«Mi piace definire quella di Parigi la mia seconda prima Paralimpiade. Come me, tanti atleti che hanno debuttato a Tokyo, vivranno finalmente l’emozione di gareggiare senza restrizioni e con il pubblico sugli spalti a tifare. Anche per questo, lo spirito con cui mi sto preparando è diverso». È un’energia contagiosa quella di Simone Barlaam, campione paralimpico di nuoto, milanese classe 2000. Colonna portante della Nazionale italiana - una squadra in continua crescita, come…
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