Il governo si prepara ad inasprire il prelievo fiscale straordinario su credito e assicurazioni per far quadrare i conti della manovra di bilancio. Stavolta, però, senza l’accordo del comparto finanziario, o almeno delle banche, che aveva già concordato con l’esecutivo un contributo di 9,5 miliardi al bilancio pubblico nel prossimo triennio. La nuova stretta dovrebbe valere circa un miliardo, 600 milioni dall’aumento dell’Irap su banche e…
Leggi
Altre notizie:
Carlo Messina: “Serve un gioco di squadra per la crescita del Paese” “Occorre accendere i motori dello sviluppo del Paese, di cui Intesa Sanpaolo si ritiene un pilastro, un'ancora imprescindibile” ha affermato Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, in un’intervista con il Direttore Fabio Tamburini sulle pagine de Il Sole 24 Ore. Nell’intervista Messina ha affrontato i principali temi economici e finanziari del Paese, dal rapporto con il Governo al ruolo sociale delle banche, sottolineando la…
Leggi
Messina (Intesa Sanpaolo) bacchetta Meloni e Salvini su banche e assicurazioni Elogi per gli equilibri garantiti della finanza pubblica, apprezzamenti per il rating del debito pubblico italiano, ma staffilate poderose sulle intenzioni di componenti dell’esecutivo di colpire banche e assicurazioni su fisco e dintorni. Non ricorre a tanti giri di parole l’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, nel giudicare la politica economica del governo Meloni.
Leggi
Fatto In una lunga intervista al Sole24ore, il CEO di Intesa SanPaolo, Carlo Messina, ha parlato del ruolo fondamentale che assumono le banche nello sviluppo economico del paese e nei contributi sociali derivanti dal loro sviluppo. Il CEO ha confermato la pubblicazione del nuovo piano industriale intorno a Febbraio 2026, che sarà focalizzato su efficienza operativa lato OpEx, sull’implementazione di ulteriori servizi digitali per la clientela e sulla crescita dei ricavi commissionali, derivanti in primi dai business WM…
Leggi
"Grazie all'ottimo lavoro di Giorgia Meloni sui conti pubblici, l'uscita dalla procedura d'infrazione comporterà un miglioramento delle condizioni strutturali del Paese, di cui beneficia anche il settore bancario. Ma questo non significa essere messi sotto scacco come sta accadendo da almeno un paio di mesi, accusati di pensare solo agli utili immediati. Si trascura il fatto che siamo il pilastro del Paese e che il nostro settore rappresenta un'eccellenza in Europa".
Leggi
"Serve fare di più per la crescita economica dell'italia, perchè l'interesse del paese è rafforzare i motori di sviluppo" e, allo stesso tempo, serve maggiore rispetto verso le banche, perchè "senza il ruolo svolto da banche e assicurazioni nel finanziare il debito, lo stato italiano si troverebbe in condizioni molto più complesse". N…
Leggi
L'uscita dell'Italia dalla procedura d'infrazione europea "è un obiettivo importante e i tempi sono maturi, grazie anche all'ottimo lavoro sul debito pubblico fatto dal presidente del consiglio Giorgia Meloni". Così in una intervista a Il Sole 24 Ore il Ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina.Sulla manovra "serve fare di più per crescita economica perché l'interesse del Paese è rafforzare i motori di sviluppo".
Leggi
Carlo Messina, da 12 anni consigliere delegato e ceo di Intesa Sanpaolo, ha come regola di comportamento il proverbio il silenzio è d'oro, ma quando parla è abituato a lasciare il segno. E, reduce dal riconoscimento di banchiere europeo per l'anno 2024 ottenuto una decina di giorni fa in Germania, lo conferma nell'intervista a tutto campo che segue. Perché è importante l'uscita dell'Italia dalla…
Leggi
