A metà Maggio ci troviamo sulla soglia dell’estate, con un percorso climatico già ben delineato. Nonostante il Nord Italia sia ancora sotto l’influenza di forti perturbazioni e si prevedano ulteriori precipitazioni su molte aree del paese, l’arrivo delle prime ondate di calore estivo è atteso entro la prima decade di Giugno. Caldo al Sud, non c’è scampo In questa fase, le regioni del Centro-Sud stanno già iniziando a sperimentare temperature elevate, grazie all’afflusso di correnti calde…
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Estate 2024, che tempo farà? Dopo le temperature da record del 2023, la prossima estate si prospetta (se possibile) ancora più calda. Secondo le prime proiezioni, infatti, la stagione in arrivo sarà caratterizzata da un'afa particolarmente intensa, con temperature superiori alla norma per via dell'anticiclone atlantico. Un fatto, questo, che ha già messo in allerta l'Europa, con moltissime città già pronte per difendersi dalle ondate di calore.
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Ancora freddo e maltempo Piogge, temporali, grandine e gran fresco. Più che essere vicini all’estate sembra di essere in un’eterna primavera, o autunno senza fine. Le temperature sono decisamente più basse della norma, specie al Nord, mentre al Sud si viaggia nella media o poco al di sopra. Nulla di eccezionale insomma, se non per la pioggia che cade praticamente tutti i giorni su alcune Regioni come Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna
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Previsioni per l'estate 2024 - Parte 1: condizioni attuali e introduzione alle previsioni stagionali
Il risultato per la Svizzera è un tempo instabile con frequenti rovesci. Queste condizioni, con piccole depressioni situate vicino alla Svizzera, rendono le previsioni molto incerte anche a breve termine. La copertura nuvolosa nonché l'estensione, la localizzazione e la frequenza dei rovesci sono particolarmente difficili da prevedere. Questa situazione potrebbe persistere fino alla prossima settimana e non è escluso un prolungamento fino…
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Estate 2024, che tempo farà? Dopo le temperature da record del 2023, la prossima estate si prospetta (se possibile) ancora più calda. Secondo le prime proiezioni, infatti, la stagione in arrivo sarà caratterizzata da un'afa particolarmente intensa, con temperature superiori alla norma per via dell'anticiclone atlantico. Un fatto, questo, che ha già messo in allerta l'Europa, con moltissime città già…
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Che d’estate faccia caldo non è una notizia. La notizia è che nell’estate 2024 l’afa sarà particolarmente intensa, con temperature di qualche grado superiori alla norma, per via dell’anticiclone atlantico. Le temperature cominceranno ad aumentare gradualmente a partire da giugno fino a raggiungere picchi a luglio e ad agosto. Proiezioni stagionali per l'estate 2024 Le previsioni per giugno Luglio e agosto caldi per l'anticiclone La…
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L’estate oramai alle porte, come quelle più recenti, potrebbe seguire un copione in parte già visto: caldo e afa all’ordine del giorno anche se a luglio e agosto potrebbero non verificarsi i record degli anni precedenti. A dirlo sono le proiezioni stagionali “Multisystem Copernicus”. E all’origine, come spiega il meteorologo di Ampro Roberto Nanni, sono i fenomeni riconducibili alle influenze di El Nino e La Nina.
