Il 26 giugno ricorre la Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga. Per l’occasione, si terrà a Roma un’udienza del Papa sul tema della lotta alla droga, dove sarà presente una delegazione della Fondazione Zolla, impegnata per la causa sul territorio cremonese, con sede in via San Savino. La comunità ospita più di 30 ragazze che, attraverso percorsi terapeutici dedicati, cercano di uscire dalla dipendenza di sostanze e alcol
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Le analisi delle acque urbane rivelano che nel 2024 la cocaina è la seconda sostanza psicoattiva illegale più consumata in Italia Fiumi di cocaina scorrono nelle fogne delle città italiane. Tracce sempre più consistenti della polvere bianca sono state rinvenute nelle acque reflue urbane, segno di un consumo ormai radicato e diffuso. Ma non è solo un’allerta simbolica: nel 2024, per la prima volta, i decessi per cocaina hanno raggiunto quelli per eroina, sancendo un nuovo tragico record.
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Nel 2024 diminuisce l’uso di droghe tra i giovani italiani, ma preoccupano cannabis più potente, Nps e abuso di psicofarmaci. E per la prima volta i morti per cocaina raggiungono quelli per eroina. I dati della relazione al Parlamento Cala leggermente il consumo di droghe tra i giovani italiani, ma la notizia non è tutta positiva. Secondo la Relazione annuale al Parlamento 2025 sul fenomeno delle tossicodipendenze (con dati riferiti al 2024), il mondo delle sostanze…
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Il 2024 in Italia ha fatto registrare il record per quanto riguarda le morti per cocaina, come riferito dalla “Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno della tossicodipendenza in Italia nel 2025” con i dati che si riferiscono al 2024. Inoltre, aumenta anche la preoccupazione per l’uso da parte dei giovani di antidepressivi non prescritti e per la dipendenza dal gioco d’azzardo. Morti per cocaina in Italia…
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Dalla cannabis all’abuso di antidepressivi, fino al gioco d’azzardo e alla dipendenza da videogame, la Relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia, basata sui dati raccolti nel corso del 2024, offre un quadro dettagliato e preoccupante dell’andamento del fenomeno nel nostro Paese, con particolare attenzione ai più giovani. Se da un lato si registra una leggera flessione nel consumo complessivo di sostanze stupefacenti da parte di questi ultimi rispetto al 2023, dall’altro…
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Nonostante una lieve flessione generale nel consumo di sostanze psicoattive tra i giovani italiani, la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze riferita al 2024 evidenzia due criticità rilevanti dal punto di vista sanitario: il numero record di decessi correlati all’uso di cocaina e l’incremento dell’assunzione di psicofarmaci senza prescrizione tra gli adolescenti. Nel 2024, il 35% dei decessi per intossicazione…
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I consumi di stupefacenti tra i giovani italiani sono in calo per quasi tutte le principali sostanza: lo si legge nel comunicato stampa e nella Relazione al Parlamento (da noi consultata) sul fenomeno delle tossicodipendenze nel 2024 (nella foto il sottosegretario con delega alle politiche antidroga, Alfredo Mantovano). Il dato, positivo, è ricavato da uno studio corposo e al buon riscontro dei numeri, ripetiamo, buoni, lo stesso studio accompagna forse qualche tonalità oltremodo allarmistica e una mancanza di necessarie…
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È record di morti per cocaina in Italia, tanto che per la prima volta si è raggiunto il numero delle vittime per eroina, ma è anche allarme antidepressivi tra i giovanissimi. È un duplice primato negativo, nonostante il consumo di droghe tra i ragazzi sia leggermente diminuito, quello che emerge dalla “Relazione annuale al Parlamento in Italia nel 2025” con i dati che si riferiscono al 2024. COCAINA Lo scorso anno il 35% dei decessi per overdose è…
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Psicofarmaci senza ricetta a 180mila minorenni: i dati shock della Relazione 2025 Nonostante un leggero calo complessivo nel consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani italiani, il 2024 registra due picchi negativi che preoccupano gli esperti: l’incremento record dei decessi legati alla cocaina e l’aumento del consumo di antidepressivi senza prescrizione tra i minorenni. È quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento presentata nel 2025, che analizza i fenomeni legati alle…
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La cocaina resta in testa per le morti da overdose con il 35% dei decessi sui 231 totali. Per la prima volta, il numero delle morti per cocaina/crack accertati dalle Forze dell’ordine (80 casi), è infatti risultato equivalente a quello legato all’assunzione di eroina/oppiacei (81 casi). Mentre dal 2021 cresce l’uso di antidepressivi senza prescrizione …
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In Italia record di morti per cocaina In Italia è record di decessi per cocaina e nel 2024 è stato raggiunto per la prima volta il numero di vittime dell’eroina. A dirlo è la Relazione al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze. Servizio di Barbara Masulli.
