Continuano senza tregua le sventure di Patrick Zaki, che rapidamente da paladino delle sinistre fucsia liberal progressiste sembra essere divenuto nemico pubblico, paria, intoccabile. Infatti Zaki ha usato criticare Israele definendo Netanyahu un serial killer. Per questo motivo è stato sostituito da Liliana Segre nel salotto di Fabio Fazio. noto soprattutto per il suo marcato pluralismo. Il messaggio mi pare chiaro, anzi chiarissimo.
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Roberto Tortora 20 ottobre 2023 Gli psicologi la catalogherebbero come la classica “Sindrome di Stoccolma” o, in questo caso, “Sindrome del Cairo”. Già, perché gli apprezzamenti ad Al Sisi, leader dell’Egitto, ce li aspetteremmo da tutti, meno che da una persona. Un uomo in particolare, non apprezzato per alcuni post su Facebook proprio dal regime egiziano e detenuto nelle patrie galere per quasi due anni (dal Febbraio 2020 al Dicembre 2021) e che ha molto a che fare con l’Italia.
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Una frase, «Netanyahu è un serial killer», che gli era costata la cancellazione di diversi eventi e il rinvio dell’ospitata nella puntata di esordio di Che tempo che fa, da Fabio Fazio. E se la “crisi” con il conduttore della trasmissione traslocata sul Nove sembra rientrata, non si sono placati gli attacchi del centrodestra a Patrick Zaki. L’ultima invettiva non arriva tramite una dichiarazione alle agenzie stampa o un post condiviso sui…
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La posizione di Patrick Zaki sull'attacco di Hamas in Israele fa ancora discutere. Questa volta a sollevare la questione è la Lega, che in Aula chiede al premier Giorgia Meloni, al Guardasigilli Carlo Nordio e al ministro dell'Intero Matteo Piantedosi "quali iniziative il Governo intenda adottare al fine di garantire la sicurezza nazionale e prevenire e contrastare il rischio di una attivazione di cellule terroristiche".
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La Lega ha presentato un'interrogazione parlamentare contro Patrick Zaki, affermando che le sue dichiarazioni sul conflitto in Israele e Palestina potrebbero "fomentare cellule terroristiche dormienti in Italia". A Fanpage.it Zaki ha spiegato di non voler commentare l'iniziativa del deputato leghista Luca Toccalini, avendo già chiarito a dovere la sua posizione.
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Dichiarazioni come quella di di Patrick Zaki “possono rappresentare un inno alla violenza e fomentare eventuali cellule terroristiche dormienti in Italia”. L’attacco esplicito al ricercatore egiziano arriva a Montecitorio dai banchi della Lega. Il deputato Luca Toccalini, in un'interrogazione a premier, guardasigilli e ministro dell'Intero chiede “quali iniziative il Governo intenda adottare al fine di garantire la sicurezza nazionale e prevenire e contrastare il rischio di…
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Il deputato della Lega Luca Toccalini, in un'interrogazione al Premier, al Guardasigilli e al Ministro dell'Interno, afferma che le "gravi dichiarazioni" di Patrick Zaki, che dopo gli attacchi di Hamas ha definito "serial killer" il Premier israeliano Benjamin Netanyahu, "benché seguite da precisazioni e correttivi, a parere dell'interrogante possono rappresentare un inno alla violenza e fomentare eventuali cellule terroristiche dormienti in Italia".
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"Gravi dichiarazioni come quella" di Patrick Zaki, che dopo gli attacchi di Hamas ha definito "serial killer" il premier israeliano Benjamin Netanyahu, "benché seguita da precisazioni e correttivi, a parere dell'interrogante possono rappresentare un inno alla violenza e fomentare eventuali cellule terroristiche dormienti in Italia". Lo afferma il deputato della Lega Luca Toccalini, in un'interrogazione a premier, guardasigilli e ministro dell'Intero per chiedere "quali…
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ROMA. Secondo la Lega Patrick Zaki rischia di "fomentare il terrorismo". Il deputato del Carroccio Luca Toccalini lo ha scritto in un'interrogazione urgente presentata ieri alla presidente del Consiglio e ai ministri di Interno e Giustizia. Tutto nasce dalle parole dell'attivista egiziano che ha definito il premier israeliano Benjamin Netanyahu, "un serial killer", definizione che gli è costata d…
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Si intitola “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” il libro scritto da Patrick Zaki, l’attivista egiziano che il 7 febbraio 2020, appena rientrato al Cairo da Bologna, dove studiava, fu arrestato senza ragione dalle autorità del suo Paese. Rimase in carcere per 20 mesi, durante i quali Bologna, la sua università e l’Italia intera manifestarono per ottenerne la liberazione. “Sarò sempre gr…
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– “Sono stato due anni in prigione a causa delle mie opinioni. Nonostante questo non ho mai fatto un passo indietro, ho continuato a parlare della violazione dei diritti umani in Egitto. Le critiche che mi sono state rivolte negli ultimi giorni non mi faranno cambiare idea. Mi faranno reagire. Sono questi i momenti in cui capiamo se esista la libertà di espressione o meno". Lo ha detto Patrick Zaki, applaudito in Salaborsa da una platea di giovanissimi, per la presentazione del suo libro: ‘Sogni…
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Alessandro Gonzato 18 ottobre 2023 Proprio non riesce, Patrick Zaki, a pronunciare le parole «Hamas» e «terrorismo» nella stessa frase. In compenso, finalmente, ha ringraziato il politico a cui deve la scarcerazione: la premier Meloni? No. Il ministro degli Esteri Tajani? Macché. Lo studente egiziano, dal palco del teatro Parenti di Milano, ha ringraziato «Pierfrancesco, una figura chiave per la mia libertà».
