ROMA – Il sistema sanitario di Cuba, da decenni un modello a livello internazionale, capace di garantire accesso universale alle cure anche in condizioni di risorse limitate è oggi in stato di collasso. “L’Italia non può rimanere indifferente o silenziosa anche perché debitrice verso Cuba per l’aiuto ricevuto durante la pandemia Covid-19 e per l’attuale lavoro dei medici cubani in Regione Calabria, a garanzia del funzionamento del Servizio sanitario locale”.
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Nuovo colpo per il turismo cubano. Dopo le spagnole Meliá e Iberostar e la canadese Blue Diamond, anche la catena alberghiera indonesiana Archipelago International ha confermato l’uscita dall’isola, interrompendo la gestione di sei strutture operate con il marchio Aston. La decisione, riferiscono i media regionali, arriva in seguito all’entrata in vigore delle nuove misure statunitensi contro il gruppo Gaesa, il conglomerato controllato dalle forze armate cubane che gestisce una parte…
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L'economia di Cuba ormai al collasso riceve l'ennesimo durissimo colpo: dai giganti globali dei pagamenti elettronici agli operatori alberghieri, le aziende straniere stanno abbandonando l'isola, sempre più in crisi tra carenza di carburante, inflazione alle stelle e crollo del turismo. Il tutto mentre l'amministrazione di Donald Trump intensifica la pressione su L'Avana. Come riporta il Wall Street Journal, secondo la Banca Centrale di Cuba a…
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Francesco De Remigis – Città del Vaticano Nella già provata quotidianità della popolazione cubana cresce l’apprensione per il deterioramento della situazione sociale ed economica. Le nuove tensioni tra le autorità del Paese caraibico e l’Amministrazione americana hanno spinto svariate aziende internazionali a lasciare Cuba. E dal 6 giugno, ha reso noto la Banca centrale cubana, non è più possibile usare le carte di credito internazionali dei circuiti Visa e Mastercard
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Benzina e gasolio -, che poi viene rivenduto a tre o a cinque dollari al litro. "Il prezzo è inaccessibile, ma le macchine girano ancora", ci dice Norberto Pérez, 41 anni, che risiede nella città portuale. Si salvano a malapena la Chiesa o altri enti umanitari. "Paghiamo due euro al litro per attività con finalità umanitarie. Di più sarebbe insostenibile", spiega un operatore Caritas, che chiede…
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L'amministrazione Trump ha imposto un nuovo pacchetto di sanzioni contro le aziende che intrattengono rapporti commerciali con enti statali cubani. La misura rischia, però, di penalizzare gli Stati Uniti in quanto principale partner dell'isola ascolta articolo A causa delle sanzioni americane, che Washington ha deciso di intensificare con un nuovo pacchetto in vigore da venerdì 5 maggio, molte aziende europee stanno abbandonando Cuba.
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Dopo Iberostar, anche il gruppo Melià annuncia la cessazione delle attività a Cuba. La decisione, spiega il player alberghiero spagnolo in una nota, “ha effetto immediato” ed è stata presa “in seguito a una valutazione dei rischi e a una revisione del contesto attuale”. Chiudono definitivamente, quindi, tutte le 15 strutture gestite dai marchi del gruppo alberghiero sull’Isla : Gran Hotel Bristol Habana Vieja, The Meliá Collection; INNSiDE Catedral Habana; Meliá Buena Vista; Meliá Cayo Santa María…
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Nucleo operativo della rete che fa capo alle forze armate e gestisce i flussi di dollari e l’economia parallela di Cuba, il conglomerato Gaesa è entrato nel radar di Donald Trump, tanto che il segretario di Stato Marco Rubio lo indica ormai come bersaglio dopo l’intervento in Venezuela: come opera e cosa ci dice dei veri obiettivi del presidente americano?«Visto da vicino», la videorubrica di approfondimento: qui tutte le puntate.
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Sospesi i pagamenti a partire dal prossimo 6 giugno. Lo ha reso noto la Banca centrale cubana. La sospensione di entrambi i servizi risponde a una misura preventiva per evitare sanzioni decise dal presidente americano Donald Trump nei confronti di tutte le aziende straniere che mantengono rapporti commerciali con l'Isola. Anche la catena alberghiera spagnola Melia annuncia la cessazione delle attività in territorio cubano La Banca Centrale di Cuba ha annunciato che i servizi finanziari…
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Cuba: Melià cessa la gestione degli hotel del gruppo Gaviota Meliá Hotels International è la seconda catena spagnola a cessare la gestione di hotel appartenenti al gruppo Gaviota a Cuba, come riporta Hosteltur. Questa decisione è dettata dall’inasprimento delle sanzioni statunitensi contro le società straniere legate a entità controllate da Gaesa. Le misure dell’amministrazione Trump entreranno in vigore venerdì 5 giugno e si prevede un effetto domino tra le aziende che operano sull’isola.
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La catena alberghiera canadese Blue Diamond ha annunciato che si ritira da Cuba. Analoga decisione appare certa per alcune catene spagnole, in particolare Iberostar ha annunciato ieri la rinuncia a gestire dodici hotel dell’isola. Migliaia di lavoratori del settore turistico rimarranno così senza lavoro. SI TRATTA DI REAZIONI relative alla più recente decisione del presidente Trump di imporre pesanti sanzioni (extraterritoriali) a partire dal 5 giugno per chi collabora con il potente Gruppo militar- industriale cubano, Gaesa, presente nel settore…
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Cuba appare oggi al centro di un possibile duplice calcolo strategico per gli Stati Uniti. Da un lato, nel momento più opportuno, l’isola potrebbe essere utilizzata da Washington come diversivo per spostare rapidamente l’attenzione pubblica dall’intervento militare in Iran, rivelatosi fallimentare perché incapace di trasformare la superiorità militare americana in un risultato geopolitico concreto.
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