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Il 2024 delinea un quadro articolato del fenomeno droga in Italia. Da un lato, i dati confermano una sostanziale stabilità nei principali indicatori epidemiologici con accessi ai servizi di trattamento che non evidenziano scostamenti significativi rispetto agli anni precedenti, dall'altro, emergono elementi di trasformazione qualitativa del mercato, con nuove sfide per la salute pubblica e la sicurezza.
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Le analisi delle acque reflue urbane rivelano che la cocaina è la seconda sostanza psicoattiva illegale più consumata in Italia nel 2024, con una stima media di circa 11 dosi al giorno ogni 1.000 abitanti, valore in leggero aumento rispetto agli anni 2020-2022. Al primo posto c’è la cannabis (52 dosi ogni 1.000 abitanti). A partire dal 2021, inoltre, si è registrato un incremento costante nel consumo di psicofarmaci senza prescrizione medica tra i…
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In occasione del 26 giugno, Giornata Internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droga, la Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (FICT) presenta i dati del proprio osservatorio attivo dal 2017, con un…
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Il consumo di sostanze psicotrope tra i giovani cala leggermente ma emergono nuove sfide per la salute pubblica e la sicurezza, legate alla trasformazione del mercato degli stupefacenti, alla diversificazione dell’offerta e alla permanenza sul mercato italiano delle nuove sostanze psicoattive. A descrivere il quadro sul consumo di droghe è la Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia del 2025 (con dati riferiti al 2024) realizzata dal Dipartimento…
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ROMA (ITALPRESS) – Il 2024 delinea un quadro articolato del fenomeno droga in Italia. Da un lato, i dati confermano una sostanziale stabilità nei principali indicatori epidemiologici con accessi ai servizi di trattamento che non evidenziano scostamenti significativi rispetto agli anni precedenti, dall’altro, emergono elementi di trasformazione qualitativa del mercato, con nuove sfide per la salute pubblica e la sicurezza.
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Due giovani su cinque l'hanno provata almeno una volta. Tra le nuove generazioni il consumo di droga è in leggera diminuzione, ma la tossicodipendenza rimane una piaga che provoca sofferenza e alimenta i fenomeni criminali. L'immagine restituita dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle droghe in Italia. La sostanza più diffusa rimane la cannabis. Il Piemonte appare tra i dati con una tendenza registrata a Torino dove il consumo appare in leggera diminuzione rispetto al passato.
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Dalla Relazione al Parlamento sulle tossicodipendenze in Italia emerge come "per la prima volta dal 2018 (ad eccezione dei dati raccolti nel periodo della pandemia) si assiste a un contenuto calo dei consumi di tutte le droghe fra i giovani e a una relativa stabilità nei flussi di trattamento".
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Diminuisce l’uso di stupefacenti tra i giovani. La tendenza è univoca, nessuna sostanza illegale, tra quelle monitorate, fa eccezione. E la millantata emergenza Fentanyl, in Italia, non esiste. Aumenta, però, il numero di giovanissimi, minorenni o appena maggiorenni, che assumono psicofarmaci senza avere la prescrizione del medico. Trovandoli in casa, perché usati dai g…
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La relazione annuale al Parlamento. La minaccia di ‘nuove sostanze’ Seppure in Italia il consumo di droghe tra i giovani “appare leggermente diminuito” nel 2024 rispetto al 2023, nell’anno appena trascorso si registrano due record negativi: le morti per cocaina e l’uso di antidepressivi senza prescrizioni da parte dei giovanissimi. A raccontare il variegato mondo delle tossicodipendenze è la ‘Relazione annuale al Parlamento in Italia nel 2025″ con dati che si riferiscono al 2024.
