Gli stessi politici che si indignano per la statua di Cristo distrutta, non dicono mezza parola sulla crisi umanitaria in Libano. O usano toni decisamente più morbidi per il dramma dei palestinesi. Non è questione di colore politico o scegliere da che parte stare, ma di umanità. Per questo gli appelli alla pace di papa Leone XIV, che arriva a sfidare Trump, appaiono così giusti. Così potenti. Oggi il ministro italiano Antonio Tajani, tra gli altri, ci ha fatto sapere che Tel Aviv «ha condannato con grande fermezza» quanto fatto dal soldato…
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ROMA – Un soldato infierisce con un’accetta contro una statua di Gesù, con l’evidente intento di mozzargli la testa. La foto, scattata nel Libano meridionale, territorio ormai occupato dall’esercito israeliano, è diventata un altro “casus belli” tra mondo cristiano e le nazioni ‘belligeranti’ in Medio Oriente. Questa volta ad essere chiamato in causa è Israele, già responsabile di aver provato, a Pasqua, a fermare il Cardinale Pierbattista Pizzaballa…
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La foto è vera come confermato anche dall'esercito israeliano Ha impressionato l'immagine di una statua di Cristo rovesciata per terra e colpita con un'ascia da un soldato israeliano nel Libano meridionale. Una foto che è stata subito rilanciata sui social moltiplicandosi e diventando virale. Si tratta di una foto vera, non creata dall'Intelligenza Artificiale come in un primo momento si era ipotizzato.
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