CALTANISSETTA. Il tema della violenza sulle donne torna tristemente alla ribalta anche in provincia di Caltanissetta, con alcuni recenti episodi di cronaca che destano forte preoccupazione. La segretaria generale della Cisl Agrigento Caltanissetta Enna, Carmela Petralia, esprime grande allarme sottolineando la necessità di un impegno condiviso e strutturale. “È fondamentale partire dalle scuole – afferma – promuovendo l’inserimento…
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Sui gradoni esterni del campus Perrone di Novara, insieme a oltre 200 studenti dell’Upo, questa mattina sono state ricordate Sara Campanella (uccisa dal collega di università Stefano Argentino) e Ilaria Sula (uccisa dall’ex fidanzato Mark Antony Samson). Entrambe 22 anni, entrambe studentesse. Fotoservizio Paolo Migliavacca
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Due ragazze uccise per mano di uomini a loro vicini nell’arco di pochi giorni. Sara e Ilaria. Entrambe avevano 22 anni. E si continua a parlare e scrivere di drammi e di moventi sentimentali, parole più soft (e ridicole) per quello che fino a poco fa veniva generalmente chiamato un raptus. Sono e rimangono parole che affermano la casualità e l’individualità di un femminicidio e che vanno a spulciare soprattutto le vite delle vittime alla ricerca di un movente e spesso pure di una corresponsabilità: “Era invaghito e non corrisposto”, “Non aveva mai denunciato”, “Non si era…
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Advertisement COSENZA – Questa mattina i dipendenti delll’INPS di Cosenza hanno partecipato alla manifestazione nazionale contro la violenza di genere. Questa mattina, alle ore 11.30, i lavoratori e le lavoratrici dell’Inps di Cosenza, aderendo all’iniziativa lanciata a livello nazionale dal Comitato donne Fp Cgil Inps, hanno organizzato, per alcuni minuti, un sit-it in nei pressi della sede dell’Inps di Cosenza.
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Di Vera Cuzzocrea Due giovani donne sono state uccise negli scorsi giorni. Accoltellate. Sono studentesse universitarie le vittime, coetanei gli autori. In un caso, a Messina, per mano di un conoscente; nell’altro, a Roma, l’omicida è l’ex fidanzato che avrebbe anche nascosto il cadavere in una valigia gettandolo poi da una scarpata. Malgrado la rilevazione del Ministero dell’Interno evidenzi una diminuzione dei casi di femminicidio rispetto allo scorso…
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"Se domani tocca a me, mamma / Se domani non torno, distruggi tutto / Se domani tocca a me voglio essere l'ultima". Sono i versi finali della poesia 'Se domani non torno' di Cristina Torres Caceres. E' stata letta, oggi, ad Alessandria durante l'iniziativa organizzata nel giardino dell'ex sede del Politecnico di Torino. A promuoverla è stato un gruppo di universitarie del quarto anno - tra 22 e 25 anni - della facoltà di Medicina.
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ALESSANDRIA – Hanno fatto “rumore” per ricordare Sara Campanella e Ilaria Sula e tutte le altre vittime di femminicidio. Questo lunedì pomeriggio nel cortile dell’Università del Piemonte Orientale di Alessandria, in viale Teresa Michel, un gruppo di studentesse al quarto anno di Medicina ha promosso un momento di riflessione dopo gli ultimi due drammi, a Messina e in provincia di Roma. L’obiettivo è anche creare una linea telefonica che…
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Ilaria, 22 anni, uccisa con tre coltellate dall’ex fidanzato a Roma il 25 marzo. Laura, 36 anni, strangolata dal compagno a Spoleto il 26 marzo. Sara, anche lei 22 anni, accoltellata alla gola da un compagno d’università che da un anno la vessava, dopo essere stata respinta: è successo a Messina il 31 marzo. Sono tre nomi, tre storie, tre femminicidi solo negli ultimi giorni di marzo. E portano a sedici il bilancio delle donne uccise in Italia…
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Ilaria Sula, Eliza Stefania Peru, Sara Campanella, Laura Papadia, Ruslana Chornenka, Cinzia D'Aries, Sabrina Baldini Paleni, Tilde Buffoni, Jhoanna Nataly Quintanilla Valle, Eleonora Guidi, Maria Porunbescu. I nomi delle undici vittime di femminicidio del 2025, scritti in rosso in fogli di quaderno a quadretti, sono appesi sul muretto del giardino ex Politecnico, davanti alla facoltà di Medicina di Alessandria.