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Nel 2024 raggiunto il massimo storico, con un 35% dei decessi direttamente accertati per intossicazione acuta letale attribuibili alla polvere bianca. Rimangono una minaccia costante nel mercato italiano le Nuove Sostanze Psicoattive (NPS). Questo quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia ascolta articolo Seppure in Italia il consumo di droghe tra i giovani "appare leggermente diminuito" nel 2024 rispetto al 2023…
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E' record di morti per cocaina in Italia che hanno raggiunto nel 2024 il massimo storico con il 35% dei decessi direttamente accertati per intossicazione acuta letale attribuibili a questa sostanza. Per la prima volta, il numero delle morti per questa sostanza accertati dalle Forze dell'ordine (80 casi), è infatti risultato equivalente a quello legato all'assunzione di eroina e oppiacei (81 casi). Aumenta anche l'uso di antidepressivi senza…
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I morti per cocaina in Italia hanno raggiunto il massimo storico con il 35% dei decessi direttamente accertati per intossicazione acuta letale attribuibili direttamente all'assunzione di questa sostanza. È quanto emerge per il 2024 dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia. Per la prima volta, il numero delle morti per cocaina o crack accertati dalle Forze dell'ordine, 80, è infatti risultato equivalente a quello per eroina o oppiacei…
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L’Italia registra un tragico primato: nel 2024, per la prima volta, i decessi da cocaina hanno raggiunto quelli per eroina, segnando un sorpasso simbolico e devastante. Secondo la Relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze, il 35% delle morti per intossicazione acuta da stupefacenti è legato proprio alla cocaina o al crack. I dati raccolti dalle forze dell’ordine parlano chiaro: 80 decessi per cocaina, contro 81 per oppiacei
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Tossicodipendenze. Calano i consumi tra i giovani, ma aumentano i rischi da cocaina e nuove dipendenze. La relazione al Parlamento La Relazione evidenzia un lieve calo del consumo di droghe tra i giovani, ma segnala un aumento dei decessi da cocaina, l’espansione delle Nuove Sostanze Psicoattive (79 individuate nel 2024) e un boom nell’uso di psicofarmaci senza prescrizione, soprattutto tra le ragazze.
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I morti per cocaina in Italia hanno raggiunto nel 2024 il massimo storico con il 35% dei decessi direttamente accertati per intossicazione acuta letale attribuibili a questa sostanza. Per la prima volta, il numero delle morti per cocaina/crack accertati dalle Forze dell'ordine (80 casi), è infatti risultato equivalente a quello legato all'assunzione di eroina/oppiacei (81 casi). Aumenta anche l'uso di antidepressivi senza prescrizioni da parte dei giovanissimi, con un prevalenza più che doppia per le…
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In Italia si è registrato un record storico di morti per cocaina, con un numero di decessi attribuibili a intossicazione acuta da questa sostanza pari a quello per eroina e oppiacei. È quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia, che evidenzia anche altri preoccupanti trend tra i giovani. Morti per cocaina ed eroina: numeri senza precedenti Secondo la relazione, nel 2024 i decessi per cocaina/crack accertati…
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Nella notte tra il 26 e il 27 giugno 2025, l’area del Vesuvio è stata scossa da un nuovo sciame sismico. Molti abitanti hanno avvertito lievi tremori che hanno disturbato il loro riposo, provocando non poca ansia in una zona già attentamente monitorata per la sua attività geologica. Le scosse, tutte registrate in poche ore, si sono verificate a profondità molto ridotte, fattore che ha attirato prontamente l’attenzione di esperti e media.
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Due scosse di terremoto hanno colpito l’Albania questa mattina, a pochissimi minuti di distanza l’una dall’altra, generando apprensione nella popolazione ma fortunatamente senza provocare danni. Il primo evento sismico si è verificato alle ore 08:59 con una magnitudo di 3.9, a una profondità di 15 km. Pochi minuti dopo, alle 09:04 si è registrata una seconda scossa più debole, di magnitudo 3.8, con ipocentro sempre a 15 km.
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Un Tragedia che Ha Trasformato la Cultura della Donazione La vicenda di Nicholas Green, un bambino statunitense tragicamente ucciso in Italia nel 1994, ha segnato una svolta significativa nel modo in cui il nostro paese percepisce la donazione d’organi. La scelta coraggiosa dei suoi genitori di donare gli organi del loro piccolo ha permesso di salvare sette vite e ha innescato un cambiamento profondo nell’atteggiamento…
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Una mattina tranquilla sulla costa si è trasformata in un dramma inaspettato quando un uomo, a bordo di una piccola imbarcazione, ha visto il suo veicolo andare in fiamme all’improvviso. L’incendio, scoppiato nelle prime ore del giorno, ha costretto il malcapitato a cercare salvezza nelle acque circostanti. Fortunatamente, i soccorsi sono arrivati rapidamente per mettere in sicurezza la zona e recuperare l’uomo.
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Un vasto incendio ha devastato un magazzino situato nel centro di Yangon, in Myanmar, dove si trovavano sostanze stupefacenti il cui valore supera i 117 milioni di dollari. Questo drammatico evento ha avuto luogo nel giorno dedicato alla lotta contro l’abuso di droga e il traffico illecito, attirando l’attenzione internazionale su una delle questioni più difficili nella guerra al narcotraffico. La scena del rogo ha mostrato enormi quantità…
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Il 26 giugno segna la giornata mondiale contro l’abuso e il traffico di droghe, un evento che invita a riflettere su un fenomeno inquietante in continua espansione nel nostro paese. L’ultima relazione presentata al Parlamento mette in evidenza come la cannabis sia la sostanza psicoattiva più utilizzata in Italia, destando particolare preoccupazione per il crescente uso tra i giovanissimi. La diffusione precoce degli spinelli…
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