Su Mps-Mediobanca il governo deve chiarire che ruolo ha avuto davvero, non possono esserci zone d’ombra: è netto il giudizio di Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche, che ha ascoltato giovedì 26 febbraio le rivelazioni del Procuratore della Repubblica di Milano, Marcello Viola, sul caso Mps, Generali e Mediobanca. Il magistrato e il…
Leggi
Altri articoli:
Mentre a Siena e Milano si svolgevano consigli d'amministrazione cruciali per il futuro di Mps-Mediobanca, a Roma il procuratore capo del capoluogo lombardo è andato all'attacco sul presunto concerto Delfin-Caltagirone nella scalata a Piazzetta Cuccia. Nel corso di un'audizione davanti alla Commissione Banche del Senato, Marcello Viola ha ribadito che tra Delfin - la cassaforte della famiglia Del Vecchio guidata da Francesco Milleri - e l'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone c'era una «volontà comune di ottenere il controllo delle…
Leggi
Un'arringa senza contraddittorio. È l'impronta che resta dopo l'audizione degli esponenti della Procura di Milano in Commissione banche del Senato, un intervento formalmente ineccepibile ma dal tono più vicino alla requisitoria che a una relazione sullo stato di un'indagine. Al centro, ancora una volta, il presunto concerto fra Francesco Gaetano Caltagirone, Francesco Milleri e Luigi Lovaglio per arrivare al controllo delle Generali.
Leggi
Il primo indizio del «presunto accordo» tra Caltagirone e Delfin per il controllo di Mediobanca e, a cascata, di Generali risale al 2019. Cinque anni prima della scalata a Piazzetta Cuccia, quando poi si è verificato «un saldarsi di interessi di vecchia data con quelli più recenti di Mps», attraverso l’offerta pubblica di scambio senese sulla banca d’affari. Davanti ai senatori della commissione…
Leggi
Il presunto “concerto” nell’Ops su Mediobanca tra Francesco Gaetano Caltagirone e Delfin, cassaforte degli eredi di Del Vecchio guidata da Francesco Milleri, è iniziato nel 2019. Ma il Mef – pur venditore delle azioni di Mps ai concertisti – non è indagato, sebbene l’ad Luigi Lovaglio del Monte sia stato “fondamentale” per la scalata a …
Leggi
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact [email protected] L’Ops lanciata da Monte dei Paschi di Siena (Mps) su Mediobanca sarebbe stata, secondo la Procura di Milano, un passaggio chiave dentro una strategia più ampia: consentire a Delfin e al gruppo Caltagirone di arrivare «al controllo, nella forma dell’influenza dominante, di…
Leggi
Secondo i magistrati auditi in Commissione banche, in occasione dell'offerta su Mediobanca da parte del Monte dei Paschi di Siena c'è stato un "saldarsi di interessi di vecchia data con quelli più recenti di Mps senza rendere trasparente al mercato la saldatura di questi interessi" Il presunto accordo tra Francesco Gaetano Caltagirone e Leonardo Del Vecchio sulla conquista di Generali e, lungo la strada, di Mediobanca, risalirebbe al 2019, quando il…
Leggi
Il “presunto accordo" tra Caltagirone e Delfin per la conquista di Mediobanca e, a cascata, per il controllo di Generali "troverebbe origine addirittura nel 2019”. Davanti ai senatori della commissione di inchiesta sulle banche è il procuratore capo di Milano, Marcello Viola, a ricostruire così “lo stato delle indagini” sul presunto “concerto occulto” per la scalata a Piazzetta Cuccia, pro…
Leggi
Il presunto accordo tra Delfin e Caltagirone risalirebbe addirittura al 2019 e l’ops di Mps su Mediobanca avrebbe semplicemente consolidato interessi maturati nel tempo. È quanto ha ricostruito giovedì 26 Marcello Viola, procuratore della Repubblica di Milano, nel corso di un’audizione davanti alla Commissione di inchiesta sul sistema bancario, ripercorrendo alcuni passaggi chiave dell’inchiesta in corso.
Leggi
