A mali estremi, estremi rimedi. Più che altro, inediti. Come lo sviluppo di una app dedicata alla medicina territoriale per supportare prescrizioni più appropriate e la gestione delle infezioni. Una nuova misura, che fa il paio con il monitoraggio ambientale della diffusione di geni-resistenti, anche nei depuratori, e con linee guida ad hoc per i reparti ospedalieri. Il problema delle infezioni …
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Ogni anno, su 400mila ricoveri negli ospedali piemontesi, in 32mila vanno incontro a infezioni. Circa l'8%. Sono i dati emersi in Commissione sanità, al Consiglio regionale. Le differenze variano in base alla tipologia di paziente e alle procedure più o meno invasive in atto: oltre il 20% in terapia intensiva, sotto il 5 % in Neurologia o Neonatologia. Ma il guaio è anche che, in un terzo dei casi, si tratta di infezioni resistenti agli antibiotici
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In Basilicata mancano dati certi sulle morti per infezioni contratte in corsia, mentre le famiglie chiedono trasparenza e controlli ALLARME PER INFEZIONI OSPEDALIERE Vogliono conservare l’anonimato, nessuno restituirà il loro caro deceduto dopo una lunga permanenza in ospedale, ma sentono il dovere di portare all’attenzione dell’opinione pubblica un problema che sembra ignorato da tutti: quello delle infezioni ospedaliere che mietono vittime in Basilicata come nel resto d’Italia.
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I dati forniti in Quarta commissione da Bartolomeo Griglio, dirigente del settore regionale Prevenzione, sanità pubblica, veterinaria e sicurezza alimentare Il consumo di antibiotici in Piemonte negli ultimi anni è calato, ma siamo ancora indietro rispetto al resto dell’Europa. Nel 2022-2023, l’uso in ambito umano ha registrato una diminuzione del 10% per i fluorochinoloni e del 3% per l’amoxicillina con acido clavulanico.
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Il consumo di antibiotici in Piemonte negli ultimi anni è calato, ma siamo ancora indietro rispetto al resto dell’Europa. Nel 2022-23, l’uso in ambito umano ha registrato una diminuzione del 10% per i fluorochinoloni e del 3% per l’amoxicillina con acido clavulanico. Decisamente migliori i risultati raggiunti in ambito medico-veterinario, con una riduzione dell’uso di antibiotici fino al 70 per cento e un sistema di supervisione che, insieme…
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