(Le stelle sarebbero 4,5/5) Ormai è appurato. Clint Eastwood a 94 anni quando si mette dietro la macchina da presa come minimo ci sarebbe da invertirgli le cifre nelletà anagrafica, data una regia molto pulita e a dir poco invisibile nel seguire i personaggi e le loro storie non poco interessanti. Stavolta con GIURATO NUMERO 2 fa un legal drama alla base simile ad altri già visti come ad esempio LA PAROLA AI GIURATI di Sidney Lumet, ma con uno sviluppo della storia più umana, più larga e…
Leggi
Appena uscito nei cinema italiani probabilmente è l'ultimo film, salvo imprevisti, di Clint Eastwood regista che con un colpo di coda ci regala un gran bel film. Il titolo indica il genere: è un legal thriller in parte ambientato in un'aula giudiziaria, siamo in Georgia: Justin Kemp (Nicholas Hoult) 24 anni, giornalista, con un passato da alcolizzato ma che da 4 anni si è liberato da questa dipendenza è sposato con Ally (Zoey Deutch) in gravidanza avanzata e viene scelto a fare il giurato in un processo penale, malgrado abbia…
Leggi
News Cinema Si confrontano in Giurato Numero 2 di Clint Eastwood, ma Nicholas Hoult e Toni Collette avevano già recitato insieme, oltre vent'anni fa, quando Nicholas era solo un bambino... ricordate About a Boy? Avete visto Giurato Numero 2 di Clint Eastwood? Ve lo consigliamo a prescindere dal fatto che potrebbe essere l'ultima opera dell'ultranovantenne Clint, perché è un film civile che può attivare interessanti conversazioni all'uscita dal cinema.
Leggi
Bravo Clint Eastwood. Che bella rivincita si è preso contro i suoi stessi produttori che, negli Usa, lo hanno trattato peggio di un esordiente semisconosciuto, lasciandolo nelle sale (pochissime) appena sette giorni. Poco male, perché il 94enne regista di fede repubblicana (sarà questa la sua «colpa»?) non solo ha confezionato, con il suo Giurato Numero 2 , un vero capolavoro, esaltato da tutti (pubblico e critica) e con grandi ambizioni di Oscar (Academy permettendo), ma si è preso le sue soddisfazioni in giro per il mondo, con tanti biglietti…
Leggi
#articoli La parola al Giurato numero 2: un uomo pronto a mettere in discussione il concetto di verità, scavando nella propria coscienza per fare luce sulle ombre di una nazione piena di contraddizioni e dilemmi morali. Il giurato in questione è Clint Eastwood stesso, sebbene il protagonista del film sia un bravissimo Nicholas Hoult, e il mondo contemporaneo non è nient'altro che il processo - morale, ma non moralistico - che lo vede in questo film tra le dodici persone designate a giudicare la vita di un uomo.
Leggi
Pellicola dai toni decisamente contemporanei e che desidera gettare più di un dubbio lungo la dorsale dei criteri con i quali negli States si giudicano i potenziali colpevoli di omicidio. Il soggetto e la relativa sceneggiatura, firmati dall’autore di cinema, tv e teatro Jonathan Abrams passano nelle sapienti mani di uno dei registi tra i più americani e iconici dello scorso secolo e anche di quello presente, qui alla sua quarantesima, e probabilmente ultima, pellicola .
Leggi
Un film davvero spiazzante. La cinepresa dell'ormai 94enne Eastwood è sempre attenta nel descrivere ogni istante, ogni atteggiamento, ogni episodio dei protagonisti della vicenda. Il giovane Justin Kemp, giornalista, ex alcolista, ha svoltato la sua vita e adesso è sposato con la giovane Ally, che ha deciso di premiare il cambio di rotta della vita del marito. I due sono in attesa dell'arrivo di un figlio, la gravidanza è ad alto rischio, dato che già l'anno precedente la povera Ally aveva perso due…
Leggi
Giurato Numero 2, la resistenza morale di Clint Eastwood a un’idea industriale e narrativa di cinema
Solido, sobrio, semplice. Difendere a oltranza e proporre con fervore la visione di un film di intrattenimento vecchio stile come Giurato Numero 2 del 94enne Clint Eastwood – 42esimo film da regista – è un atto di resistenza morale rispetto ad un’idea industriale e narrativa di cinema contemporaneo in cui non ci riconosciamo più, e che ci interessa molto poco. Giurato numero 2, chiaramente osteggiato negli Stati Uniti dalla Warner che lo produce…
Leggi
Un giurato ha di fronte un dilemma etico. Man mano che la storia va avanti e i personaggi capiscono meglio la dinamica dei fatti per il protagonista delle strade si chiudono e le possibilità di scelta di restringono. Il meccanismo è ben costruito, gli attori sono bravi e la mano del regista, che non si concede sbavature si sente. Il film non consente risposte semplici nè sul bene e sul male, nè su cosa sia la giustizia e questo è un bene.
