Perché l’olio tunisino è indigesto per Coldiretti Coldiretti è in allarme per le importazioni di olio di oliva dell'Italia, il cui fabbisogno annuo ammonta a 600.000 tonnellate, ma ne produce solo la metà ed è costretta quindi a importarlo, a beneficio della Tunisia che, tuttavia, rende la competizione insostenibile a causa di prezzi (e controlli) nettamente inferiori. Fatti, numeri e commenti Cinquecentomila tonnellate di olio straniero varcano i confini, mentre i prezzi per i produttori italiani colano a picco e la…
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Lunedì 9 febbraio 2026 In collaborazione con Il Sole 24 ore riceviamo e pubblichiamo il link della seguente news. Opinione ringrazia l’editore per la partnership multimediale. /// L’ondata di olio d’oliva a basso costo dalla Tunisia sta mettendo sotto pressione il mercato italiano, spingendo i prezzi al ribasso e costringendo molte aziende a vendere in perdita. E’… Link alla notizia
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Il settore dell’olio extravergine d’oliva italiano sta attraversando una delle fasi più complesse degli ultimi anni. A pesare non sono solo i costi di produzione in aumento, le difficoltà climatiche e la frammentazione strutturale della filiera, ma soprattutto una dinamica di mercato sempre più aggressiva, che rischia di comprimere ulteriormente i margini dei produttori. L’allarme arriva da Coldiretti, che nei giorni scorsi ha denunciato sul Financial Times…
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Tra importazioni incontrollate di prodotto estero, controlli inesistenti ed etichettatura confusa, il settore dell'olio extravergine italiano non se la passa bene. Il settore dell’olivicoltura italiana sta attraversando una fase di profonda crisi a causa di una massiccia invasione di prodotto straniero che nel 2025 ha superato il mezzo miliardo di chili: un’ondata di importazioni che ha influito negativamente sui prezzi dell’extravergine nazionale e sta alimentando un mercato opaco caratterizzato da truffe e sofisticazioni, e…
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Ascolta la versione audio dell'articolo 1' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] L’ondata di olio d’oliva a basso costo dalla Tunisia sta mettendo sotto pressione il mercato italiano, spingendo i prezzi al ribasso e costringendo molte aziende a vendere in perdita. E’ l’allarme lanciato da Coldiretti al Financial Times. Nei primi dieci mesi del 2025, evidenzia l’organizzazione, le importazioni…
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Roma, 8 feb. – L’allarme dei produttori di olio d’oliva italiani finisce sulle pagine del Financial Times: l’impennata delle importazioni di produzione a basso costo dalla Tunisia ha innescato un collasso dei prezzi, esacerbando le tensioni tra coltivatori e aziende di imbottigliamento.Il quotidiano finanziario cita i dati di Coldiretti, secondo cui nei primi 10 mesi dello scorso anno le importazioni di olio dalla Tunisia sono balzate del 40%, costringendo diversi produttori italiani a…
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