Bologna è salva. Almeno per ora. Almeno fino al primo ottobre 2026, quando scadrà il rinvio del blocco imposto ai diesel euro 5. Poi, però, chi in garage o sotto casa ha parcheggiata un’auto con queste caratteristiche non potrà dirsi salvo. Il ministero dei Trasporti ha approvato, con "grande soddisfazione" del ministro Matteo Salvini (nella foto piccola), l’emendamento al decreto legge ’Infrastrutture’: la nuova norma differisce dal primo…
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«Scelta di buonsenso» Lo stop rinviato al 1° ottobre 2026 per centri con più di centomila abitanti (non più 30 mila), forse lo sostituiranno misure alternative Approvato ieri (martedì 8 luglio), con un emendamento al Dl Infrastrutture alla Camera dei deputati, il rinvio di un anno al blocco dei diesel Euro 5 in Lombardia (quindi anche a Bergamo), che non scatterà quindi dal primo ottobre di quest'anno, ma del 2026.
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Slitta di un anno lo stop ai veicoli diesel Euro 5. Con il via libera all’ultimo emendamento del dl Infrastrutture, viene infatti spostato dal primo ottobre 2025 al primo ottobre 2026 il termine che prevede per le regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna la limitazione strutturale alla circolazione delle autovetture e dei veicoli commerciali di categoria N1, N2 e N3 alimentati a diesel e di categoria Euro 5.
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Il blocco è stato rinviato, di nuovo. I veicoli diesel Euro 5 in circolazione tra Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto (parliamo di oltre 1 milione di mezzi, tra auto e commerciali, immatricolati tra il 2009 e il 2015 nella macroarea nord) non saranno più fermati nei comuni sopra i 30 mila abitanti a partire dal primo ottobre 2025. Le Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera hanno approvato un emendamento al DL Infrastrutture che sposta di un anno (si parla del primo ottobre 2026)…
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Slitta di un anno il divieto alla circolazione per le auto diesel Euro 5 in 4 regioni del Nord Italia: Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Il termine previsto per l’entrata in vigore delle restrizioni passa infatti dal 1° ottobre 2025 al 1° ottobre 2026. Lo stabilisce un emendamento al decreto Infrastrutture, approvato in Parlamento. La misura è stata accolta…
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