In decine e decine di migliaia, tante giovanissime, insieme anche a molti loro coetanei e pure a parecchi maschi più avanti con l’età. Sfilano nei cortei contro la violenza sulle donne e di genere e per «disarmare il patriarcato», come reclama lo striscione di apertura nelle piazze convocate da Non Una di meno che a Roma e a Palermo anticipano la ricorrenza del 25 novembre. Un bellissimo colpo d’occhio, un flusso continuo di consapevolezza e determinazione, di libertà allegra e di rabbia urlata.
Leggi
Alla domanda “perché partecipi a questa manifestazione?” una ragazza di “Non Una Di Meno” Padova risponde: “Basterebbe citare il nostro ministro dell’Istruzione e del Merito che parla di un patriarcato che non esiste. Siamo nell’era della post-verità, in cui si può dire qualsiasi cosa. Siamo al 106° femminicidio di quest’anno. Un numero che invece ci …
Leggi
Sono piccole, grandi, coi pañueli rosa al collo e i pompon arcobaleno. Molte tengono le chiavi in mano, simbolo della lotta alla violenza patriarcale, come ribellione all’idea della famiglia-porto sicuro. Perché dicono, a voce alta, «l’assassino ha le chiavi di casa». E mentre mostrano i mazzi in piazza Sant’Anna, sventolano la bandiera della Palestina. «Disarmiamo il patriarcato», è questo lo sl…
Leggi
Sedute e mute: così migliaia di manifestanti di “Non una di meno” hanno deciso di cominciare il loro corteo a Roma. Poi all'improvviso tutte in piedi, in un'unica voce, altissima, di rabbia contro i femminicidi e al grido di “Disarmiamo il patriarcato” hanno scandito lo slogan: “Insieme siam partite insieme torneremo. Non una di meno”. «Non una di meno» hanno ripetuto ancora, alla vigilia del 25 novembre, la giornata internazionale contro la violenza sulle…
Leggi
Roma, 23 nov. – “Manifestare contro la violenza sulle donne, parlare di educazione al rispetto, di libertà, per poi esibirsi negli atti e negli slogan che abbiamo visto andare andare in scena prima e durante le manifestazioni di oggi, è una contraddizione stridente, ed è qualcosa che intristisce chiunque abbia davvero a cuore questi temi. E colpiscono anche i silenzi di chi non ha ritenuto di prendere le distanze da ingiurie, immagini bruciate, sedi di associazioni prese di mira con frasi…
Leggi
Bruciata la foto di Valditara. Poco prima della manifestazione di Non una di Meno a Roma, un gruppo di ragazzi appartenenti a vari collettivi ha dato fuoco a un’immagine del ministro davanti alla sede del dicastero dell’Istruzione. Il corteo di Non una di Meno Bruciata la foto di Valditara Le parole di Valditara su Giulia Cecchettin Il corteo di Non una di Meno Migliaia di persone hanno sfilato a Roma e in varie città italiane nei…
Leggi
Una foto del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara è stata bruciata davanti al ministero dell'Istruzione prima dell'inizio del corteo contro la violenza sulle donne a Roma. "Prima di raggiungere la piazza contro la violenza di genere bruciamo il ministro Valditara" si legge in una storia pubblicata su Instagram dal movimento femminista 'Aracne' e dai collettivi. Su un manifesto gli attivisti hanno poi scritto: "104 morti di Stato.
Leggi
A cura di Natascia Grbic "Disarmiamo il patriarcato". Questo uno degli slogan della manifestazione lanciata dal movimento transfemminista Non Una di Meno che oggi, sabato 23 novembre, sfila a Roma contro la violenza di genere. Migliaia le persone che come ogni anno hanno aderito alla manifestazione e che si riverseranno come una marea per le strade della capitale, sfilando da piazzale Ostiense a piazza Vittorio.
Leggi
«Dall'inizio dell'anno le donne uccise da uomini sono state 98, 84 delle quali in ambito familiare o per mano del partner. Questo significa che, dietro alla cronaca, c'è una questione più ampia che va affrontata con misure strutturali. Per questo, visto che del progetto annunciato da Valditara non si è saputo più nulla, chiediamo l'inserimento nella programmazione didattica curricolare ed extracurricolare delle…
Leggi
Al grido di "disarmiamo il patriarcato" migliaia di persone sono scese in piazza a Roma per dire basta alla violenza di genere. È trascorso un anno dal femminicidio di Giulia Cecchettin e, sottolineano le manifestanti, "altri 106 nomi, rimasti anonimi, si sono aggiunti". "Le parole del ministro Valditara confermano l'urgenza di scendere in piazza", spiegano dal collettivo "Non una di meno", promotore…
Leggi
Le femministe si scagliano nuovamente contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara, trasformando la manifestazione promossa in occasione del 25 novembre in una sfilata di odio e follia. Proprio coloro che sarebbero dovute scendere in piazza per manifestare contro la violenza di genere, non hanno fatto altro che manifestare il loro odio con slogan come "Valditara e…
Leggi
Il Conservatorio Corelli punta allo straordinario. Inaugurato l’anno accademico al Vittorio Emanuele
«Dobbiamo guardare al di là dell’ordinario, allo straordinario. Non è megalomania ma è guardare quello che si può fare insieme in un percorso comune. Oggi non è soltanto un momento di celebrazione, ma di slancio verso il futuro». Con queste parole il presidente del Conservatorio Corelli di Messina, Egidio Bernava Morante ha ufficialmente aperto la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2024/2025 tenutasi, per la prima volta, al Teatro…
Leggi
