L'attivista iraniana, arrestata due volte dal regime e oggi in esilio, risponde agli attacchi diffusi contro di lei La ragazza iraniana diventata virale per la foto in cui accende una sigaretta bruciando l’immagine dell’Ayatollah Ali Khamenei è stata oggetto di una dura e costante campagna di disinformazione. Alcuni utenti hanno sostenuto, erroneamente, che la foto fosse del 2022, che fosse stata scattata in Iran e che la…
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Approfondimenti:
Milano, una donna si accende la sigaretta con una foto di Khamenei in fiamme Davanti al Consolato degli Stati Uniti a Milano si è formato un presidio di cittadini che chiedono un intervento americano a sostegno dei manifestanti anti-governativi in Iran. Una donna attivista compie un gesto diventato simbolico della rivolta: si accende una sigaretta usando la foto in fiamme del leader iraniano Khamenei, immagine rilanciata in questi giorni sui social e dai media internazionali.
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Le proteste degli iraniani contro il regime passano anche dal web e, inevitabilmente in quest'epoca, dai contenuti generati con l'intelligenza artificiale. Tra i tanti video spuntati in rete, ve n'è uno caricato da Howtan Re, artista nato a Teheran che ha lasciato il suo Paese nel 1979, l'anno della rivoluzione che ha portato al potere gli ayatollah, e che ora vive tra Stati Uniti e Italia. L'uomo è noto per le sue opere provocatorie, che puntano a…
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A Milano, in largo Donegani, il presidio davanti al Consolato degli Stati Uniti per sollecitare un intervento americano a sostegno dei manifestanti anti-governativi in Iran. Una donna attivista compie un gesto diventato simbolico della rivolta: si accende una sigaretta usando la foto in fiamme del leader iraniano Khamenei, immagine rilanciata in questi giorni sui social e dai media internazionali. Servizio di Andrea Guidoboni (Agtw) Leggi
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Nel video creato con l'Ia in cui si vede un leone che distrugge un muro dipinto come la bandiera della teocrazia iraniana, montato assieme ad una clip che mostra lo stesso animale sorgere dal vecchio vessillo della Persia e affondare gli artigli nello stendardo degli ayatollah
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È in corso a Milano, in largo Donegani, un presidio davanti al Consolato degli Stati Uniti per sollecitare un intervento americano a sostegno dei manifestanti anti-governativi in Iran. Una donna attivista compie un gesto diventato simbolico della rivolta: si accende una sigaretta usando la fiamma di una foto del leader iraniano Khamenei data alle fiamme, immagine rilanciata in questi giorni sui social e dai media internazionali.
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"Azadì" è una parola che in arabo classico vuol dire libertà ed è la stessa che viene usata daicontestatori iraniani, che da diverse settimane hanno riempito le piazze del Paese per protestare contro il regime islamista degli ayatollah. Ed è proprio su questa parola che si basa la campagna
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All’alba, a Roma, nei pressi dell’Ambasciata iraniana di via Nomentana, è comparsa una nuova opera firmata dalla street artist Laika. Il titolo è Rivoluzione e l’immagine colpisce per la sua forza simbolica: una donna iraniana corre in avanti stringendo un ritratto dell’Ayatollah Khamenei avvolto dalle fiamme, mentre alle sue spalle il movimento si trasforma nei colori della bandiera iraniana. Al centro campeggia la parola Enghelab, che in farsi significa appunto rivoluzione.
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Una manifestante iraniana in corsa brandisce un’immagine dell’Ayatollah Khamenei in fiamme. Alle sue spalle, una sciarpa si trasforma nella bandiera iraniana, al centro la scritta «Enghelab» («Rivoluzione», in farsi). Ed è proprio questo, «Rivoluzione», il titolo dell’ultima opera della street artist Laika apparsa all’alba a Roma, nei pressi dell’ambasciata iraniana di via Nomentana. Con questo…
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Si intitola 'Rivoluzione' l'ultima opera della street artist Laika apparsa all'alba a Roma, a due passi dall'ambasciata iraniana di via Nomentana. Il poster ritrae una manifestante iraniana in corsa, mentre brandisce un'immagine dell'ayatollah Khamenei in fiamme. Alle sue spalle, una scia si trasforma nella bandiera iraniana, con al centro la scritta "Enghelab" (rivoluzione, in farsi). Laika torna così nello stesso luogo a quasi tre anni di distanza.