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Dopo il femminicidio di Giulia Cecchettin, a fare la differenza nel racconto mediatico sono stati il padre Gino e la sorella Elena. Sono riusciti a imporre un discorso diverso, senza i soliti stereotipi. Nonostante le resistenze di giornali e tv nel continuare a proporre alcuni pericolosi cliché, si è notata la differenza. E ancora oggi, quando Gino Cecchettin dice la sua, si sente,…
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Altri due femminicidi compiuti su donne giovanissime piene di speranze e progetti per realizzare il proprio futuro. Perché nessuno dei due giovani assassini ha considerato che quella ragazza a cui toglieva la vita era una persona, un essere umano e non un oggetto? Perché non siamo in grado di costruire strumenti di contrasto contro questa cultura del possesso e l’incapacità, soprattutto delle giovani generazioni, di accettare i no? Rispondere a queste domande aiuta a capire le ragioni profonde di ciò che sta accadendo nei…
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Giornalista pubblicista, è appassionata di sostenibilità e cultura. Dopo la laurea in scienze della comunicazione ha collaborato con grandi gruppi editoriali e agenzie di comunicazione specializzandosi nella scrittura di articoli sul mondo scolastico. Su Facebook il professor Galiano ha tenuto una toccante lezione parlando di femminicidi e di violenza, ma anche di educazione affettiva e sentimentale Enrico Galiano, professore e scrittore molto popolare e molto seguito sui social, ha espresso un…
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Ancora fiori sulla panchina rossa collocata davanti al municipio di Olgiate Molgora per ricordare le vittime di violenza di genere.Nel fine settimana le volontarie dello sportello antiviolenza Officina Donna hanno voluto esprimere il loro dolore per le morti di Sara Campanella, 22enne accoltellata a Messina, e Ilaria Sula, 22enne studentessa a Terni, uccisa e infilata in una valigia, entrambe vittime di brutali femminicidi.
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“Non è un bollettino di guerra. È una strage silenziosa che continua a colpire le donne, ogni giorno, ovunque”: così Simona Frassi, vicepresidente dell’associazione Aida di Cremona, che da anni si occupa di contrasto alla violenza di genere, commenta l’escalation di femminicidi degli ultimi giorni. “Solo negli ultimi giorni tre giovani donne sono state uccise in tre città diverse” commenta. “Ilaria, 22 anni, accoltellata a Roma dall’ex fidanzato.
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«Piazza per femminicidi, Bisceglie non risponde. La questione della violenza maschile sulle donne interessa Bisceglie? È questa la domanda sulla quale ci siamo interrogate noi, del collettivo Ziwanda, radunate in piazza San Francesco nella giornata di venerdì 4 febbraio». Queste le osservazioni delle attiviste sull’esito dell’ultima manifestazione convocata. «Data l’assenza di riscontro in piazza, la mobilitazione si è trasformata in confronti itineranti tra persone attiviste e membri della…
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Omicidio di Sara Campanella a Messina e Ilaria Sula a Roma, si rimane sconvolti. Davvero ci auguriamo che un giorno nascano uomini capaci di amare veramente. L'amore non ha niente a che fare con l'ossessione, non è un disturbo, ma manifestazione di felicità e vita. Tutto quello che non c'è stato negli ultimi due casi di cronaca, che hanno viste vittime le giovani Sara e Ilaria, la prima studentessa universitaria, che nella giornata del 31 marzo è stata brutalmente uccisa dal suo…
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"La tragica morte di Sara Campanella e Ilaria Sula ha scosso l'Italia, portando alla luce ancora una volta il problema della violenza di genere. Entrambe le giovani, di soli 22 anni, sono state vittime di femminicidio in circostanze drammatiche. Questi eventi hanno generato una forte reazione pubblica, con manifestazioni e presidi in memoria delle vittime. Gli studenti e le studentesse hanno espresso il loro dolore e la loro rabbia…
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Sono 14 i centri antiviolenza del Comune che forniscono informazioni e supporto alle donne in uscita da contesti tossici e violenti. Sono collegati al numero di emergenza 1522 e garantiscono il servizio 24 ore su 24. La rete comprende anche 3 case rifugio, 5 appartamenti di semi autonomia e 5 appartamenti di seconda autonomia. In parallelo la Regione mette a disposizione 5 centri antiviolenza, 4 sportelli e 3 punti di ascolto dedicati negli ospedali San Camillo…
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«Mancano soldi e strutture: siamo costretti a lasciare indietro due terzi delle donne vittime di violenza». È l’allarme (rivolto al governo) di Monica Lucarelli, assessora comunale alle Pari opportunità, sulla rete dei centri anti violenza di Roma. I centri sono al momento 14 anche se, a breve, diventeranno 16 grazie alle prossime aperture nei Municipi VI e X, «i quartieri della Capitale con più situazioni critiche».