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«La speranza è il motivo per cui esisto e racconto la mia storia». Dopo aver vissuto sulla sua pelle l’orrore di una detenzione ingiusta e ingiustificata, di sevizie, di botte che non si vedono ma schiacciano, soverchiano, di scosse elettriche nascoste sotto cerotti sulla pancia, di insulti, di occhiali rotti, di capelli tagliati a forza, di scarafaggi che ti camminano sulla pancia, di umiliazioni di ogni tipo, Patrick Zaki può ben dire che esiste e racconta la sua storia in nome…
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Si intitola “Sogni e illusioni di libertà. La mia storia” il libro scritto da Patrick Zaki, l’attivista egiziano che il 7 febbraio 2020, appena rientrato al Cairo da Bologna, dove studiava, fu arrestato senza ragione dalle autorità del suo Paese. Rimase in carcere per 20 mesi, durante i quali Bologna, la sua università e l’Italia intera manifestarono per ottenerne la liberazione. “Sarò sempre grato per tutto l’amore e la speranza che mi hanno circondato.
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“Non permetteremo che la questione palestinese sia liquidata, e ciò che sta accadendo a Gaza non è un’azione militare contro Hamas, bensì dei tentativi di deportare i residenti della Striscia di Gaza fuori da Gaza”. L’ha affermato il presidente egiziano, Al Sisi. E queste parole, pronunciate da lui, non ci meravigliano. Quello che ci stupisce è che uno dei like alla sua dichiarazione, rilanciata su X dal reporter Younis Tirawi, all’indomani dell’attacco all’ospedale che prove pressoché…
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Questo articolo su Patrick Zaki è pubblicato sul numero 43 di Vanity Fair in edicola fino al 24 ottobre 2023. Per festeggiare con noi i nostri #20dicambiamento, leggete qui Ho letto in una notte Sogni e illusioni di libertà di Patrick Zaki (La nave di Teseo) e subito l’ho invitato a parlarne in radio. Come ha scritto Nina Verdelli, è un libro che racconta i suoi 22 mesi nelle carceri egiziane: la tortura con gli elettrodi, le botte, gli scarafaggi, i problemi o l’amicizia coi compagni di detenzione e soprattutto l’ansia…
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Dopo giorni di polemiche, innescate dalle sue parole nei confronti di Israele dopo l'attacco di Hamas, alla fine Patrick Zaki è arrivato a Torino per presentare il suo libro. Il Sermig aveva annullato l'evento, dopo che l'attivista italo-egiziano aveva chiamato 'serial killer' il premier israeliano Netanyahu, con il Salone del Libro - organizzatore della presentazione - che ha dirottato l'incontro all'Hiroshima Mon Amour.
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Code, controlli e agenti in borghese all'ingresso principale e davanti all'entrata posteriore, ma nessuna contestazione per l'arrivo a Torino di Patrick Zaki. L'attivista, scrittore e ricercatore egiziano, al centro di molte polemiche dopo le sue dichiarazioni sul premier israeliano Benjamin Netanyahu, oggi pomeriggio ha presentato il libro Sogni e illusioni di libertà. La mia storia (La Nave di Teseo) nei locali del circolo culturale Hiroshima Mon Amour.
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Ma davvero Zaki ha detto che bisogna capire le ragioni del terrorismo? Non proprio. Durante la presentazione del libro, Zaki ha discusso a lungo con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari su una serie di temi, tra cui la guerra tra Hamas e Israele scoppiata in questi giorni e l’attacco terroristico avvenuto a Bruxelles la sera stessa. A questo proposito, il direttore di Repubblica ha chiesto all’attivista quale fosse secondo lui «la ricetta giusta per battere il terrorismo e favorire la coesistenza» tra i…
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“Ho sempre criticato il governo Nethanyau per la violenza e per il regime di apartheid e umiliazione nei confronti dei palestinesi”. Lo ha detto Patrick Zaki a margine della presentazione del suo libro “Sogni e illusioni” (ed. Nave di Teseo) al teatro Parenti di Milano. Dopo aver condannato tutte le morti di civili, l’attivista per i diritti umani si è concentrato sulla differenza della copertura mediatica sui due lati…
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“Bisogna fare un lavoro di ricerca sulle motivazioni sottostanti che portano al fanatismo che genera il terrorismo. Il compito è quello di alzare sempre più in alto la bandiera della democrazia e della pace”. Lo ha detto Patrick Zaki, durante la presentazione del suo libro ''Sogni e illusioni di libertà'', al Teatro Parenti di Milano. Durante la presentazione, il direttore de La Repubblica Maurizio Molinari ha reso noto…
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