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– Un’estate in linea con le precedenti. Chi sperava in un’inversione di tendenza per la stagione 2024 resterà deluso. Parola di Bernardo Gozzini, amministratore unico del consorzio Lamma. Un’altra estate torrida, Gozzini? "E’ probabile, anche se le previsioni così a lungo termine non possono garantire un indice di affidabilità troppo elevato. Quel che appare certo già fin da ora è che ci troviamo in un trend che va nel solco delle ultime stagioni…
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La Niña è pronta a tornare protagonista Gli ultimi mesi sono stati caratterizzati dal fenomeno climatico globale conosciuto comedal Giugno 2023 esso ha provocato, in combinazione con il riscaldamento globale di origine antropica, temperature record, sia a livello del mare, sia a livello dell'oceano. Ora però questo fenomeno è pronto a cedere il passo in vista della stagione estiva: secondo quanto indicano le ultime previsioni del Climate Prediction…
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Sebbene le proiezioni stagionali siano diventati strumenti scientifici molto attendibili negli ultimi anni, con il riscaldamento globale che avanza inesorabilmente potrebbe essere facile dare una notizia scontata. Non è semplice per i modelli stagionali tener conto dell’interazione terraferma oceano, specie nel momento in cui passeremo da un regime teleconettivo di El Niño (fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque superficiali dell’Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale…
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– L’estate è alle porte: sarà molto calda? Quasi sicuramente sì, ma non da record. Nubifragio si abbatte oggi su Bologna A dichiararlo è il meteorologo Ampro, Roberto Nanni, che entrando nello specifico dei mesi estivi spiega: “Giugno potrebbe risultare più caldo della norma (+0.5-2°C) soprattutto sul versante adriatico, questo a causa di ripetuti passaggi instabili provenienti da una probabile circolazione ciclonica centrata sull’Europa occidentale che…
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Dopo quasi un anno (era il giugno 2023) stiamo per voltare gradualmente pagina: il fenomeno del riscaldamento delle acque superficiali di una parte dell'Oceano Pacifico, noto con il nome di El Nino, sta per essere sostituito dal suo opposto, ossia La Nina la cui caratteristica riguarda temperature medie più basse della superficie marina. Nonostante i migliaia chilometri che ci separano da quell'area, le implicazioni meteorologiche sono molto importanti anche in Europa e sul Mediterraneo
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Il rapporto di maggio del Centro internazionale per la ricerca su El Niño evidenzia l’indebolimento di El Niño e prevede un breve periodo di condizioni neutre che porteranno all’arrivo di La Niña. Gli esperti affermano che siamo già in una fase neutrale dell'ENSO, che annuncia l'imminente arrivo del fenomeno La Niña. Il Centro Internazionale di Ricerca sul Fenomeno El Niño (CIIFEN) ha recentemente pubblicato il suo…
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Per quanto riguarda i modelli a lungo termine, Nisi ci ha spiegato che sta arrivando un anticiclone delle Azzorre, "quindi per la fine della prossima settimana dovrebbe giungere un tempo più stabile e duraturo, anche se nelle ultime settimane i miglioramenti vengono continuamente posticipati. Una volta arrivato potremo però godere di un clima decisamente soleggiato". Per quanto riguarda le temperature, fino a domenica non si supereranno i 18-19 gradi, giornata in cui si…
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Ecco la prima linea di tendenza dell'estate 2024: sarà davvero un'altra stagione estiva molto calda?
Manca davvero poco all’inizio dell’estate meteorologica, che per convenzione esordisce il primo di giugno. In questo articolo cercheremo di capire come si comporterà l’estate del 2024, ormai giunta ai nastri di partenza. In estate la Penisola Italiana è solitamente sotto l’influenza dell’anticiclone sub-tropicale libico/algerino. A sua volta, l’alta pressione libica/algerina è un prodotto della subsidenza del monsone di Guinea.
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Un'estate molto calda, come le ultime. Ma forse non rovente, non da record. Perché il passaggio da El Niño a La Niña ci metterà lo zampino. Lo speiga Roberto Nanni, tecnico meteorologo Ampro. El Niño, il fenomeno che porta a un surriscaldamento delle acque superficiali del Pacifico e che "ha caratterizzato il marcato surplus termico da giugno 2023 su gran parte d’Europa", sta per ceder…
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Meteo. La tendenza per l'estate 2024, analisi dei modelli stagionali ore 7:02 Redazione 3BMeteo tendenza estate 2024 MULTISYSTEM EUROPA. Circolazione attesa (SNAO+). Temperature. L'insieme dei modelli stagionali di Copernicus multisystem prevede un'estate più calda del normale sull'Europa meridionale. In particolare il modello simula una probabilità tra il 70% e il 100% che tra il Sud Italia, l'Europa sud orientale e la Turchia l'estate possa rientrare nel 20% degli anni più caldi…
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Da gennaio si è scavato un solco tra l’Atlantico e l’est europeo, all’altezza delle medie latitudini, in cui transitano una marea di perturbazioni, quante forse non ne vedevamo da un decennio, con il risultato che chiudere questa falla non è così facile per l’alta pressione, che fa davvero fatica, e anche questo è un fatto nuovo. Vi ricorderete con quanta disinvoltura l’anticiclone africano riusciva ad inserirsi nell’area mediterranea regalandoci lunghi periodi di stabilità, siccità e caldo sopra…
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