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È corretto sfruttare immagini realizzate con l'intelligenza artificiale a corredo di un articolo che parla di due femminicidi? Oggi so già che non andrà benissimo: sto per criticare un’associazione, e non escludo che la reazione possa essere tutt’altro che amichevole. Oggi parliamo di due immagini che accompagnano il post di un’asssociazione di avvocati a tutela delle donne, si chiamano proprio TutelaDonne.
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Per Ilaria. Per Laura. Per Sara. Per Eliza. «E per tutte quelle donne uccise per mano di un uomo». Con campanelle da far rintoccare, chiavi per fare rumore. E poi striscioni, canzoni e slogan da urlare. «Per dare voce a chi non ne ha più». Così ieri, dopo la manifestazione a Terni, Perugia ha ricordato in piazza della Repubblica tutte le «donne uccise da chi diceva di amarle», nell’appuntamento promosso dalla Rete dei centri antiviolenza.
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Universitarie di Alessandria fanno rumore per Sara, Ilaria e per tutte le vittime di femminicidio ALESSANDRIA – In meno di 48 ore le vite di due giovani studentesse, Sara Campanella e Ilaria Sula, sono state spezzate dalla violenza di due uomini che non hanno accettato le loro scelte. Sara e Ilaria hanno storie diverse ma condividono il drammatico destino di tutte le altre vittime di femminicidio. Di fronte alle nuove strazianti uccisioni di donne, un…
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Due bare bianche, due cortei silenziosi, due comunità paralizzate dal dolore. A distanza di poche ore l’una dall’altra, l’Italia ha detto addio a Ilaria Sula e Sara Campanella, due giovani donne di appena 22 anni, vittime della violenza di chi non ha accettato un rifiuto. Le loro storie, simili per età e dinamica, si sono trasformate in simboli tragici di una settimana nera segnata da due femminicidi…
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Dopo gli ultimi, terribili, fatti di cronaca, i Giovani della Croce Rossa Italiana del Comitato di Lucca, rappresentati dal consigliere Nicola Calanchi, hanno voluto esprimere un loro pensiero riguardo alla violenza di genere. "In questi giorni due nomi si sono impressi nei nostri cuori: Sara Campanella e Ilaria Sula - hanno scritto i Giovani, da sempre impegnati in campagne di sensibilizzazione - Due giovani donne, due studentesse, due vite spezzate dalla violenza.
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Poteva succedere a me? È questa la domanda che tutte le ragazze si sono poste mentre leggevano la notizia dell’orrore che ha spezzato la vita di Sara Campanella. La risposta è “sì”. Poteva succedere a tutte perché tutte hanno avuto almeno un corteggiatore insistente sebbene allo stesso non sia mai stata concessa nemmeno un’occasione, che sia una, per potersi illudere. Dietro il femminicidio di Sara Campanella, nessun amore tossico, nessun rapporto…
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Centinaia di cittadine e cittadini domenica 6 aprile sono scesi in piazza della Repubblica per ricordare le vittime dei tre femminicidi che hanno scosso l’Umbria dall’inizio del 2025: Ilaria Sula, Laura Papadia ed Eliza Feru. Il pensiero è andato anche alla giovane Sara Campanella, uccisa a Messina il 31 marzo scorso, e a tutte le vittime di femminicidio. Una piazza di rabbia, di dolore, per «non sentirsi sole e sperare che questa sia l’ultima volta che saremo qui, sebbene siamo…
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Sui femminicidi di questi giorni, diffusa una nota di Michele Guadagno, Coordinatore Forza Italia Giovani Andria, con la collaborazione di Jennifer Fortunato. «Ilaria e Sara, uccise per aver esercitato il loro diritto alla libera scelta dicendo un semplice “no”, ci fa capire quanto la libertà delle nostre mamme, figlie, zie, nipoti, sorelle sia a grave rischio. Anche Andria…
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Nate negli anni 2000 e tragicamente uccise da ex partner o stalker, le vicende di Ilaria Sula e Sara Campanella condividono diversi elementi, a partire dalla loro giovane età. La violenza di genere continua a colpire un numero crescente di ragazze giovanissime, un fenomeno sempre più preoccupante. A Cosenza, il centro antiviolenza Roberta Lanzino ha osservato un aumento significativo dei casi tra le più…
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Le nuove linee guida ministeriali “La violenza contro le donne va contrastata con un’azione corale dell’intera società”. Lo dice il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, dopo gli ultimi drammatici femminicidi. “La scuola è pronta a fare la sua parte. Infatti nelle nuove Linee Guida per l’Educazione civica”, prosegue il ministro, “abbiamo inserito per la prima volta come specifico obiettivo di apprendimento, che deve innervare tutti i curricula, l’educazione…
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Massimo Gramellini, nella sua rubrica "La Buonanotte", racconta i tragici femminicidi di Sara Campanella e Ilaria Sula, due giovani donne uccise negli ultimi giorni: «Il male non ha sempre la faccia aggressiva, ma ha sempre un modo di fare ossessivo».
