Vatican Media X CLOSE keyboard_arrow_left keyboard_arrow_right GD - Città del Vaticano, 6 dic. 25 - Nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, questa mattina il Santo Padre ha ricevuto in udienza in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, i nuovi Ambasciatori presso il Vaticano di Uzbekistan, Moldova, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia, Lesotho, Sud Africa, Fij, Micronesia, Lettonia, Finlandia
Leggi
Altre notizie:
Roma, 6 dic. – Il papato non resterà in silenzio di fronte alle ingiustizie. Lo ha detto Papa Leone nel suo discorso a tredici nuovi ambasciatori accreditati presso la Santa Sede che oggi presentano le Lettere credenziali. Si tratta degli ambasciatori di Uzbekistan, Moldavia, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia, Lesotho, Sudafrica, Figi, Micronesia, Lettonia e Finlandia.“Desidero ribadire – ha affermato il Sommo Pontefice – che la Santa Sede non resterà in silenzio di fronte alle…
Leggi
"Sono particolarmente lieto di incontrarvi all'inizio del mio pontificato e durante questo Anno Giubilare della Speranza, una celebrazione che invita tutti a «ritrovare la fiducia necessaria nella Chiesa e nella società, nelle relazioni interpersonali, nelle relazioni internazionali e nel nostro compito di promuovere la dignità di tutte le persone e il rispetto per il dono della creazione di Dio»".
Leggi
“La Santa Sede non sarà un mero spettatore silenzioso di gravi disparità, ingiustizie e violazioni dei diritti umani fondamentali all’interno della nostra comunità globale, sempre più frammentata e incline al conflitto”. Così Papa Leone XIV ricevendo in Udienza, in occasione della presentazione delle Lettere Credenziali, le Loro Eccellenze le Signore e i Signori Ambasciatori di: Uzbekistan, Moldova, Bahrein, Sri Lanka, Pakistan, Liberia, Thailandia, Lesotho, Sud…
Leggi
Salvatore Cernuzio – Città del Vaticano Leone XIV è chiaro: “La Santa Sede non rimarrà in silenzio di fronte alle gravi disparità, alle ingiustizie e alle violazioni dei diritti umani fondamentali nella nostra comunità umana e globale, sempre più frammentata e incline ai conflitti”. Ancora una volta il Papa ribadisce e garantisce ruolo e impegno della diplomazia vaticana nell’attuale scenario mondiale.
Leggi
