TORINO Slitta a domani l'interrogatorio di garanzia di Giovanni Zippo, il quarantenne arrestato a Torino per l'esplosione della palazzina in via Nizza che ha provocato un morto e cinque feriti. L'uomo, rimasto a sua volta ferito, secondo la direzione sanitaria dell'ospedale Cto (dove è piantonato nel reparto grandi ustionati) non è in condizione di rispondere alle domande. I medici inoltre annunciano che dovrà essere sottoposto a intervento chirurgico con anestesia totale.
Leggi
Approfondimenti:
Mazzè Oggi (mercoledì 9 luglio) è il giorno in cui Giovanni Zippo, arrestato dopo il crollo del palazzo di via Nizza 389 in cui ha perso la vita Jacopo Peretti, racconterà la sua versione. La gip Benedetta Mastri lo ascolterà nell’interrogatorio di garanzia, che si svolgerà presumibilmente al Cto, dove Zippo è ancora ricoverato, con la presenza del suo avvocato Basilio Foti, dopo l’ordinanza di …
Leggi
C’è un’ordinanza, nera come la cenere, che racconta più di mille parole: l’ha firmata la giudice Ombretta Vanini, e dentro c’è scritto che Giovanni Zippo, guardia giurata armata, 40 anni, è accusato di omicidio volontario e crollo doloso. È stato lui, quella notte in via Nizza 389, ad appiccare l’incendio e a scatenare l’esplosione. Ed è stato ancora lui a causare la morte di Jacopo…
Leggi
Voleva vendicarsi di Madalina Ionela Hagiu, perché le aveva chiesto di lasciare il suo fidanzato per lui e lei aveva detto no. Così Giovanni Zippo ha innescato un incendio nel suo appartamento di via Nizza a Torino, dopo averle rubato le chiavi. E invece in quelle fiamme ha perso la vita Jacopo Peretti, 33 anni. Altre cinque persone sono rimaste ferite; una bimba di 6 anni, una…
Leggi
«Stammi vicino, non mi abbandonare», scriveva Magdalina Ionela Hagiu a Gianni Zippo la notte fra martedì e mercoledì. Dopo l’esplosione che ha devastato il palazzo di via Nizza 389 lei cercava un posto dove stare: «Mi puoi ospitare?», ha poi chiesto la trentenne all’uomo con cui aveva avuto una relazione, senza sapere che era stato proprio lui ad appiccare l’incendio e aprire il gas nell’apparta…
Leggi
Perché è esploso il palazzo? E Zippo è sano di mente? I due nodi da sciogliere sul caso di via Nizza
L’ombra di una perizia psichiatrica e le ragioni dello scoppio: ecco i due nodi dell’inchiesta in corso sull’esplosione avvenuta la notte tra domenica e lunedì 30 giugno in via Nizza 389, che ha causato la morte di Jacopo Peretti, 33 anni. Partendo dall’ultimo punto: finora è noto che Giovanni Zippo, 40 anni, guardia giurata, arrestato con l’accusa di omicidio volontario con dolo eventuale e crol…
Leggi
Esplosione in via Nizza, i colleghi di Zippo avevano capito: “È stato lui, era una relazione malata”
Passano di fretta in via Guido Reni, non lontano dalla sede di Securitalia. Lo sguardo a terra, il tono della voce basso: «Quella relazione sentimentale era malatissima, da diversi anni», dice il primo. «Cinque anni», lo incalza il secondo. «E lo trattava anche male, ma lui non lo riconosceva». L’esplosione? Appena è successa abbiamo capito che Gianni c’entrava qualcosa perché sapevamo che la d…
Leggi
«Io Giovanni Zippo abbiamo avuto una relazione sentimentale e sessuale. Mi dà dei soldi per arrivare a fine mese. E io glieli ho anche restituiti». Madalina Ionela Hagiu spiega così agli investigatori il suo rapporto con la guardia giurata accusata di essere il responsabile dell'esplosione che ha distrutto una palazzina in via Nizza 389, a Torino, e provocato la morte di Jacopo Peretti. Ultimamente, si legge su…
Leggi
"Di mio figlio resta amore, perché era amore, era luce". Con queste parole Marzia Grua ricorda a Pomeriggio Cinque News il figlio Jacopo Peretti, morto nell'incendio di una palazzina in via Nizza, a Torino, nella notte del 30 giugno. "Era un ragazzo splendido, e non perché è mio figlio. Lo stanno testimoniando tutte le persone che gli sono state vicine, persone che io nemmeno conoscevo. Trovava sempre il buono in ogni cosa.