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Temo sia il momento di dubitare dell’efficacia di educazione sentimentale, sessuale, affettiva, relazionale, che a ogni femminicidio invochiamo e chiediamo, legittimamente, con forza, di attivare nelle scuole, con il coinvolgimento attivo delle famiglie (senza che sia chiaro se le famiglie, in questa operazione, debbano essere dalla parte degli educatori o degli educati, dei soccorsi o dei soccor…
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Ancora in piazza a meno di un mese dall’8 marzo per gridare: "Ci vogliamo vive". Dopo l’uccisione a Messina e a Roma di Sara Campanella e Ilaria Sula, studentesse di appena 22 anni, “Non una di meno“ ha deciso di reagire tenendo un presidio in piazza della Vittoria. "Ogni volta che una donna ha una pretesa di libertà c’è un uomo che la contrasta – ha detto Rossella Cabras parlando al microfono –, fino ad arrivare a commettere un femminicidio
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Città SARONNO – Undici nomi. Undici donne uccise in Italia da inizio 2025. A ricordarlo è il Centro Territoriale Antiviolenza Rete Rosa di Saronno, che in questi giorni ha ripreso il conto dei femminicidi, che era stato promesso nell’ambito di “Gabbie” 2023, per sensibilizzare su questo dramma e sulla piaga sociale ancora tristemente presente. Nel post condiviso sui social si leggono i nomi delle vittime, donne di ogni età e provenienza: Sara Campanella, Ilaria…
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Introdurre l’educazione sessuale e alle relazioni a scuola è un dibattito che in Italia tiene banco da almeno cinquant’anni. Nonostante sia l’Oms a indicare la fascia d’età tra i 3 e i 5 anni come quella adeguata per iniziare a parlarne, nessuna delle sedici proposte di legge avanzate è mai riuscita a passare.Eppure, analizzando la reale posizione degli italiani sul tema, emerge una sentita necessità di adeguarsi alla maggior parte dei Paesi europei, che ha reso l’educazione sessuale…
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I lavori di riqualificazione della linea tranviaria di Messina sono ufficialmente iniziati. Questa mattina, il sindaco Federico Basile, insieme alla presidente di Atm Spa Carla Grillo, ha effettuato un sopralluogo nel tratto di strada compreso tra piazza Cairoli e via Maddalena per l’avvio degli interventi sul viale San Martino, previsti nell’ambito dei lavori di riqualificazione della tranvia. I lavori sono eseguiti dall’Impresa Costruzioni Colombrita S.r.
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“Un traguardo importante per il calcio lametino e per tutta la comunità sportiva, che conferma come Lamezia Terme sia una città capace di esprimersi anche attraverso lo sport, con passione e determinazione. Da parlamentare della Repubblica e rappresentante del territorio, accolgo con rispetto e favore questo risultato, che si affianca alla promozione, lo scorso anno, della mia squadra del cuore, il Sambiase Calcio.
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Dopo l’enorme successo della scorsa edizione, che ha visto raccogliersi in città più di 5000 persone, Cosenza è pronta ad accogliere il Cosenza Pride 2025, che tornerà a colorarne le strade sabato 21 giugno, sotto lo slogan “Senza esclusione”, per promuovere diritti, autodeterminazione e giustizia sociale per ogni persona. Il Pride prende forma ancora una volta dalla sinergia consolidata tra Arcigay Cosenza e Arci Cosenza: una rete viva, aperta e determinata che da anni lavora sul territorio.
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Ieri sera è scoppiata una rissa tra un gruppo di tifosi del Sambiase e della Vigor Lamezia, reduci questi ultimi dai festeggiamenti in città per la promozione della squadra in serie D. Sono in corso le indagini da parte dei Carabinieri e i dovuti accertamenti, e probabilmente ci saranno dei provvedimenti nei confronti di coloro che sono stati identificati dai militari intervenuti al momento della rissa.
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La tragica morte di Sara Campanella e Ilaria Sula ha scosso l’Italia, portando alla luce ancora una volta il problema della violenza di genere. Entrambe le giovani, di soli 22 anni, sono state vittime di femminicidio in circostanze drammatiche. Questi eventi hanno generato una forte reazione pubblica, con manifestazioni e presidi in memoria delle vittime. Gli studenti e le studentesse hanno espresso il loro dolore e la loro rabbia, chiedendo…
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