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La street artist Laika torna con ‘Rivoluzione’, un’opera davanti all’Ambasciata iraniana che sostiene le proteste e la lotta per un Iran democratico. All’alba del 13 gennaio 2026, nei pressi dell’Ambasciata della Repubblica Islamica dell’Iran in via Nomentana a Roma, è comparsa Rivoluzione, la nuova e potente opera firmata dalla street artist Laika. Un intervento diretto, politico e simbolico, che riporta al centro del dibattito pubblico la repressione del regime iraniano e la lotta di una…
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Si chiama “Rivoluzione” ed è dedicata alle proteste in Iran la nuova opera realizzata a Roma dalla street artist Laika. Una rappresentazione dal messaggio potente, apparsa alle prime luci dell'alba nelle vicinanze dell'ambasciata iraniana in via Nomentana. Protagonista una manifestante di Teheran che corre brandendo un'immagine dell'ayatollah Ali Khamenei in fiamme. Alle sue spalle, una scia si trasforma nella bandiera iraniana, con al centro la scritta "Enghelab" ("Rivoluzione"…
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Una sigaretta contro il regime iraniano. L’immagine dell’attivista, conosciuta sui social come “Morticia Addams“, ha fatto il giro del mondo, insieme a quella di altre donne iraniane all’estero. Nella breve clip la ragazza si accende una sigaretta e dà fuoco a una foto del leader supremo, l’Ayatollah Khamenei. I video, rilanciati dai media internazionali, rappresentano per le donne una forma di resistenza alle rigide…
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Non servirà a rovesciare il regime teocratico che avvelena l’Iran dal 1979 con l'inizio della Rivoluzione Islamica, ma quella delle donne che si accendono una sigaretta dando alle fiamme una fotografia dell'Ayatollah Khamenei resta un’immagine di grande potenza e, infatti, sta diventando virale sui social. La nuova protesta è stata lanciata dalle donne iraniane all'estero che si filmano proprio mentre accendono sigarette da un'immagine in fiamme del…
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Come la propaganda pro Iran vuole screditare le proteste degli iraniani fuggiti all'estero La foto di una ragazza che brucia con una sigaretta la foto dell’Ayatollah Ali Khamenei è diventata un simbolo delle proteste contro il regime iraniano. Sui social, dove l’immagine risulta virale, c’è chi sostiene che la donna non sarebbe iraniana, bensì canadese ebrea e che la foto risalirebbe al 2022. Una narrazione che viene utilizzata per screditare la ragazza e, più in generale, le proteste degli…
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Un video condiviso da una giovane iraniana a Toronto accende la solidarietà internazionale e diventa un trend seguito in tutto il mondo La mobilitazione nasce lontano dall’Iran, ma arriva ovunque. Un gesto diventato virale sui social, una giovane donna che accende una sigaretta usando come combustibile l’immagine della Guida Suprema Ali Khamenei, è diventato il simbolo della solidarietà internazionale alle proteste che in questi giorni attraversano il Paese.
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Iran, le immagini simbolo delle proteste: le donne accendono le sigarette bruciando foto di Khamenei
ROMA – Tra le immagini ‘simbolo’ che stanno circolando in questi giorni delle proteste in corso a Teheran e nelle altre principali città iraniane ci sono le foto e i video delle donne che accendono le sigarette bruciando le foto dell’ayatollah Ali Khamenei. L’azione ha un valore fortemente simbolico di opposizione al regime. Non è la prima volta che nelle rivolte antigovernative le donne hanno un ruolo centrale: era accaduto già tre anni fa dopo…
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Sempre pronte a denunciare il patriarcato di casa nostra (che non c’è), spariscono se si parla di Teheran. Sarebbe bello che si unissero a chi si «fuma» la foto di Khamenei.Circola la foto di una donna iraniana che, con la foto di Khamenei che brucia, si accende una sigaretta. Questa foto sta trovan...
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