Niente "trattamento Sinner" per Iga Swiatek: la Wada ha deciso di non fare ricorso. La tennista polacca numero 2 al mondo e fresca di qualificazione ai quarti degli Australian Open (ha travolto in due set la tedesca Eva Lys, ripescata come lucky looser dopo il ritiro di Anna Kalinskaya) era stata sospesa per un mese a fine 2024 per aver fallito un test antidoping. La sentenza non sarà però impugnata dall'Agenzia mondiale antidoping perché la sua…
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La Wada non presenterà ricorso in appello contro Iga Swiatek, coinvolta in un caso di doping per il quale aveva già accettato un periodo di sospensione di un mese. La polacca, che oggi ha lasciato un solo game alla tedesca Eva Lys, qualificandosi ai quarti di finale dell'Australian Open, ad agosto era risultata positiva alla trimetazidina, farmaco utilizzato nel trattamento di problemi cardiaci e che già in passato era stato al centro di casi di doping, come quello di 23…
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Roma, 20 gen. – La Wada non farà ricorso al Tas di Losanna nel caso che ha coinvolto Iga Swiatek. Lo ha annunciato l’Agenzia mondiale antidoping con una nota. La tennista polacca, numero 2 del mondo, era stata trovata positiva lo scorso agosto alla sostanza proibita trimetazidina (TMZ). Dopo l’indagine condotta dall’ITIA (International Tennis Integrity Association), la giocatrice aveva accettato una sospensione di un mese dal circuito.
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Termina di fatto qui la vicenda che ha visto coinvolta la giocatrice polacca lo scorso anno, per cui ha già scontato un mese di sospensione sul finire della scorsa stagione Foto Ray Giubilo Tramite una nota ufficiale apparsa sul proprio sito, la WADA ha confermato che non farà ricorso al CAS in merito al caso che ha visto protagonista Iga Swiatek. La giocatrice polacca era stata trovata positiva lo scorso agosto alla sostanza illegale della Trimedazina, evento per il quale Swiatek ha dovuto scontare un mese di sospensione…
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Melbourne, 20 gennaio – La Wada, l'agenzia mondiale antidoping, non presenterà appello dopo la sospensione di un mese di Iga Swiatek, polacca 23enne numero due del mondo, sanzionata nell’agosto scorso per essere risultata positiva a una sostanza vietata, la trimetazidina. Gli esperti scientifici della Wada hanno ritenuto che la motivazione addotta dalla giocatrice polacca, una contaminazione da farmaci, fosse “plausibile” e che “non ci sarebbero stati motivi scientifici per contestarla davanti al Tas, il Tribunale…
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L'Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) conferma che, a seguito di una revisione approfondita, non presenterà ricorso presso il Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS) nel caso della tennista polacca Iga Świątek, che è risultata positiva alla trimetazidina (TMZ), una sostanza proibita, nell'agosto 2024. Il 28 novembre, l'International Tennis Integrity Agency (ITIA), l'ente indipendente che gestisce i programmi antidoping per conto della Federazione Internazionale di Tennis, ha annunciato che la signora…
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Due pesi, due misure, verrebbe da dire vedendo la decisione della WADA che ha posto definitivamente una pietra sopra la positività di Iga Swiatek alla trimetazidina e che si discosta rispetto al ricorso avanzato nei confronti di Jannik Sinner. La polacca era stata fermata per un mese dall'ITIA riconoscendo a tutti gli effetti una contaminazione dovuta all'assunzione di un prodotto alla melatonina utilizzato per combattere gli effetti del jet-leg.
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Iga Swiatek, numero due al mondo del tennis, può tirare un sospiro di sollievo. La WADA (World Anti-Doping Agency), l'Agenzia mondiale antidoping, ha ufficialmente comunicato di non voler presentare appello in merito al caso di positività alla trimetazidina che aveva coinvolto la tennista polacca lo scorso agosto. La vicenda aveva destato scalpore nel mondo del tennis: Swiatek era risultata positiva a un controllo antidoping, con la conseguente sospensione provvisoria.
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La Wada ha preso la sua decisione. L'Agenzia mondiale antidoping non presenterà appello sul caso di doping che ha coinvolto e coinvolge tutt'ora la numero due del mondo, Iga Swiatek. La tennista polacca ad agosto era risultata positiva alla trimetazidina, farmaco normalmente utilizzato nel trattamento di problemi cardiaci già stato al centro di casi di doping in passato. Dopo la denuncia dell'ITIA della contaminazione, Swiatek ha accettato un periodo di sospensione di un mese…
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