4,50%. Per i mutuatari, il finanziamento della casa diventa molto più salato. Adesso il tasso fisso, il più ricercato dalle famiglie, si avvicina al 4% mentre il variabile si muove intorno al 5%. «Il recente rialzo della Bce potrebbe rianimare la surroga che era diventata marginale negli ultimi tempi» dice G…
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Notizia di giornata la decisione della BCE di proseguire con l'aumento dei tassi: durante la riunione di ieri ha confermato un nuovo rialzo di 25 punti base del costo del denaro, il che potrebbe portare la rata di un mutuo medio a tasso variabile a sfiorare i 760 euro, vale a dire il 66% in più rispetto all'inizio del 2022. E' quanto emerge dalle simulazioni di Facile.it e Mutui.it BCE, ancora un rialzo "Il mercato potrebbe aver già anticipato, almeno in parte, l'aumento annunciato oggi dalla Banca Centrale Europea e questo…
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L’ultimo aumento dei tassi e le parole di Christine Lagarde fanno pensare che il picco sia giunto e che a partire dall’autunno la rotta possa invertirsi, anche a causa dell’aumento del prezzo del petrolio. Sul medio periodo anche il vantaggio del tasso fisso sembra essere destinato a diminuire, con il lento calo degli Euribor che potrebbe portare i variabili ad essere più convenienti anche di 40-100 punti base
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È stata una discussione lunga e tormentata. E alla fine la Banca centrale europea ha alzato i tassi di interesse per la decima volta consecutiva. Stavolta li ha caricati di un quarto di punto: il costo del denaro schizza così al suo massimo storico dall’introduzione dell’euro e raggiunge il 4% per i depositi e il 4,5% per i rifinanziamenti principali. Ma alla riunione del consiglio direttivo, per…
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