Leggi
Un potente atto d’accusa contro la giustizia USA: “Giurato numero 2” di Clint Eastwood è emozione pura Rabbia ed emozione. Parabola contro tutti i pregiudizi. Un thriller giudiziario avvincente e umanissimo, morale ma mai moralista. Un capolavoro... Di Luca Barnabé Nicholas Hoult è il Giurato numero 2 dell'ultimo film di Clint Eastwood (nei cinema). Un uomo borghese si trova giurato in un processo di cui forse conosce la verità.
Leggi
Il regista premio Oscar, Guillermo del Toro, è intervenuto sui social media per mettere in discussione il motivo per cui la Warner Bros. ha concesso un'uscita nelle sale estremamente limitata al legal thriller di Clint Eastwood acclamato dalla critica, Giurato numero 2. Giurato numero 2, Nicholas Hoult commenta l'esperienza con Clint Eastwood: "Ho incontrato il mio eroe" Le lodi di Guillermo del Toro Il film è uscito l'1 novembre solo in…
Leggi
No, non è un pranzo di gala, la quarantaduesima regia di Clint Eastwood. E tantomeno Il pranzo di Babette, il film premio Oscar del danese Gabriel Axel del 1987 che salmodiava: “Misericordia e verità si sono incontrate, amici miei. Rettitudine e felicità devono baciarsi”. No, il novantaquattrenne già bis-espressivo interprete, con il cappello e senza …
Leggi
A 94 anni, Clint Eastwood firma il suo quarantesimo film da regista, Giurato numero 2, in uscita al cinema il 14 novembre. Un classico del genere giudiziario che vede un uomo, James Sythe (L’attore Gabriel Basso), accusato di aver ucciso la sua compagna dopo un litigio in un bar. A fronteggiarsi in tribunale, il pubblico ministero Faith Killebrew (Toni Colette) che ha tutto l’interesse a vederlo condannato per dare una spinta alla sua carriera politica, e…
Leggi
Pubblicazione: 15 novembre alle 12:14 In occasione dell'uscita di Giurato numero 2, parliamo delle delle quattro fasi della lunga filmografia da regista di Clint Eastwood, composta da ben 42 pellicole: dal 1971 (Brivido nella notte) al 2024 (Giurato numero 2), una carriera in crescendo dietro la macchina da preso. Abbiamo provato a dividere i suoi film in quattro blocchi, il primo dei quali incentrato sulla ricerca dell'identità dopo il grandissimo successo come volto di due registi come Sergio Leone e Don Siegel
Leggi
È la vicenda di Justin Kemp (interpretato da Nicholas Hoult), un uomo qualunque, un uomo perbene, futuro padre con un passato da alcolista, che si ritrova nella giuria di un processo per omicidio, ma presto (non è uno spoiler: è il fulcro del film) si rende conto che il killer è lui: quel cervo che pensava di aver investito con la macchina in una notte buia e tempestosa, era in realtà la ragazza per la cui morte si accusa ora un innocente.
Leggi
Clint Eastwood, regista leggendario con una carriera cinematografica che abbraccia decenni, ha creato una vasta gamma di opere che esplorano temi complessi e profondamente umani. Il suo film più recente, Giurato numero 2, si inserisce in questa tradizione, offrendo una riflessione provocatoria su moralità, etica e giustizia. Diretto da Eastwood e scritto da Jonathan A. Abrams, il film non solo racconta una storia intricata e avvincente, ma invita anche il pubblico a interrogarsi sulle…
Leggi
Oggi gli anni sono 94 ma il carattere e la tigna restano gli stessi di quando Clint Eastwood ne aveva 34 e in sella al mulo di Per un pugno di dollari, a chi lo sfotteva rispondeva con queste battute: "Fate molto male a ridere del mio mulo. Ma se mi promettete di chiedergli scusa, con un paio di calci in bocca ve la caverete". E l'ultimo calcio di Clint ad Hollywood, agli studios e più in particolare alla Warner Bros che…
Leggi
Pubblicazione: 15 novembre alle 09:59 Ci troviamo in una cittadina della Georgia dove tutti sembrano conoscersi, è facile che i locali frequentino lo stesso pub la sera come nella terza stagione di Twin Peaks mentre il nostro protagonista è un giornalista freelance ex alcolizzato di nome Justin Kemp (Nicholas Hoult). Gli verrà chiesto di fare il giurato in un processo apparentemente semplicissimo in cui un rinomato spacciatore è imputato di aver ucciso la…
Leggi
