Le società del miliardario Mark Zuckerberg trasformano l’annuncio di una diffida per una controversia in un annuncio a livello nazionale, mettendo così a rischio indagini penali; ma quando ricevono richieste di collaborazione da parte delle Procure italiane non forniscono alcuna collaborazione, se non in casi sporadici. La vicenda che ha travolto - mediaticamente - la Sio Spa di Cantù, società specializzata in assistenza tecnologica e digitale a forze di polizia ed enti governativi, svela un…
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Approfondimenti:
Milano – Le ipotesi informatiche sono due: un nuovo software simile nella grafica e nelle funzioni a WhatsApp o la modifica parziale dell’applicazione di messaggistica per smartphone di proprietà di Meta. Entrambi gli esperti - Marco Savi, professore di Reti di telecomunicazioni all’Università di Milano-Biccoca, e Stefano Zanero, professore ordinario di Cybersecurity al Politecnico di Milano - sposano la…
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In Breve (TL;DR) Meta ha bloccato una falsa versione di WhatsApp usata per spiare gli utenti, diffusa tramite social engineering e installata fuori dai canali ufficiali. L’azienda invita a scaricare solo dagli store ufficiali e a evitare versioni modificate o APK esterni per proteggere dati e privacy. Meta ha individuato e bloccato una falsa versione di WhatsApp sviluppata da Asigint, una società italiana specializzata nel settore degli spyware
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WhatsApp ha individuato e bloccato una versione contraffatta della propria app utilizzata per attività di spionaggio digitale. Il caso riguarda circa 200 utenti, in gran parte italiani, che sarebbero stati indotti a installare un client non ufficiale contenente spyware. La scoperta arriva direttamente dal team di sicurezza della piattaforma, di proprietà di Meta, che ha già annunciato azioni legali contro i responsabili.
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WhatsApp ha identificato una versione falsa della sua famosa chat, creata da un'azienda italiana che produce software spia. "Il nostro team di sicurezza ha identificato circa 200 utenti, la maggior parte in Italia, che riteniamo possano aver scaricato questo client non ufficiale e dannoso, li abbiamo disconnessi e avvisati dei rischi privacy e sicurezza" affermano dalla società. "Riteniamo si tratti di un tentativo di social engineering rivolto a un numero limitato di utenti, con l'obiettivo di indurli a…
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Meta ha avvisato circa 200 utenti (anche in Italia) che l’app per iOS installata sullo smartphone non è quella ufficiale di WhatsApp. È stata distribuita tramite fonti alternative allo store di Apple da ASIGINT, sussidiaria di SIO SpA, azienda italiana con sede a Cantù (Como) che sviluppa tool di sorveglianza elettronica (spyware) usati da forze dell’ordine e agenzie di intelligence. Diffida di Meta per ASIGINT Il team di sicurezza di Meta ha individuato una versione fasulla di WhatsApp per iOS (in Europa è possibile…
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Un’operazione di sicurezza condotta da Meta ha portato alla luce una campagna di spionaggio che ha colpito circa 200 utenti, in stragrande maggioranza residenti sul territorio italiano. Le vittime sono state indotte, tramite sofisticate tecniche di ingegneria sociale, a scaricare e installare sui propri smartphone una versione contraffatta della celebre applicazione di messaggistica WhatsApp. Questo software, in apparenza identico all’originale…
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WhatsApp ha individuato una versione fasulla della popolare app di messaggistica, sviluppata da una società specializzata nella produzione di software di sorveglianza. L’app contraffatta imitava in tutto e per tutto l’originale di WhatsApp, ma in realtà serviva a spiare gli utenti e araccogliere dati sensibili. La falsa app di WhatsApp Utenti spiati e dati rubati Cosa ha fatto WhatsApp WhatsApp, due sole versioni ufficiali La falsa app di…
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