Leggi
Il sindaco: "Stiamo aiutando le famiglie del condominio esploso" Maurizio Bosio (Reporters) "Insieme alla protezione civile e ai nostri servizi sociali stiamo intervenendo sulle esigenze delle famiglie colpite dall'esplosione di via Nizza". Così il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, è intervenuto oggi in merito ai residenti del condominio di via Nizza colpito dall'esplosione provocata da Giovanni Zippo, la guardia giurata che voleva vendicarsi della donna che lo rifiutava.
Leggi
«Giovanni ha una simpatia per me. Abbiamo avuto una relazione sentimentale e sessuale. Mi dà un aiuto economico, dei soldi per arrivare a fine mese. E io glieli ho anche restituiti». Madalina Ionela Hagiu ha spiegato così agli investigatori il suo rapporto con Gianni Zippo, che dura da circa 5 anni. I prestiti sono continuati anche nell’ultimo periodo: un bonifico da 800 euro poco…
Leggi
TORINO – Una pioggia di insulti e minacce ha invaso il profilo social dell’uomo accusato di aver provocato l’esplosione in via Nizza 389, che lo scorso 2 luglio ha distrutto una palazzina e causato la morte di Jacopo Peretti, un giovane di 33 anni originario del Canavese. Sotto le sue foto, decine di commenti carichi di rabbia e dolore. C’è chi scrive: “Ha ucciso un mio caro amico. È meglio che resti in carcere, se esce lo vado a…
Leggi
Insulti e minacce stanno invadendo il profilo social di Giovanni Zippo, la guardia giurata di 40 anni accusata di essere il responsabile dell'esplosione che ha distrutto una palazzina in via Nizza 389, a Torino, provocando la morte di Jacopo Peretti, 33 anni. «Ha ucciso un mio caro amico. È meglio che resti in carcere, se esce lo vado a cercare in capo al mondo», scrive un utente. Un altro commen…
Leggi
Giovanni Zippo dunque può colpire ancora, potrebbe fare anche di peggio, non si è lasciato indietro quel sentimento ossessivo di vendetta. Lo scrive il gip, Ombretta Vanini, nell’ordinanza di custodia cautelare che ha portato agli arresti l’uomo che la notte tra domenica e lunedì scorsi ha cercato di incendiare l’alloggio della donna di cui si era invaghito causando uno scoppio che ha sventrato t…
Leggi
“Mi sono bruciato con l’olio delle patatine”, le bugie di Zippo alla madre dopo il rogo di via Nizza
«Mi sono bruciato con l’olio mentre friggevo le patatine». Lunedì Antonietta Calò viene chiamata dal marito. Le spiega che il figlio, Giovanni Zippo, è caduto e ha bisogno di una pomata. Lei corre nell’alloggio nel quartiere Mirafiori. È pomeriggio, sono passate più di dieci ore dall’esplosione del palazzo di via Nizza 389, in cui ha perso la vita Jacopo Peretti. Il condominio dista tre chilometr…
Leggi
Aveva tutto, Giovanni Zippo. Una divisa, una famiglia, un lavoro. Ma non aveva lei. Alle tre del mattino, quando la città dorme e i pensieri prendono strade che di giorno si evitano, Giovanni Zippo ha infilato la chiave nella serratura dell'alloggio di Madalina. La casa di Giovanni Zippo Era una copia, un doppione, come forse si sentiva lui nella vita di quella donna. Perché Madalina Hagiu, rossa di capelli e libera d’animo, stava altrove.
Leggi
TORINO. Alle 2.34 della notte tra domenica e lunedì scorsi, il tracciato del Gps dell’automobile K74 in forza ai vigilantes di Securitalia, perde il segnale. Sul monitor della sala video in via Guido Reni, l’alert che segue il tragitto delle guardie giurate in servizio a Torino, non restituisce la posizione. Non segnala «soste» anomale. Nulla. Avrebbe dovuto sorvegliare i quartieri San Paolo e Sa…
Leggi
"Gli ho domandato se fosse stato lui a farmi esplodere casa, mi ha risposto: non lo so”. Madalina Ionela Hagiu, 30 anni, era il bersaglio di Giovanni Zippo, 40 anni compiuti il 19 maggio, guardia giurata che ha causato l’esplosione di via Nizza 389, a Torino. Non voleva ucciderla ma spaventarla o intimidirla, distruggendole casa. Ma nello scoppio è morto un ragazzo che neppure conosceva: il 33en…
Leggi
