Il “sì” parte in vantaggio, ma è presto per un vero pronostico. Pesa l'incognita di chi andrà effettivamente a votare al referendum del 22 e 23 marzo. I sondaggisti sfornano nuovi dati, ora che la campagna pro o contro la riforma costituzionale della giustizia entra nel vivo. Secondo le ultime rilevazioni Ipsos il distacco è di 8 punti, 54% contro 46. Mentre i numeri forniti da Only Numbers regis…
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Sul pianeta giustizia gli italiani sembrano avere le idee piuttosto chiare sul tema 'da che parte stare'. In vista del referendum sulla riforma approvata dal Parlamento, in agenda i prossimi 22 e 23 marzo, la maggioranza dichiara di essere pronta a votare sì. Il 57% degli italiani sui social
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Il “comitato dei Quindici” non ha fatto passare nemmeno un giorno. Lunedì il Consiglio dei ministri ha fissato la data del referendum per il 22-23 marzo e martedì è stato depositato il ricorso al Tar del Lazio per chiedere la sospensiva cautelare dell’atto di fissazione. Carlo Guglielmi, portavoce del comitato che ha promosso la raccolta firme per il referendum sull’ordinamento giudiziario (ora arrivata a quota 380mila sulle 500mila necessarie), lo ha annunciato insieme al fatto di aver…
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SE l'art. 138 della Costituzione afferma che si va a 'referendum' confermativo quando - posta una maggioranza che approva la proposta inferiore a quella dei 2/3 dei componenti di ciascuna Camera - «ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera O cinquecentomila elettori O cinque Consigli regionali» ... «entro non fino a tre mesi dalla pubblicazione» della proposta approvata. SE hanno fatto domanda in tale senso (più di) un quinto dei senatori di maggioranza; (più di) un quinto dei senatori di minoranza…
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Dunque da qui a quell’appuntamento ci separano due mesi, un tempo intermedio tra quanto voleva il Governo (avvicinare il più possibile la data agli inizi di marzo) e quello che chiedeva l’opposizione (dare tutto il tempo necessario alla campagna referendaria, spingersi fino ad aprile), una sorta di mediazione da cui non dovrebbero essere estranei gli uffici del Quirinale. Essendo un referendum confermativo, non è previsto il quorum, cioè sarà valido a prescindere da quanti andranno a votare.
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Il referendum costituzionale si terrà il 22 e il 23 marzo, domenica e lunedì. Il Consiglio dei ministri riunito lunedì ha deciso che la consultazione referendaria per approvare o respingere la contestata riforma della Giustizia che prevede la separazione delle carriere dei magistrati, tra inquirenti e giudicanti, con due Csm, si terrà quindi a marzo e non a aprile come chiesto dalle opposizioni. La data della consultazione sarà…
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Sabato scorso il via al comitato per il No, con la presenza di Elly Schlein Si entra nel vivo dei giochi e cominciano le prime firizioni. Anche interne alle coalizioni. il referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia si terrà ufficialmente il 22 e 23 marzo. Lo ha sancito oggi, 12 gennaio, il Consiglio dei ministri. La data circolava già da giorni e aveva trovato una prima…
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